“FRUTTINFIORE”, CUORE DELLA FRUTTICOLTURA PIEMONTESE



Per immergersi in ‘Fruttinfiore’, la rassegna di che ogni anno per tre giorni, verso la fine di marzo, trasforma il centro abitato di Lagnasco (Cuneo), il percorso migliore è passare su una delle strade interpoderali tra i curatissimi filari di frutteto che circondando il paese. Lì, tra le piante fiorite, si capisce subito perché Lagnasco è il cuore della frutticoltura piemontese, la sede di Asprofrut e del Distretto del cibo della frutta riconosciuto – con atto costitutivo firmato il 23 settembre 2023 – dalla Regione Piemonte. Di quel Distretto fanno parte 44 Comuni, in provincia di Cuneo e, in misura minore, nel territorio della Città Metropolitana di Torino, dai quali arriva il 66% della produzione di frutta del Piemonte, con un valore pari al 50% della filiera regionale: l’87% delle mele, il 97% delle nettarine, il 76% dei kiwi, il 74% delle pere, il 72% delle susine e il 42% delle pesche. Frutti che alimentano i mercati, le industrie della trasformazione l’export, ahinoi in sofferenza in queste settimane per le conseguenze della guerra in Medio Oriente.


“Fruttinfiore” racconta le eccellenze della frutticoltura piemontese, ma non solo perché tra gli stand ci anche molti produttori di formaggi, salumi, piante da giardino, aromatiche, liquori ed altri prodotti tipici.

La 24^ edizione della rassegna di Lagnasco si è aperta nel pomeriggio di venerdì 27 marzo (si chiude questa sera, domenica 29 marzo) con la consegna dei premi “Fruttinfiore” al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e Maria Vittoria Bori, ex insegnante dell’istituto agrario di Verzuolo e profonda conoscitrice delle piante da frutto.


A “Fruttinfiore”, inoltre, è d’obbligo soffermarsi anche al Salone delle Tecnologie Applicate all’Ortofrutta. Roberto Dalmazzo, sindaco di Lagnasco e presidente del Distretto del cibo della Frutta, all’inaugurazione della rassegna ne ha ricordato gli inizi nel 2023, sottolineandone il valore per “la promozione dei prodotti e la valorizzazione del territorio” e la “presenza di espositori di caratura internazionale”. Nel centro di Lagnasco, nei giorni di “Fruttinfiore”, quest’anno è stato allestito anche il Villaggio delle Pro loco italiane, dove sono presenti associazioni di diverse regioni italiane, a conferma – ha rimarcato Dalmazzo – di come la nostra manifestazione sia a pieno titolo meritevole del riconoscimento di Fiera nazionale acquisito negli anni”.