PAC 2028-2034, CIA IN PIAZZA E COLDIRETTI AL FORUM DI ROMA CONTRO I TAGLI
Al Forum Coldiretti di Roma la proposta di un piano straordinario con risorse aggiuntive rispetto alla PAC per affrontare il rincaro dei costi produttivi. Cia manifesta davanti a Montecitorio per ottenere maggiori garanzie sui finanziamenti agricoli.
La futura Politica agricola comune torna al centro delle iniziative delle organizzazioni agricole italiane. Questa settimana a Roma CIA-Agricoltori Italiani ha proseguito la mobilitazione davanti a Montecitorio, mentre Coldiretti ha organizzato a Palazzo Rospigliosi il XXIV Forum internazionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione, in collaborazione con The European House–Ambrosetti. Due appuntamenti accomunati dalla richiesta di rafforzare i finanziamenti agricoli nel bilancio dell'Unione europea 2028-2034. Dal Forum arriva anche una proposta nuova: un piano straordinario europeo per l'agricoltura, sul modello del PNRR, con risorse aggiuntive rispetto alla PAC.
CIA chiede risorse vincolate all'agricoltura
La mobilitazione «I conti non tornano», promossa da CIA, punta a ottenere maggiori garanzie per il finanziamento della PAC. Il presidente Cristiano Fini chiede che le risorse destinate alle aree rurali siano effettivamente riservate all'agricoltura, insieme all'adeguamento degli stanziamenti all'inflazione e al rafforzamento degli strumenti per affrontare le crisi climatiche e di mercato.
Tra le richieste figurano anche il mantenimento dell'autonomia della PAC e l'accesso delle imprese agricole al futuro Fondo europeo per la competitività.
Coldiretti propone un piano straordinario europeo
Ieri, nella giornata conclusiva del Forum, Coldiretti ha proposto un nuovo strumento finanziario europeo per sostenere investimenti, redditi agricoli e capacità produttiva, senza utilizzare le risorse già previste dalla PAC. A motivare la richiesta è soprattutto l'aumento dei costi. Secondo i dati diffusi dall'organizzazione il prezzo del gasolio agricolo è praticamente raddoppiato rispetto a febbraio, raggiungendo a settembre 1,561 euro al litro, mentre alcune quotazioni dei fertilizzanti hanno superato gli 800 euro per tonnellata.
Il segretario generale Vincenzo Gesmundo ha collegato la proposta alla sicurezza alimentare europea, mentre il presidente Ettore Prandini ha ribadito la contrarietà a qualsiasi riduzione dei finanziamenti agricoli.
Anche Confagricoltura chiede maggiori garanzie per le imprese professionali, gli investimenti e gli interventi settoriali.
Il negoziato europeo rimane aperto. La proposta della presidenza irlandese conferma circa 294 miliardi di euro a prezzi correnti per il sostegno al reddito agricolo, ma non definisce ancora l'intera dotazione della futura PAC, in particolare per lo sviluppo rurale. Il piano straordinario richiesto da Coldiretti rappresenta, al momento, una proposta dell'organizzazione e non un'iniziativa finanziaria già adottata dall'Unione europea.