CIOCCOLATÒ, TORINO CAPITALE DEL CACAO ARTIGIANALE
di Renato Botto
Non potevano forse esserci giorni migliori per la nuova edizione di Cioccolatò: la rassegna dolciaria di Torino, che quest’anno si allarga a tutta piazza Vittorio Veneto, sarà dal 13 al 17 febbraio, nel cuore del Carnevale e nel giorno di San Valentino. Motivi in più per visitare i 70 stand con una sessantina di espositori. Un inno al capoluogo piemontese patria del cioccolato e ai suoi tanti artigiani ma anche ad altri produttori dell’eccellenza italiana al cacao: gli espositori da fuori Torino – hanno annunciato gli organizzatori – rappresentano il 45% del totale. Tra le presenze anche due consorzi di tutela: Cioccolato di Modica IGP e Torrone di Bagnara IGP.
Per cinque giorni, uno in più rispetto alla scorsa stagione, piazza Vittorio con la sua suggestiva vista sul Po e la collina di Torino, sarà il cuore della manifestazione – l’anno scorso le presenze totali sono state stimate in 100mila – e lì ci saranno la Casa del cioccolato e la Fabbrica del cioccolato, sede dei laboratori, ma Cioccolatò sarà diffusa anche in altri 14 luoghi, molti dei quali palazzi aulici e musei. Tutti gli eventi e le degustazioni in programma richiedono una prenotazione e un contributo di 5 euro, destinati alla Fondazione Paideia, charity partner della manifestazione. Tra gli espositori presenti ci saranno ben 15 Maestri del Gusto, che si fregiano del riconoscimento della Camera di commercio di Torino.
“Dopo il successo della prima edizione, l’anno scorso ci abbiamo davvero preso gusto e, con un importante gioco di squadra, abbiamo realizzato un’edizione ancora più grande - sottolinea Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino – con un nuovissimo spazio B2B e un programma culturale con nomi di grande richiamo”.