AGRICOLTORI USA, TRUMP PROMETTE 8 MILIARDI MA CRESCE IL MALCONTENTO PRIMA DELLE ELEZIONI

Redditi agricoli reali in calo del 5,5% nel 2026, diesel oltre 6 dollari al gallone e fertilizzanti più cari. I repubblicani temono una minore partecipazione nelle campagne alle elezioni del 3 novembre.

 

Donald Trump annuncia altri 8 miliardi di dollari per gli agricoltori americani, ma il caro energia, i costi produttivi e le difficoltà commerciali alimentano il malcontento nelle aree rurali alla vigilia delle elezioni di metà mandato. Secondo Associated Press tra i repubblicani crescono i timori di una minore affluenza negli Stati agricoli tradizionalmente favorevoli al partito.

 

Il programma Harvest Fuel Relief, annunciato il 19 ottobre, prevede pagamenti straordinari per compensare parte delle perdite della campagna 2026. L'USDA calcolerà gli aiuti utilizzando superfici coltivate, costi medi di produzione, rese e prezzi agricoli. Gli importi per le principali colture saranno comunicati a novembre; per quelle specializzate, comprese le ortofrutticole, i criteri arriveranno successivamente.

 

Secondo le previsioni USDA di settembre il reddito agricolo netto scenderà nel 2026 a 158,4 miliardi di dollari, il 5,5% in meno in termini reali rispetto al 2025. I costi produttivi raggiungeranno 492,8 miliardi, con un aumento del 4,5%. Il prezzo medio nazionale del diesel negli Stati Uniti ha raggiunto il 25 ottobre i 6,35 dollari al gallone, circa 1,53 euro al litro con un cambio indicativo di 1,10 dollari per euro. Un anno fa costava 3,66 dollari al gallone: l'aumento è del 73,6%. In California, secondo l'ultima rilevazione federale del 19 ottobre, il prezzo era di 8,24 dollari al gallone.

 

Le difficoltà interessano anche la California, dove mandorlicoltori, risicoltori e produttori di noci devono sostenere maggiori costi energetici e logistici. Le tensioni commerciali con il Canada penalizzano inoltre le esportazioni vinicole statunitensi.

 

Il nuovo programma si aggiunge ai 12 miliardi di dollari già distribuiti attraverso il Farmer Bridge Assistance a oltre 560.000 agricoltori. Gli ulteriori 8 miliardi arriveranno dopo il voto del 3 novembre: secondo il funzionario USDA Richard Fordyce, interpellato da Reuters, i pagamenti potrebbero iniziare verso la fine dell'anno.