PIEMONTE: 400 NUOVE STAZIONI METEO PER L'AGRICOLTURA

di Renato Botto

 

In Piemonte sta nascendo una nuova rete di stazioni meteorologiche di ultima generazione a supporto dell’agricoltura. Alle 144 già esistenti si affiancano le 400 “capannine” che fanno parte del progetto Food Metaverse Platform, accordo siglato dalla Regione Piemonte - Direzione Agricoltura e Cibo e Settore Fitosanitario con Diagram (Digital agriculture management) e Fondazione Agrion. L’infrastruttura di agrometeorologia è già a buon punto: 180 capannine sono già state installate dai tecnici di Agrion (91 nel Cuneese, 38 nel Torinese, 30 nell’Astigiano, 19 nell’Alessandrino, 2 nel Vercellese) e le altre saranno sistemate entro la fine di marzo 2026.

 

Lo stato dell’arte del progetto è stato illustrato, mercoledì 21 gennaio, al grattacielo della Regione Piemonte. Sono coinvolte le filiere della vite, dell’olio, dei cereali e della frutta; l’obiettivo è di fornire agli agricoltori particolareggiate informazioni agrometeorologiche, indispensabili con i cambiamenti climatici: grazie alle centraline saranno disponibili dati non solo di pioggia, vento, umidità, temperature, ma anche sulle caratteristiche di suoli e colture, bagnatura fogliare, radiazione solare. La piattaforma è stata studiata per favorire la riduzione nell’uso del prodotti fitosanitari e un loro utilizzo sempre più mirato, l’uso calibrato delle risorse idriche, e allo stesso tempo per migliorare la qualità dei prodotti.

 

“Negli ultimi anni - sottolinea il presidente di Fondazione Agrion, Giacomo Ballari - l’agricoltura ha dovuto affrontare, in modo sempre più ricorrente, eventi atmosferici estremi e violenti: piogge, grandine e siccità hanno compromesso intere produzioni. Proprio per questo, come centro di ricerca, ci impegniamo sempre più a supportare il comparto agricolo, soprattutto dopo l’evoluzione normativa avvenuta a marzo, con la modifica della legge istitutiva della Fondazione e l’integrazione della ricerca climatica”.

 

La Fondazione Agrion, di cui (nel 2014) i soci fondatori sono stati Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte, si occupa di ricerca, innovazione e sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese. “Il percorso che stiamo facendo con Agrion nel campo della ricerca e l’innovazione – dal fronte climatico alla lotta ai parassiti alieni fino alla genetica - è funzionale ad affrontare le sfide portate dai rapidi cambiamenti – afferma Paolo Bongioanni, assessore regionale all’Agricoltura - Il Piemonte custodisce una produzione agroalimentare straordinaria che non è sufficientemente conosciuta sui mercati ma dispone di tutti i requisiti per poter traguardare gli obiettivi che merita. Per questo abbiamo sottoscritto il protocollo per il monitoraggio climatico con Diagram, che è una delle più importanti società a livello europeo nel settore e che estenderemo a tutti i comparti produttivi”.