ONDATA DI CALORE DI FINE MAGGIO SULLA PIANURA PADANA: I POSSIBILI EFFETTI SU FRUMENTO E ORZO

La seconda metà di maggio ha portato sulla pianura padana una marcata anomalia termica. Nelle giornate del 25-27 maggio le temperature massime hanno raggiunto localmente i 35-36 °C tra Cremona, Piacenza, Pavia e Modena, con punte prossime ai 37 °C tra Lombardia occidentale e Piemonte meridionale, valori coerenti con i bollettini delle agenzie regionali per la protezione dell’ambiente. Le anomalie rispetto alle medie climatiche di fine maggio sono risultate localmente superiori a 8 °C. Stando alle previsioni meteo un parziale cedimento dell’anticiclone dovrebbe ora avviare un calo termico.


Le previsioni per l’inizio di giugno indicano valori di 28-30 °C sulla pianura padana, superiori alla media stagionale ma non paragonabili al picco del 27 maggio, senza che i modelli a medio termine segnalino, al momento, una nuova ondata di intensità analoga. L’evento va letto nel contesto idrologico della stagione. L’Osservatorio ANBI segnalava nella prima metà di maggio un deficit dell’equivalente idrico nivale (SWE, Snow Water Equivalent) del 43% sul bacino del Po, del 74% sul Brenta e  del 56% sull’Adige, con riserve nivali lombarde inferiori del 41% rispetto al già difficile 2022. I grandi laghi regolati presentavano invece livelli soddisfacenti: Verbano al 99,4%, Lario all’81,8%, Benaco all’80,7%,  elemento che attenua, senza eliminare, le preoccupazioni per la stagione irrigua imminente.

 

Le soglie di danno termico

 

L’interesse agronomico di questa ondata di calore risiede nella coincidenza con le fasi conclusive del ciclo biologico dei cereali autunno-vernini. Nel frumento tenero (Triticum aestivum), dopo la fioritura di aprile-maggio, la cariosside attraversa circa 40 giorni di sviluppo articolati in fasi sequenziali. Nella maturazione lattea, le prime due settimane dall’antesi, i granuli di amido sono pochi e sospesi nel succo cellulare con contenuto idrico superiore al 70%: la pianta è ancora verde e l’accumulo di sostanze di riserva è in piena attività. Segue la maturazione cerosa, dal 15° al 25° giorno, con contenuto idrico al 40-45%,  fase in cui si accumula la quota più rilevante dell’amido e si determina gran parte del peso definitivo della cariosside. Con la successiva maturazione fisiologica l’accumulo si arresta definitivamente: ogni ulteriore evoluzione è solo perdita d’acqua verso la maturazione agronomica piena, che nella pianura padana si raggiunge normalmente tra fine giugno e la prima settimana di luglio.


Gli enzimi coinvolti nella sintesi dell’amido operano con efficienza ottimale in condizioni termiche moderate e risultano sensibili al calore già a partire da temperature relativamente contenute: diversi studi evidenziano che temperature superiori a 30-32 °C durante il riempimento della granella riducono l’attività enzimatica in modo progressivo, accelerano la senescenza fogliare e determinano una possibile diminuzione del peso finale della cariosside, soprattutto se lo stress coincide con deficit idrico. Oltre i 35 °C e con esposizioni prolungate il rallentamento del riempimento può diventare marcato. In prove sperimentali condotte su frumento, esposizioni a 32 °C per circa due settimane durante la fase di riempimento della granella hanno determinato riduzioni anche superiori al 40% del peso individuale della granella, pur con ampia variabilità varietale e ambientale documentata in letteratura.


L’orzo (Hordeum vulgare) anticipa strutturalmente il frumento di circa 8-10 giorni: nella pianura padana la mietitrebbiatura avviene normalmente nella prima decade di giugno. A differenza del frumento, le spighe dell’orzo a maturità avanzata presentano una fragilità meccanica elevata: le rachidi tendono a spezzarsi e le cariossidi a disperdersi al suolo, il che impone una raccolta tempestiva non appena si raggiunge la maturazione piena. Un’accelerazione della maturazione indotta dal caldo restringe ulteriormente questa finestra operativa già di per sé breve. Nei giorni del 25-27 maggio molti appezzamenti di orzo della pianura padana si trovavano presumibilmente in maturazione cerosa avanzata o in ingresso nella maturazione fisiologica, cioè nella fase di maggiore sensibilità allo stress termico.

 

Le prospettive

 

Il frumento tenero ancora in maturazione cerosa al 27 maggio potrà completare il riempimento nelle settimane successive, in condizioni più temperate, stando alle attuali previsioni, con effetti potenzialmente contenuti. Per l’orzo, più avanzato nel ciclo, lo stress si è concentrato nella fase più critica, con il rischio aggiuntivo che l’accelerazione della maturazione comprima ulteriormente la già breve finestra di raccolta. I danni effettivi dipenderanno dalla fase esatta del singolo appezzamento durante i giorni di punta, dalla tessitura del suolo (i terreni argillosi offrono una riserva idrica strutturalmente superiore ai suoli più leggeri) e dalla disponibilità di irrigazione. Nell’area del Torinese sono stati segnalati, in alcuni terreni particolarmente sciolti, foglie di mais che si accartocciano sui terreni sabbiosi e grano con maturazione percepita come accelerata: osservazioni puntuali che descrivono un contesto locale di criticità, non generalizzabili all’intera pianura padana.


Il parametro commerciale più esposto è il peso ettolitrico. Per il frumento tenero panificabile i valori normali oscillano tra 76 e 82 kg/hl; per l’orzo distico tra 65 e 70 kg/hl. Le filiere molitoria e maltaria fissano soglie minime rigide: valori inferiori comportano il declassamento della partita con penalizzazioni economiche significative. Va però considerato che la durata effettiva dello stress, circa tre-quattro giorni con punte superiori a 35 °C prima del parziale cedimento dell’anticiclone, rappresenta un elemento attenuante rispetto agli scenari più severi riportati in letteratura, generalmente riferiti a periodi di esposizione ben più lunghi. Una valutazione agronomicamente fondata della campagna cerealicola 2026 richiederà comunque i primi dati di trebbiatura, attesi per l’orzo già entro la prima decade di giugno.