PONTE-CANALE CAVOUR SULLA DORA BALTEA, AL VIA I LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA
Il ponte-canale del Canale Cavour sulla Dora Baltea nel territorio di Saluggia (VC), al confine con l’area del Chivassese, è al centro di un intervento urgente di messa in sicurezza dopo che i sopralluoghi tecnici hanno evidenziato un concreto rischio strutturale. Le verifiche condotte da AIPo e dall’Associazione di Irrigazione Ovest Sesia hanno rilevato criticità concentrate nelle ultime arcate e nell’alveo del fiume, con fenomeni di erosione e scalzamento delle fondazioni tali da compromettere la stabilità del manufatto. Le condizioni riscontrate hanno portato la Regione Piemonte ad attivare una procedura d’urgenza, con l’apertura del cantiere e i primi interventi di ripristino delle opere idrauliche nel tratto più degradato. L'intervento, del valore complessivo di 350 mila euro, è interamente finanziato dalla Regione Piemonte e mira a consolidare una struttura che ha160 anni di vita.
Un elemento strategico per la risicoltura italiana
Il Canale Cavour, monumento dell'ingegneria idraulica dell'Ottocento, è un elemento indispensabile per la distribuzione delle acque irrigue su vastissima scala. Realizzato tra il 1863 e il 1866 su progetto dell'ingegnere Carlo Noè, è ancora oggi la spina dorsale dell'irrigazione nelle risaie di Piemonte e Lombardia, servendo centinaia di migliaia di ettari di terreno coltivato prevalentemente a riso. Interromperne il funzionamento, anche solo parzialmente, avrebbe significato mettere a rischio la campagna irrigua. La gestione del canale è affidata in regime di coutenza alle Associazioni d'Irrigazione Est Sesia e Ovest Sesia, secondo la ripartizione stabilita dalla normativa sui canali demaniali vigente dal 1977. Sono queste due realtà consortili, radicate nel territorio novarese e vercellese, a garantire quotidianamente la distribuzione dell'acqua a decine di migliaia di utenti agricoli.
I lavori: priorità alle arcate ammalorate e alla fauna ittica
Mentre gli operai preparano il cantiere, i tecnici della Città Metropolitana di Torino sono impegnati nelle delicate verifiche ambientali per garantire la tutela della fauna ittica prima dell'inizio degli scavi. Il cuore dell'intervento riguarda il ripristino delle opere idrauliche nel tratto più ammalorato, con lavori mirati a contrastare l'erosione di fondo e a restituire stabilità alle fondazioni delle arcate compromesse. Un'operazione chirurgica su un paziente anziano ma ancora vitale, che dovrà continuare a svolgere la sua funzione per decenni a venire.
La sfida: manutenzione straordinaria e programmazione
L'intervento finanziato dalla Regione copre la fase di emergenza immediata, ma gli addetti ai lavori sottolineano come il caso del ponte-canale sulla Dora Baltea sia emblematico di una problematica più ampia: l'invecchiamento delle grandi infrastrutture irrigue storiche richiede un piano strutturato di manutenzione straordinaria, con risorse certe e una programmazione pluriennale.
Il Canale Cavour, con i suoi 160 anni di esercizio continuo, è un patrimonio ingegneristico e agricolo di primaria importanza. Conservarlo significa tutelare non solo la produzione risicola italiana, che fa di questo territorio una delle aree più produttive d'Europa, ma anche un pezzo di storia dell'Italia unita, costruita letteralmente sull'acqua e sul lavoro dei campi.