PASTA BERRUTO INVESTE E AMPLIA LA PRODUZIONE


Nuovo capitolo nella storia di Pasta Berruto, l’azienda con sede a Carmagnola (Torino), guidata dall’omonima famiglia che nel corso degli anni ha riunito i marchi Italpasta e Arrighi. Entra nel vivo il piano di investimento da 20 milioni di euro lanciato l’anno scorso per espandere lo stabilimento produttivo e il magazzino e migliorare le infrastrutture tecnologiche. L’apertura di una nuova linea da 4mila chili di pasta corta all’ora porta la produzione totale a 80mila tonnellate all’anno ed è alle porte l’avvio della terza linea, dedicata alla lasagne. L’azienda – che ha le sue origini nel 1881, quando la famiglia Berruto era titolare di tre piccoli pastifici artigianali, ha chiuso l’ultimo bilancio con un fatturato di 70 milioni di euro, 66mila tonnellate di pasta vendute, +7% rispetto al 2024, con una quota del 95% di export e una ripartizione dell’80% alla gdo e ai discount e del restante 20% al settore Food Service e Industria. In un anno la forza lavoro è cresciuta del 10%, il numero degli occupati è salito a 86.

“Il piano di investimenti messo in campo è una scelta strategica e un segnale concreto di fiducia nel futuro” spiega Stefano Berruto, amministratore delegato di Pasta Berruto SpA.  “Non si tratta soltanto di un potenziamento infrastrutturale, ma di un passaggio fondamentale per sostenere la crescita qualitativa del nostro prodotto e rafforzare ulteriormente il posizionamento del nostro top di gamma Berruto 1881. Sarà infatti possibile ottimizzare i processi, garantire standard ancora più elevati e migliorare ulteriormente la resa nel piatto, che da sempre è uno degli elementi distintivi della nostra pasta. Continueremo a investire nella selezione rigorosa delle materie prime e in scelte produttive sempre più specifiche e mirate, a tutela di un autentico Made in Italy”.

 

Nel 2025 Pasta Berruto ha presentato il suo secondo Bilancio di sostenibilità, a due anni dall’avvio di un percorso aziendale orientato a integrare criteri ambientali e sociali nelle strategie produttive e organizzative.

 

Nel 2024 è inoltre entrato nel capitale della società FIAF (Fondo Italiano Agri&Food), fondo di investimento promosso da Fondo Italiano d’Investimento SGR, che ha acquisito circa il 60% di Pasta Berruto, mentre la famiglia Berruto ha mantenuto una quota del 40% e continua a guidare l’azienda sul piano operativo e industriale. L’operazione punta a sostenere i programmi di crescita del gruppo, rafforzandone la capacità produttiva e la presenza sui mercati internazionali.