OGGI E DOMANI CASEIFICI APERTI, WEEKEND SAPORITO CON IL PARMIGIANO REGGIANO



L’edizione 2026 di “Caseifici aperti” - spiega Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano - si pone l’obiettivo “di consolidare il turismo internazionale e di promuovere la cultura della visita in caseificio come attività fruibile 365 giorni l’anno, valorizzando i 15 caseifici che già oggi garantiscono l’accoglienza costante. L’evento diventa il fulcro del nuovo Progetto Turismo, per fare diventare il Parmigiano Reggiano una vera e propria destinazione, la prima iniziativa organica di sistema che valorizza il territorio come leva di costruzione di marca, integrando caseifici, aziende agricole, ospitalità ed esperienze gastronomiche”.

 

Il progetto punta a portare il flusso turistico dedicato a 300.000 visitatori entro il 2029, “grazie a investimenti diretti del Consorzio, interamente privati e non supportati da fondi pubblici: – prosegue Bertinelli - il nostro obiettivo è mostrare che dietro ogni scaglia di Parmigiano Reggiano c'è un intero ecosistema fatto di persone e territori unici, la cui sostenibilità economica e sociale può essere rafforzata dal turismo di qualità”.

 

Nel 2025 la quota export del Parmigiano Reggiano, secondo i dati diffusi dal Consorzio, ha segnato un sorpasso storico sulle vendite in Italia, arrivando al 50,5% (pari a 74.980 tonnellate). Un trend confermato anche nei primi 3 mesi del 2026, che hanno fatto segnare un incremento di +1,8% sullo stesso periodo del 2025, rappresentando il 53,2% del totale dei volumi di Parmigiano Reggiano (pari a 18.852 tonnellate).

 

Oggi e domani saranno aperti caseifici di pianura e altri contraddistinti dalla menzione “prodotto di montagna”: nel Consorzio ne fanno parte 110 aziende e 1.200 allevatori; i requisiti richiesti sono: 100% del latte munto in stalle in zona di montagna, più del 60% dell’alimentazione delle vacche da latte proveniente da coltivazioni in zona di montagna.