È L’ANNO DELLE DONNE AGRICOLTRICI, CRISTINA BRIZZOLARI DI COLDIRETTI È LA TESTIMONIAL
Nel 2026 l’Italia ha scelto uno strumento insolito ma efficace per richiamare l’attenzione sul ruolo delle donne nei sistemi agroalimentari: una moneta commemorativa. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, insieme alla FAO e all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, ha infatti dedicato una moneta da 5 euro in argento all’Anno Internazionale delle Donne Agricoltrici proclamato dalle Nazioni Unite.
La moneta è stata presentata a Roma nella sede della FAO e rientra nel programma numismatico ufficiale della Repubblica. L’emissione, realizzata in argento 925 e tiratura limitata a circa 5.000 esemplari, è destinata principalmente al collezionismo ma vuole rappresentare anche un segno di riconoscimento pubblico verso il lavoro femminile nel settore primario. Sul dritto compare il logo FAO con la scritta “Repubblica Italiana” e spighe stilizzate, mentre il rovescio riprende il logo dell’International Year of Women Farmers 2026. La moneta è distribuita attraverso il catalogo dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
A rappresentare simbolicamente l’iniziativa è stata scelta Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte e componente della giunta nazionale dell’organizzazione agricola. La sua figura è stata indicata quale esempio di una nuova generazione di imprenditrici agricole che coniugano competenze manageriali, attenzione alla qualità e radicamento territoriale.
Brizzolari conduce un’azienda risicola nel Novarese e ha alle spalle un percorso professionale iniziato in altri settori, in particolare nel real estate e nella consulenza. Il ritorno all’agricoltura è stato accompagnato da un’impostazione imprenditoriale orientata alla valorizzazione della produzione, al rapporto diretto con i consumatori e alla promozione delle filiere locali. Proprio questa esperienza è stata indicata come rappresentativa di un modello di agricoltura che integra tradizione produttiva e innovazione organizzativa.
La scelta di una risicoltrice non è casuale. Il riso è uno degli alimenti di base più diffusi al mondo e rappresenta un elemento centrale nei sistemi alimentari globali. Collegare l’esperienza agricola italiana a questa dimensione internazionale consente di sottolineare il rapporto tra produzione primaria, sicurezza alimentare e sviluppo rurale.
Secondo la FAO le donne costituiscono una componente essenziale della forza lavoro agricola mondiale e svolgono un ruolo rilevante nella gestione delle aziende familiari, nella conservazione delle risorse naturali e nella sicurezza alimentare delle comunità rurali. Nonostante questo contributo, persistono ancora differenze significative nell’accesso alla terra, al credito, alle tecnologie e alla formazione professionale.
L’Anno Internazionale delle Donne Agricoltrici è stato istituito proprio per richiamare l’attenzione su queste disparità e promuovere politiche che favoriscano una maggiore partecipazione femminile nei sistemi agricoli e alimentari. La moneta italiana rappresenta quindi un’iniziativa simbolica inserita in un quadro più ampio di sensibilizzazione e di riconoscimento del ruolo economico e sociale delle agricoltrici.