NEL MONASTERO DI FOSSANOVA LA RASSEGNA “VINI D’ABBAZIA”



L’abbazia di Fossanova, nel Comune di Priverno (Latina) ospita dal 12 al 14 giugno la 5^ edizione di Vini d’abbazia. Una rassegna – che nel 2025 ha raggiunto i 4mila visitatori – che porta alla ribalta vini di una trentina di aziende nate in abbazie o monasteri e che mette sotto la lente anche l’aspetto del vino come elemento di cultura e strumento di dialogo. Con questa chiave verrà aperto, venerdì 12 nel Refettorio del Chiostro, il calendario delle masterclass, con l’esperienza del “Vino della pace del monastero di Cremisan. Un dialogo tra le tre religioni in Terra Santa”.

 

L’incontro, condotto da Riccardo Cotarella, enologo di fama mondiale e presidente di Assoenologi, e moderato dal conduttore televisivo Marcello Masi, avrà come protagonista il Cremisan Wine Estate, storica realtà vitivinicola fondata dai Salesiani nel 1885 sulle colline di Beit Jala, nell’area di Betlemme. Lì il lavoro nella vigna coinvolge ogni giorno comunità cristiane, musulmane ed ebraiche in un’esperienza concreta di cooperazione, formazione e dialogo.  Attraverso la valorizzazione delle antiche uve autoctone palestinesi – come Dabouki, Hamdani, Jandali e Baladi Asmar – Cremisan custodisce non soltanto una tradizione agricola millenaria, ma anche un’idea di territorio fondata sulla collaborazione tra identità diverse.

 

Le altre masterclass hanno come titolo “I Grandi Rossi”, questa sera alle ore 20;  “Il vino dei monasteri”, domani sabato 13, con una degustazione dedicata ad alcune tra le più prestigiose realtà monastiche italiane, tra cui Abbazia di Novacella, Abbazia di Praglia, Monastero di Monte Oliveto Maggiore, Monastero delle Suore Trappiste di Vitorchiano e Fraternità Monastica di Bose-Assisi: in programma, alle 20 di sabato, la “Masterclass emozionale: il vino tra sensazioni, memoria e consapevolezza”, promossa e curata da Francesca Venturi e Giuseppe Ferroni dell’Università di Pisa.

 

La chiusura, alle 18.30 di domenica 14 giugno, con “Tra Bianchi e Perlage: alla scoperta della luce, itinerario tra grandi bianchi, vitigni rari e bollicine d’autore”, attraverso una selezione di etichette provenienti da territori identitari e produzioni d’eccellenza: dallo Chardonnay della Santissima Annunciata all’Abbazia di Rosazzo, da Santa Margherita con il Monastero di San Francesco della Vigna a Feudi di San Gregorio con l’Abbazia del Goleto, fino al Montée de Tonnerre 2023, al Bellone Pas Dosé di Cincinnato e al Maturano di Atina.

 

I banchi d’assaggio saranno allestiti nel chiostro medievale, mentre il refettorio ospiterà masterclass e degustazioni guidate e l’infermeria i seminari dedicati ai vini autoctoni, all’enoturismo e alla ricerca scientifica sui benefici dell’olio extravergine di oliva,

 

La rassegna “Vini d’abbazia” è organizzata dalla Strada del Vino della provincia di Latina, dalla cooperativa Taste Roots e dall’Associazione Polygonal, in collaborazione con Regione Lazio, Arsial, Camera di Commercio Frosinone Latina, Azienda Speciale Informare, Ministero della Cultura - Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio - Abbazia di Fossanova, e con la partnership del Comune di Priverno.