MACFRUT, RIMINI CAPITALE DELL’ORTOFRUTTA MONDIALE
Rimini è al centro dell’ortofrutta mondiale con Macfrut, la fiera internazionale della filiera ortofrutticola che si chiuderà domani al Rimini Expo Centre. L’edizione di quest’anno ospita circa 1.400 espositori, oltre 800 buyer esteri e una piattaforma sempre più orientata all’innovazione e all’internazionalizzazione.
L’evento conferma il ruolo strategico dell’Italia quale hub europeo dell’ortofrutticoltura, in un contesto globale caratterizzato da un forte dinamismo dei mercati e un sensibile incremento dei costi di produzione. Secondo i dati presentati in fiera il comparto ortofrutticolo italiano vale circa 19 miliardi di euro alla produzione e oltre 60 miliardi lungo l’intera filiera, includendo trasformazione e distribuzione. Sul fronte internazionale l’export ha raggiunto i 3,92 milioni di tonnellate per un valore di 6,8 miliardi di euro, con una crescita significativa sia in volume, sia in valore negli ultimi anni. La superficie ortofrutticola italiana si attesta intorno a 1,19 milioni di ettari, con una quota rilevante destinata alla frutticoltura specializzata. Questi numeri collocano l’ortofrutta tra i principali driver dell’agroalimentare nazionale, con un peso rilevante anche in termini occupazionali e di presidio territoriale, soprattutto nelle aree rurali ad alta specializzazione produttiva.
Innovazione e sostenibilità al centro della fiera
Macfrut punta con decisione sull’innovazione tecnologica. Le aree dimostrative e i campi prova allestiti all’interno dei padiglioni permettono di osservare applicazioni concrete di agricoltura di precisione, sensoristica avanzata, robotica e digitalizzazione dei processi produttivi. Grande attenzione anche alle tecnologie post-raccolta, con focus su conservazione, lavorazione e packaging sostenibile. La presenza di aziende leader nella trasformazione alimentare evidenzia il crescente legame tra qualità del prodotto, sicurezza alimentare e innovazione industriale. Il tema della sostenibilità interessa trasversalmente tutta la manifestazione. Riduzione degli input chimici, efficientamento energetico e gestione delle risorse idriche rappresentano le principali direttrici di sviluppo. In questo contesto la ricerca applicata e il trasferimento tecnologico assumono un ruolo chiave per garantire competitività alle imprese agricole.
Internazionalizzazione e nuovi mercati
Uno degli elementi distintivi di Macfrut è la forte vocazione internazionale. La presenza di delegazioni da Africa, America Latina e Asia testimonia l’interesse crescente verso il modello produttivo italiano e le sue tecnologie. I flussi commerciali si stanno orientando verso nuovi mercati, con opportunità significative in Asia e Sud America, mentre l’Europa resta il principale sbocco per l’export italiano. In questo scenario, la fiera rappresenta una piattaforma strategica per l’incontro tra domanda e offerta e per la costruzione di partnership industriali e commerciali.
Una filiera in evoluzione
Il comparto ortofrutticolo italiano mostra segnali di crescita diffusa, sostenuta dall’aumento dei consumi domestici e dall’attenzione crescente verso prodotti salutari e sostenibili. La spesa media annua per ortofrutta ha raggiunto circa 519 euro per famiglia, con un consumo pro capite superiore ai 207 kg annui. Si segnalano anche criticità legate ai costi di produzione, alla volatilità dei mercati e agli effetti del cambiamento climatico e per questo le imprese sono chiamate a rafforzare l’efficienza produttiva e a investire in innovazione per mantenere la competitività.