L’ENOTECA DEL BAROLO RINNOVA I VERTICI, ALLA PRESIDENZA LILIANA ALLENA


Cambio ai vertici dell’Enoteca Regionale del Barolo, ospitata nel castello comunale Falletti di Barolo, nel cuore delle Langhe. L’assemblea dei soci ha eletto, all’unanimità, il nuovo consiglio direttivo, che per il triennio 2026/2029 sarà guidato dalla presidente Liliana Allena, affiancata dal vicepresidente Vittorio Camerano. Completano il consiglio Enrico Anselma, Claudio Botto, Gianfranco Garau, Federico Scarzello e Silvia Viazzi: l’assemblea dei soci, inoltre, ha nominato Controllore Unico dell’Organo di Controllo Flavio Libra, dottore commercialista e revisore legale.

 

Fondata nel 1982, l'Enoteca Regionale del Barolo riunisce oltre 220 produttori degli undici Comuni della denominazione, con un programma di accoglienza pensato per i visitatori di tutto il mondo, che a migliaia ogni anno vanno a  Barolo, con l’obiettivo primario di degustare e conoscere da vicino il “re dei vini”, presente nel Castello Falletti con oltre 120 etichette. Liliana Allena, che dal settembre 2025 presiede la Barolo & Castles Foundation ed è stata nel recentissimo passato presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, succede a Claudio Botto, fino all’inizio di giugno presidente dell’Enoteca Regionale del Barolo.

 

“Ringrazio il presidente uscente Claudio Botto, il consiglio direttivo e la direttrice Cristiana Grimaldi per il lavoro svolto in questi anni con competenza e passione – dichiara Liliana Allena –. Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e con l'onore di poter contribuire al percorso di una realtà che rappresenta un punto di riferimento per il mondo del vino e per tutto il territorio. Lavoreremo in stretta sinergia con i produttori, con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, con la Regione Piemonte e con tutti gli attori del territorio per valorizzare sempre di più il Barolo DOCG e la sua straordinaria capacità di attrazione turistica e culturale”.

 

Barolo fa parte della rete di enoteche della Regione Piemonte, che ne ha riconosciute 15, disseminate in tutto il territorio regionale, con il compito di valorizzare e promuovere la vitivinicoltura piemontese: “Le Enoteche Regionali – sottolinea Liliana Allena - svolgono un ruolo fondamentale nel raccontare il vino, il paesaggio e le persone che lo rendono possibile. Abbiamo una responsabilità importante che passa attraverso la comunicazione: il vino deve saper parlare a un pubblico sempre più ampio, con un linguaggio accessibile, inclusivo e capace di coinvolgere anche le nuove generazioni. L'Enoteca Regionale del Barolo è il luogo ideale per realizzare questa sintesi, dove la storia e il prestigio del Barolo incontrano la curiosità e l'entusiasmo di chi desidera scoprirlo, trasformando ogni degustazione in un racconto autentico del nostro territorio”.