CIBI ULTRAPROCESSATI, COLDIRETTI VALUTA UN'AZIONE LEGALE CONTRO L'UNIONE EUROPEA
Coldiretti valuta un'iniziativa giudiziaria contro le politiche europee in materia di alimenti ultraprocessati. L'annuncio arriva dal segretario generale Vincenzo Gesmundo, intervenuto all'apertura del XXIV Forum internazionale dell'agricoltura e dell'alimentazione, organizzato a Roma il 20 e 21 ottobre con The European House – Ambrosetti.
L'organizzazione sta esaminando condizioni e tempi per promuovere una class action, con l'obiettivo dichiarato di arrivare alla Corte di giustizia dell'Unione europea. Coldiretti contesta l'insufficienza degli interventi normativi destinati a limitare la diffusione di prodotti industriali che, secondo numerose ricerche scientifiche, possono contribuire all'insorgenza di malattie croniche.
La questione riguarda gli alimenti classificati come ultraprocessati secondo il sistema NOVA, generalmente caratterizzati da formulazioni industriali complesse e dall'impiego di ingredienti e additivi non abitualmente utilizzati nella preparazione domestica.
Le evidenze scientifiche richiedono tuttavia alcune distinzioni. Uno studio pubblicato nel gennaio 2025 dall'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC), condotto su quasi 430 mila persone in nove Paesi europei, ha rilevato un'associazione tra consumo elevato di ultraprocessati e maggiore mortalità per alcune patologie cardiovascolari e digestive. I risultati non dimostrano che tutti i prodotti appartenenti alla categoria presentino gli stessi rischi.
La normativa europea disciplina già la sicurezza degli alimenti, l'impiego degli additivi e l'informazione nutrizionale, ma non prevede una regolamentazione organica dei prodotti ultraprocessati. È su questo terreno che Coldiretti intende aprire il confronto, sollecitando un intervento delle istituzioni europee che tenga conto delle evidenze scientifiche sui rapporti tra alimentazione e salute. La questione riguarda anche il futuro del sistema agroalimentare, chiamato a conciliare innovazione industriale, qualità nutrizionale e valorizzazione delle materie prime agricole.