NUOVA GOVERNANCE PER CIA-AGRICOLTORI ITALIANI: DEFINITA LA SQUADRA DI FINI
Il consiglio direttivo di Cia-Agricoltori Italiani che si è riunito il 26 maggio a Roma, ha definito la squadra che affiancherà Cristiano Fini nel suo secondo mandato alla guida della Confederazione, sancito dalla rielezione all'unanimità avvenuta nel corso della IX Assemblea elettiva nazionale "Agricoltori custodi di territorio, custodi di futuro".
Tre vicepresidenti, tra conferme e novità
Sul fronte della vicepresidenza il consiglio ha riconfermato Gianmichele Passarini, ex presidente di Cia Veneto, e Gennaro Sicolo, presidente di Cia Puglia. Accanto a loro entra per la prima volta in questo ruolo Valentino Berni, già alla guida di Cia Toscana.
I tre vicepresidenti siederanno insieme a Fini nel Comitato Esecutivo della Confederazione, l'organismo deputato a sostenere l'azione politico-sindacale e il percorso di sviluppo dell'organizzazione. A completare il comitato esecutivo sono stati designati Gabriele Carenini, presidente di Cia Piemonte e Valle d'Aosta, Graziano Scardino, presidente di Cia Sicilia e Maria Possidente, presidente dei giovani di Cia Calabria.
Tre macrogruppi per i comparti strategici
Una delle novità decisa dal consiglio direttivo è la costituzione di tre macrogruppi di interesse economico, pensati per rafforzare la presenza della confederazione sui principali fronti produttivi. L'area allevamento è stata affidata a Paolo Maccazzola, presidente di Cia Lombardia; quella delle colture vegetali a Stefano Roggerone, presidente di Cia Liguria; infine, il macrogruppo su acqua, caccia e ambiente sarà coordinato da Stefano Calderoni, ex presidente di Cia Ferrara.