7,67 MILIONI PER LA PROMOZIONE DEL VINO PIEMONTESE
La Regione Piemonte rafforza la strategia di internazionalizzazione del comparto vitivinicolo con un pacchetto di interventi da 7,67 milioni di euro destinati alla promozione del vino sui mercati esteri e alla valorizzazione territoriale. La misura principale, finanziata con fondi europei Ocm Vino, vale 7,4 milioni di euro ed è già operativa, mentre ulteriori 270 mila euro sosterranno enoteche, strade del vino e strutture di promozione locale nel triennio 2026-2028. L’intervento si inserisce in una fase di profonda trasformazione del mercato globale del vino, caratterizzata da volatilità geopolitica, contrazione dei consumi in alcuni mercati maturi e crescente competizione internazionale. In questo contesto la Regione punta a rafforzare la presenza del vino piemontese nei Paesi terzi e a consolidare l’integrazione tra filiera vitivinicola, turismo e sistemi locali.
Ocm Vino: 7,4 milioni per l’export nei Paesi terzi
Il fulcro della strategia è rappresentato dal bando Ocm Vino per la campagna 2026/2027, attivato nell’ambito del Piano Strategico della PAC 2023-2027 e disciplinato a livello nazionale dal decreto Masaf del 26 giugno 2023 e dal decreto direttoriale del 14 aprile 2026.
La dotazione finanziaria regionale ammonta a 7,4 milioni di euro ed è destinata a sostenere progetti di promozione nei mercati extra Ue presentati da consorzi di tutela, associazioni di produttori, cooperative e aggregazioni di imprese. Il sostegno copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un contributo massimo di 650 mila euro per i progetti aggregati e 150 mila euro per i singoli produttori. Le attività finanziabili includono campagne di comunicazione, partecipazione a fiere internazionali, studi di mercato e azioni informative sui regimi di qualità (Dop, Igp, biologico).
I progetti dovranno essere presentati entro il 22 giugno e avranno durata annuale, dal 16 ottobre 2026 al 15 ottobre 2027.
Dal punto di vista strutturale la misura conferma il ruolo dell’Ocm vino quale leva centrale per l’internazionalizzazione del settore, in coerenza con l’articolo 45 del Regolamento (UE) n. 1308/2013 e con gli obiettivi del Piano Strategico nazionale vitivinicolo.
Nuovi mercati e strumenti di analisi
La strategia regionale punta esplicitamente alla diversificazione geografica delle esportazioni. L’assessore Paolo Bongioanni ha indicato quale prioritario l’accesso a mercati emergenti e ad alto potenziale, affiancando alla promozione fieristica strumenti di analisi avanzata. In questa direzione si collocano due iniziative complementari: l’Osservatorio sui mercati vitivinicoli, che fornirà indicazioni operative su prezzi e destinazioni commerciali, e il progetto ViteLab Network, che aggrega undici centri di ricerca del Nord Italia per lo sviluppo dell’innovazione tecnologica e genetica in viticoltura. L’approccio integra quindi promozione commerciale, ricerca applicata e intelligence di mercato, elementi sempre più determinanti per la competitività del settore vitivinicolo europeo.
Enoturismo e promozione territoriale: 270 mila euro
Accanto alla dimensione internazionale la Regione interviene sul fronte della valorizzazione locale con uno stanziamento di 270 mila euro destinato a enoteche regionali, botteghe del vino, cantine comunali e strade del vino e del cibo. Le risorse saranno distribuite attraverso tre bandi annuali da 90 mila euro ciascuno nel periodo 2026-2028 e finanzieranno progetti di promozione integrata dei prodotti agroalimentari di qualità.