A POMARETTO L’AGRITURISMO LA CHABRANDA PORTA IN TAVOLA LA MONTAGNA



E’ all’inizio della Val Germanasca (in provincia di Torino), tra pascoli e terrazzamenti di vigneti per il vino Ramie, che troviamo un agriturismo che profuma di montagna, di genuinità, che racconta la storia di una famiglia attaccata alla sua terra, che tramanda tradizioni da conservare. Siamo a Pomaretto, a La Chabranda (Chabro in occitano significa capra), gestita dalla famiglia Ribet, Lara in cucina e all’accoglienza, il fratello Ruben tra i filari e con gli animali.


Appena fuori dall’abitato, sulla provinciale che porta a Prali, passata una delle prime curve della valle, si prende una stradina a destra: un tornante, qualche decina di metri tra case antiche ed eccoci all’agriturismo La Chabranda, con i suoi 60 coperti e le 7 camere dove si può soggiornare a mezza pensione. Un punto di partenza per escursionisti e amanti della montagna, dei suoi panorami e silenzi, una meta per chi vuole gustare i piatti della cucina delle Valli Chisone e Germanasca, delle Valli Valdesi, conoscere l’agricoltura di montagna. E’ una delle montagne del Dahu, l’animale leggendario di molte valli alpine e pirenaiche che secondo alcuni sarebbe esistito veramente. E alle “delizie del Dahu” è stato dedicato uno dei primi appuntamenti enogastronomici al di fuori della consueta ospitalità, per il ciclo “Di locanda in locanda sulle orme del Dahu”, curato dall’associazione Le delizie del Dahu alla quale La Chabranda ha aderito “perché è importante far parte di una rete”. Un pranzo raccontato da un sommelier e un’assaggiatrice di formaggi, protagonisti tortini alle erbette, ravioli al seiras e bietole con burro e salvia, rolata di vitello al serpoul, il timo selvatico di montagna, formaggi.

 

Nei giorni della Festa dei Valdesi, la Chabranda dedica un menu particolare alla storica ricorrenza, con piatti come la soupo barbetto o le calhettes di patate; durante l’anno si alternano i prodotti di stagione: le castagne e le zucche d’autunno, le polente e le zuppe nei mesi invernali, le verdure dell’orto in primavera, l’insalata e i funghi freschi d’estate. Il vino della casa è il Pinerolese Ramie doc, messo in cantina dopo le sudate vendemmie, portando a valle lungo scoscesi sentieri i grappoli raccolti a mano. Ma si possono trovare altri vini locali, come l’Ariundela, etichetta di Chardonnay della Scuola Malva Arnaldi della non lontana Bibiana. L’agriturismo è aperto tutto l’anno, su prenotazione, per le camere, mentre il ristorante è aperto soprattutto nei fine settimana, ma nei mesi estivi lo è anche nei giorni feriali. Si può scegliere – tranne che alla domenica – tra il menu degustazione (tre antipasti, un primo, un secondo con contorno, un dolce della casa) e il menu alla carta.

 

 

Agriturismo La Chabranda

Via Long Erminio, 28 - Pomaretto TO

Telefono: 0121 82018

https://agriturismolachabranda.it/