RASSEGNA STAMPA – MARTEDÌ 10 FEBBRAIO 2026

In primo piano lo scontro istituzionale a Bruxelles, dove la Corte dei Conti Europea ha bocciato la riforma della PAC post-2027. Poi l'attuazione del Piano Mattei che vede l’Italia protagonista in Africa con investimenti record di Cassa Depositi e Prestiti e l'inaugurazione della prima "model farm" di BF International in Congo; a livello locale l'attenzione si sposta in Puglia, tra la crisi del prezzo del latte che minaccia le stalle e la ricognizione dei fondi per il contrasto alla Xylella.

 

Il Sole 24 Ore - La Corte dei Conti Ue boccia l'assorbimento della Pac nel Fondo unico (Giorgio dell'Orefice) - I magistrati contabili europei bocciano il piano di Bruxelles di far confluire la PAC in un Fondo unico di coesione dal 2028. La Corte sottolinea che, per la prima volta dal 1962, mancherebbe un fondo specifico per l'agricoltura, eliminando il tradizionale sistema a due pilastri. Tale assetto renderebbe i finanziamenti imprevedibili e non tracciabili, ritardando l'erogazione dei fondi agli agricoltori. Confagricoltura, Cia, Copagri e Coldiretti chiedono ora interventi correttivi urgenti

Il Messaggero - La Corte dei Conti europea boccia la Pac: troppa burocrazia, rischio ritardi sui fondi  - La Corte dei Conti UE ha bocciato la proposta di riforma della PAC post-2027, criticando l'assorbimento dei fondi agricoli in un Fondo unico di coesione. Secondo i magistrati contabili, l'architettura ricalcata sul modello PNRR genererebbe incertezza sui finanziamenti, ritardi nelle erogazioni e rischi di concorrenza sleale tra Stati membri. Le associazioni di categoria (Coldiretti, Confagricoltura, Cia) esprimono soddisfazione per i rilievi, temendo una "rinazionalizzazione" della politica agricola.

 

Il Sole 24 Ore - Dall'energia all'agroalimentare: 1,8 miliardi impegnati da Cdp sulla strategia del governo (Celestina Dominelli) - Cassa Depositi e Prestiti ha mobilitato oltre 1,8 miliardi di euro per il Piano Mattei focalizzandosi su energia rinnovabile, infrastrutture idriche e agroalimentare in Africa. Tra i progetti principali figurano un impianto fotovoltaico in Egitto e un centro agroalimentare in Mozambico. Cdp agisce attraverso il Fondo italiano per il clima (1,2 miliardi deliberati) e il Plafond Africa. L'obiettivo è consolidare partnership paritarie, sostenendo sia il settore pubblico che le PMI locali.

 

Sole 24 Ore - In Congo pronta la prima farm agricola made in Italy (Micaela Cappellini) - BF International ha realizzato a Malolo, in Congo, una "model farm" da 10mila ettari, primo grande progetto operativo del Piano Mattei. L'iniziativa, un partenariato pubblico-privato, prevede la coltivazione di soia e mais destinati esclusivamente al mercato locale per garantire la sicurezza alimentare della regione. Oltre all'attività agricola l'investimento include infrastrutture sociali come scuole e ospedali. Il modello è destinato a essere replicato in altri otto Paesi africani.

 

 

La Gazzetta del Mezzogiorno - Latte, il nodo dei prezzi strangola gli allevatori (Leonardo Petrocelli) - In Puglia la zootecnia è in crisi: 209 stalle hanno chiuso in cinque anni. Al centro della disputa c'è il prezzo del latte alla stalla, fermo a parametri nazionali che non coprono i maggiori costi di produzione del Sud. L'assessore Paolicelli ha aperto un tavolo con le associazioni, che chiedono un aumento a 0,58-0,59 euro al litro. Pesa inoltre la concorrenza del latte tedesco, arrivato sul mercato italiano a prezzi ribassati dopo la chiusura degli sbocchi commerciali in Asia.

 

La Gazzetta del Mezzogiorno - Xylella, la verifica dei fondi non spesi  (Leonardo Petrocelli) - L'assessorato all'Agricoltura della Regione Puglia ha avviato una ricognizione sui 300 milioni del Piano straordinario per la rigenerazione olivicola. Risulterebbero non ancora impegnati circa 18 milioni di euro, un "tesoretto" che si vorrebbe dirottare sulla rimozione delle piante secche e sul sostegno ai consorzi di bonifica. Sul fronte promozionale, si registra il successo di Evolio Expo a Bari (+127% di visitatori), confermando la qualità del prodotto pugliese sui mercati esteri.