RASSEGNA STAMPA – LUNEDÌ 24 AGOSTO 2026
L'industria agroalimentare e i mercati agricoli affrontano pressioni crescenti a causa delle tensioni geopolitiche e delle avversità climatiche. Sul Mar Nero i conflitti bloccano gran parte dell'export di cereali di Ucraina e Russia, mentre il blocco dello Stretto di Hormuz fa lievitare i costi dei fertilizzanti e il fenomeno El Niño minaccia i raccolti globali.
Sul mercato ortofrutticolo il caldo anomalo costringe l'Organizzazione di produttori Nordest ad anticipare la raccolta delle mele nel Veronese per preservare croccantezza e conservabilità.
Nel comparto olivicolo Aipo lancia l'allarme per la cascola precoce che ha fatto cadere a terra tra il 10% e il 15% dei frutti nel Veronese a causa dello stress termico e dell'assenza di pausa notturna.
In Puglia l'assessore regionale all'Agricoltura Francesco Paolicelli annuncia una proposta per recepire i nuovi strumenti del regolamento UE 2026/471, puntando su estirpazione volontaria dei vigneti in crisi, distillazione e vendemmia verde. In Calabria, l'emergenza siccità costringe la Protezione civile a inviare autobotti a Umbriatico per dissetare i bovini di razza podolica bloccati dal divieto di transumanza per la brucellosi.
In Piemonte e nel Nord Italia la combinazione di temperature estreme e nubifragi continua a dettare l'agenda del settore primario.
Alla vigilia delle nuove campagne, i dati sulle giacenze evidenziano scorte record di vino (42,6 milioni di ettolitri) e mosti in Italia, spingendo la Regione Piemonte a stanziare 1,6 milioni di euro per favorire la trasformazione delle eccedenze in aceto.
Nel frattempo si consolida l'analisi strutturale sul futuro dei distretti agricoli locali di fronte ai mutamenti climatici permanenti e alla volatilità dei mercati.
Il Messaggero - Grano & petrolio L'impatto della guerra sui raccolti mette i prezzi sotto pressione - Angelo Paura
I conflitti in Medio Oriente e Ucraina si sommano agli effetti climatici di El Niño, minacciando l'offerta cerealicola mondiale
La Repubblica Affari & Finanza - Per olio e vino italiani crisi gemelle ma diverse - Rosaria Amato
Vino e olio extravergine d'oliva affrontano giacenze record alla vigilia delle nuove raccolte: in cantina restano 42,6 milioni di ettolitri di vino (+6,9%) e nei frantoi 185 mila tonnellate di olio EVO
L'Arena - Il caldo anticipa la raccolta delle mele «Massima qualità» - Luca Fiorin
Nel Veronese l'Organizzazione di produttori Nordest ha deciso di anticipare la raccolta delle mele su una superficie complessiva di circa 800 ettari per arginare gli effetti negativi delle prolungate ondate di calore. La scelta tecnica mira a preservare la compattezza della polpa, la croccantezza e la capacità di conservazione del frutto. Pur registrando calibri leggermente inferiori e una colorazione meno vivace, le mele si confermano sane e di elevata qualità, con una quota minore destinata all'uso industriale per evitare sprechi.
L'Arena - La grande sete degli ulivi «A terra il 15% dei frutti» - Luca Fiorin
Enzo Gambin, presidente di Aipo, segnala che il caldo estremo e la mancanza di una pausa termica notturna hanno provocato una cascola anomala, facendo cadere a terra tra il 10% e il 15% delle olive nel Veronese e in Veneto. Lo stress idrico e le temperature del terreno superiori ai 30 gradi hanno spinto le piante a un meccanismo di autoregolamentazione per alleggerire il carico. Nel Veronese si stima una produzione di 70-80 mila quintali, superiore al 2025 ma lontana dai picchi storici.
La Gazzetta del Mezzogiorno - Crisi vitivinicola «Il governo recepisca le nuove norme Ue»
L'assessore all'Agricoltura della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, presenterà al Governo e al ministro Francesco Lollobrigida una proposta per sfruttare le opportunità del nuovo regolamento europeo 2026/471. Di fronte allo squilibrio strutturale tra domanda e offerta e alle difficoltà di sbocco per i vini regionali, la misura punta a introdurre l'estirpazione volontaria e permanente dei vigneti nelle aree in crisi, affiancata da interventi di distillazione di crisi e vendemmia verde.
Gazzetta del Sud - Nel Crotonese allevamenti allo stremo per l'emergenza siccità, interviene la Protezione civile - Margherita Esposito
A Umbriatico, nel Crotonese, la Protezione civile regionale è intervenuta con un'autobotte per rifornire di acqua i bovini di razza podolica bloccati negli allevamenti a causa del divieto di transumanza imposto dalle norme contro la brucellosi. Con le riserve idriche esaurite dal caldo torrido, l'intervento risponde all'appello del sindaco Pietro Greco, il quale denuncia il collasso del settore zootecnico e chiede di bilanciare le esigenze sanitarie con la sopravvivenza degli animali.