CARMAGNOLA: LA FIERA PRIMAVERILE GUARDA AL FUTURO

Partenza col Botto


 

di Renato Botto

 

La stagione delle fiere agro-zootecniche si apre in provincia di Torino con una rassegna di antichissima data: Carmagnola, da oggi a domenica 8 marzo, ospita la 562^ edizione della Fiera primaverile, organizzata dall’assessorato comunale all’Agricoltura. Oggi si conosce soprattutto Carmagnola per il suo celebre peperone, ortaggio che è il re della fiera nazionale di fine estate, frequentata da decine di migliaia di visitatori. Ma già quando sbocciamo i primi fiori sulle piante la città ricorda, con la Fiera primaverile, il suo ruolo storico nell’agricoltura e nel commercio. Proprio per riportarlo alla memoria, quest’anno la Città di Carmagnola ha presentato un documento d’archivio che documenta le "Franchiggie e i privilegi concessi da Sovrani per la libertà ed incremento del mercato e del commercio in Carmagnola dal 1382 al 1661".

 

La Fiera primaverile, diffusa in tutto il centro cittadino, resta un appuntamento di grande rilevanza, dedicato all’agricoltura, alla zootecnia, ai mercati, ai prodotti locali. Protagonisti i produttori e gli allevatori, in scena con i loro pregiati capi di bestiame, alla 45^ Mostra bovina della razza Piemontese e Frisona che è nel cuore della Fiera. E proprio un convegno di esperti e allevatori sulla Piemontese apre, nel pomeriggio di oggi venerdì 6 marzo, il programma ufficiale della Fiera, mentre l’inaugurazione ufficiale è alle 11 di domani sabato 7 marzo, all’ex Foro Boario. La rassegna di inizio marzo è anche l’occasione per lanciare il progetto #MercatoOltreCollina, curato dal Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese. Nel corso delle giornate sono previsti incontri tematici e presentazioni dedicate ad alcuni prodotti del territorio - l’asparago di Santena e delle Terre del Pianalto, il peperone di Carmagnola, la patata di Villastellone e le ciliegie di Pecetto - con la partecipazione di produttori e ospiti rappresentativi delle diverse aree del Distretto, accompagnati da degustazioni gratuite.

 

La Fiera Primaverile – sottolinea la sindaca Ivana Gaveglio - “è uno degli appuntamenti più rappresentativi della storia e dell’identità di Carmagnola. Un evento che, da secoli, racconta il legame profondo della nostra città con l’agricoltura, l’allevamento, il commercio e il lavoro delle persone”. Tra gli obiettivi dell’edizione 2026 – sottolinea l’assessore all’Agricoltura della Città di Carmagnola, Roberto Gerbino, “vi è l’ampliamento delle rassegne zootecniche, cuore storico e identitario della manifestazione: la zootecnia non è solo produzione, ma cultura, conoscenza e rispetto per il lavoro degli allevatori e per il benessere animale, e rafforzare questo settore significa sostenere una filiera centrale per la nostra economia locale. Grande attenzione – prosegue l’assessore Gerbino - è stata riservata anche allo sviluppo della meccanizzazione agricola, sempre più strategica per presentare innovazione e soluzioni moderne a supporto del lavoro nei campi e negli allevamenti, dimostrando come tradizione e innovazione possano crescere insieme”.