RASSEGNA STAMPA – MARTEDÌ 10 MARZO 2026
Le forti tensioni internazionali in Medio Oriente e Ucraina minacciano la stabilità dei mercati globali. L'allarme principale riguarda il raddoppio dei costi dei fertilizzanti e dell'energia, con ripercussioni dirette sull'inflazione e sulla sicurezza alimentare. La Puglia si candida a leader nelle energie rinnovabili e Coldiretti si mobilità contro le speculazioni sul gasolio agricolo. Il comparto dell’Asti docg registra segnali contrastanti, con una crescita significativa in Cina a fronte di un calo generalizzato sugli altri mercati, dovuto ai dazi e ai conflitti.
Il Sole 24 Ore - Fertilizzanti ed energia: in agricoltura allarme doppio (Sissi Bellomo) - Il conflitto in Medio Oriente sta innescando un'emergenza critica per i fertilizzanti, con il rischio di raddoppio dei prezzi per quelli azotati. Dallo Stretto di Hormuz transita oltre un terzo dell'export globale di urea e quasi la metà di quello di zolfo. L'Europa, già colpita dalle conseguenze della guerra in Ucraina, vede aumentare la dipendenza dalle importazioni russe nonostante i tentativi di diversificazione verso il Nordafrica e il Golfo Persico. In Italia, i costi per energia e concimi pesano ora per oltre il 40% del totale produttivo.
Corriere della Sera - Duello sull'olio, l'Ue dà ragione a Coldiretti e Filiera Italia – (Claudia Voltattorni) - La Commissione Europea ha respinto la richiesta del governo tunisino di raddoppiare le esportazioni di olio d'oliva a dazio zero verso l'UE. Il commissario Hansen ha confermato che non ci saranno ulteriori concessioni commerciali, rassicurando i produttori europei preoccupati per la sicurezza alimentare e la stabilità dei prezzi. La decisione segue l'esposto di Coldiretti e Filiera Italia, volto a tutelare il mercato interno dopo che nel 2025 gli arrivi di olio tunisino erano già aumentati del 40% a prezzi mediamente molto bassi.
Il Fatto Quotidiano - Petrolio e glifosato In Libano e in Iran disastri ambientali: nuove armi dell'Idf (Riccardo Antoniucci) - Gli attacchi israeliani ai depositi di petrolio in Iran e l'uso di fosforo bianco e glifosato in Libano stanno provocando "ecocidi" con danni ambientali a lungo termine. Il petrolio liquefatto inquina le falde acquifere, mentre il fosforo bianco, fornito dagli USA, viene impiegato per fare terra bruciata nelle aree boschive del sud del Libano. Si registra inoltre un intreccio tra industria bellica e civile, con l'amministrazione Trump che ha invocato l'immunità legale per i produttori di glifosato e fosforo, come Bayer/Monsanto.
Il Sole 24 Ore - Prezzi, Coldiretti va in Procura - Coldiretti ha presentato un esposto alla Procura di Roma e alla Guardia di Finanza per denunciare possibili manovre speculative sul prezzo del gasolio agricolo. In una sola settimana, il carburante agevolato è balzato da 0,85 a 1,25 euro al litro, un rincaro di oltre 40 centesimi contro i circa 19 centesimi registrati per il gasolio da autotrazione. L'associazione chiede di accertare violazioni dell'articolo 501-bis del codice penale, ritenendo la crescita dei prezzi ingiustificata e penalizzante per le aziende agricole già sotto pressione.
Italia Oggi - Puglia, le energie rinnovabili arrivano dai campi (Filippo Merli Filippo) - La Puglia si conferma regione leader nella transizione energetica, producendo il 16% dell'energia green nazionale grazie a impianti agricoli. Attraverso il bando "Parco Agrisolare", sono stati stanziati 789 milioni di euro per installare fotovoltaico sui tetti di stalle e magazzini, evitando il consumo di suolo. Tra le innovazioni spicca la pergola agrivoltaica nel settore vitivinicolo, che protegge le piante dagli stress climatici e riduce il fabbisogno idrico, integrando produzione agricola ed elettrica in un unico modello sostenibile.
Italy Post - Consorzio Asti Docg, vendite in deciso calo ma cresce in Cina (Chiara Caratto) - Il 2025 è stato un anno difficile per l'Asti Docg, che ha registrato un calo globale delle vendite del 9%, pari a circa 75 milioni di bottiglie in meno. Pesano i dazi negli USA e il conflitto in Russia, mercati chiave rispettivamente per il Moscato d'Asti e lo Spumante. Tuttavia, la Cina rappresenta la nota positiva con una crescita del 55%, diventando il terzo mercato per il Moscato. In flessione anche il mercato interno (-6% circa), mentre l'Asia nel suo complesso sale al 18% della quota totale delle bottiglie vendute dal consorzio.
Il Messaggero - Birra, vola la produzione artigianale E arriva (anche) il bollino di qualità (Carlo Ottaviano) - Il Senato ha approvato l'aggiornamento delle norme sulla birra, ferme al 1970, per valorizzare la produzione nazionale e i microbirrifici. Il settore artigianale è in forte espansione e il comparto complessivo vale oggi 10,4 miliardi di euro, generando 112 mila posti di lavoro. Durante il Beer&Food Attraction di Rimini, la "Birra dell'Eremo" di Assisi è stata eletta birrificio dell'anno. Oltre alla crescita qualitativa, si registra un forte aumento delle birre analcoliche, i cui acquisti sono quasi raddoppiati negli ultimi anni.
Il Sole 24 Ore - Insalate in busta, nasce un'alleanza che riunisce il 60% dei produttori (Giorgio Dell'Orefice) - Per contrastare la crisi della "quarta gamma", che vede margini in calo nonostante un giro d'affari di 1,1 miliardi, è nata una nuova associazione (Aop) che riunisce il 60% dei produttori. L'obiettivo dell'alleanza, promossa da Filiera Italia, è superare la frammentazione dell'offerta e migliorare i rapporti contrattuali con la grande distribuzione. Si punta a ridurre l'eccesso di referenze sugli scaffali e a innovare la logistica e il packaging, cercando di riportare efficienza in un settore che negli ultimi 15 anni è cresciuto molto meno rispetto al resto dell'ortofrutta.