RASSEGNA STAMPA – MARTEDÌ 13 OTTOBRE 2026
Divampa la polemica sulla bozza negoziale per il quadro finanziario pluriennale UE (MFF) 2028-2034: il quotidiano la Verità evidenzia come il taglio complessivo di quasi 90 miliardi di euro ai fondi della PAC (con la riduzione del sostegno al reddito e dello sviluppo rurale da 387 a circa 298 miliardi) coincida quasi perfettamente con la riserva fino a 88,8 miliardi stanziata per sostenere l'Ucraina, alimentando le contestazioni delle organizzazioni agricole contro il sacrificio delle campagne a favore del riarmo e dell'allargamento a Est.
Finlombarda e Mediocredito Centrale lanciano il programma «Agrifood Basket Bond», mettendo a disposizione 75 milioni di euro tramite minibond garantiti dal Fondo PMI per sostenere gli investimenti e la liquidità delle imprese agroalimentari lombarde di fronte alla volatilità dei mercati.
L'epicentro della protesta agricola resta la Puglia: dopo il blocco stradale dei giorni scorsi, migliaia di olivicoltori e frantoiani dei comitati Orgoglio Olivicolo e Rivolta Olivicoltori invadono piazza Libertà a Bari con centinaia di trattori, consegnando un ultimatum a Governo e Regione per ottenere entro giovedì 15 ottobre la dichiarazione dello stato di crisi, l'ammasso privato e la revisione del DAO contro il crollo delle quotazioni dell'extravergine da 9 a 4 euro al chilo e le importazioni tunisine a dazio zero. Al tavolo con la prefetta Rossana Riflesso partecipano parlamentari e numerosi sindaci con le fasce tricolori, mentre nel pomeriggio l'assessore regionale Francesco Paolicelli incontra l'Abi per concordare moratorie sui mutui bancari e l'attivazione del pegno rotativo sull'olio stoccato garantito da Ismea e Mediocredito Centrale, e per mercoledì 14 ottobre Coldiretti Puglia annuncia una nuova grande mobilitazione sul lungomare di Bari.
In Piemonte la Commissione parlamentare d'inchiesta sulle condizioni di lavoro, guidata da Chiara Gribaudo e Marcello Coppo, fa tappa nei frutteti di Saluzzo presso la cooperativa di Michele Ponso: i produttori e il presidente di Confagricoltura Enrico Allasia denunciano la disparità concorrenziale sul costo contributivo del lavoro (37-40 euro al giorno contro gli 11 delle Regioni a statuto speciale) e il raddoppio delle bollette energetiche per le celle frigo, chiedendo premialità pubbliche per le aziende iscritte alla Rete del lavoro agricolo di qualità.
Nell'Astigiano agricoltori e industriali attaccano lo sconto del 20% sul gasolio agricolo definito "fantasma" per la scarsità di prodotto agevolato distribuito dai petrolieri, con Confagricoltura che chiede alla Regione un fondo perduto straordinario per rimborsare il 20% dei consumi del trimestre estivo.
Ad Acqui Terme la Conferenza dei Servizi boccia definitivamente il contestato progetto agrivoltaico della società Elios 2 in Regione Madonnalta.
La Verità - Meno soldi ai campi per darli a Kiev - Carlo Cambi
La bozza di bilancio pluriennale dell'Unione Europea per il periodo 2028-2034 propone una drastica contrazione delle risorse agricole, riducendo i fondi garantiti della PAC da 386,6 a 298,1 miliardi di euro (-22,9%), con il fondo di riserva per le crisi di mercato tagliato del 30% a 4,4 miliardi. La sforbiciata di quasi 90 miliardi alle campagne corrisponde all'ingente riserva finanziaria fino a 88,8 miliardi destinata all'Ucraina. Le federazioni agricole e il ministro Lollobrigida denunciano lo smantellamento della PAC e l'accorpamento in un fondo unico indifferenziato.
Italia Oggi - Agrifood Basket Bond: 75 milioni per le Pmi lombarde - Andrea Mascetti
Il presidente di Finlombarda Andrea Mascetti illustra il nuovo programma da 75 milioni di euro promosso insieme a Mediocredito Centrale per supportare la filiera agroalimentare lombarda. Lo strumento permette alle PMI di emettere minibond di importo compreso tra 1 e 3,75 milioni di euro con durata decennale e preammortamento fino a 24 mesi, assistiti dalla garanzia di portafoglio del Fondo Centrale per le PMI. L'iniziativa offre un canale finanziario complementare alle banche per sostenere ammodernamenti tecnologici, transizione energetica e capitale circolante.
La Gazzetta del Mezzogiorno - «Risposte entro giovedì o andremo a Roma» - Leonardo Petrocelli
Migliaia di produttori e frantoiani promossi da Orgoglio Olivicolo e Rivolta Olivicoltori presidiano piazza Libertà a Bari con centinaia di trattori per denunciare il crollo del prezzo dell'olio all'origine da 9 a 4 euro al chilo e il rischio di perdere 30 mila posti di lavoro. Il movimento lancia un ultimatum alle istituzioni: se entro giovedì 15 ottobre non giungeranno risposte concrete, la protesta si sposterà a Roma. Tra le richieste figurano la dichiarazione dello stato di crisi, l'ammasso privato, moratorie bancarie e controlli rigorosi sulle importazioni a dazio zero.
La Gazzetta del Mezzogiorno - Dalle moratorie sui mutui al pegno rotativo il vertice tra Abi e mondo produttivo - Leonardo Petrocelli
L'assessore regionale all'Agricoltura Francesco Paolicelli incontra i vertici regionali e nazionali dell'Associazione Bancaria Italiana (Abi), le organizzazioni di categoria e i comitati olivicoli per individuare misure finanziarie a sostegno della filiera. Al centro del confronto figurano la sospensione delle rate dei mutui e l'introduzione del pegno rotativo sull'olio extravergine stoccato, con garanzie pubbliche fornite da Ismea per la parte agricola e dal plafond da 200 milioni di Mediocredito Centrale per i frantoi, garantendo tassi omogenei tra Nord e Sud.
La Gazzetta del Mezzogiorno - Domani il corteo di Coldiretti «Servono interventi urgenti» - Leonardo Petrocelli
Il presidente di Coldiretti Puglia Alfonso Cavallo annuncia per mercoledì 14 ottobre un imponente corteo di trattori che dal lungomare di Bari raggiungerà l'Assessorato regionale all'Agricoltura. La mobilitazione estende l'allarme alla crisi di tutte le filiere regionali colpite dall'impennata dei costi energetici, dal grano all'ortofrutta e all'uva da tavola. Coldiretti chiede alla Regione fondi integrativi per il gasolio e la cambiale agraria, controlli alle frontiere con analisi isotopiche sull'olio tunisino e accordi con la grande distribuzione contro le speculazioni.
La Gazzetta del Mezzogiorno - Sindaci e deputati al fianco dei produttori «Richieste legittime» - Valentino Sgaramella
Decine di sindaci dell'area metropolitana di Bari e delle province pugliesi, guidati dal primo cittadino del capoluogo Vito Leccese e dagli amministratori di Bitonto e Corato, scendono in piazza al fianco degli olivicoltori. I primi cittadini e i parlamentari presenti sostengono l'urgenza di riconoscere formalmente lo stato di crisi del comparto olivicolo per scongiurare il collasso delle economie locali, annunciando la presentazione di ordini del giorno nei consigli comunali e interrogazioni parlamentari in vista della Conferenza Stato-Regioni.
La Stampa Cuneo - "Il guaio non è trovare manodopera. Sono i rincari e il prezzo della frutta"
La Commissione parlamentare d'inchiesta sulle condizioni di lavoro visita l'azienda ortofrutticola di Michele Ponso a Saluzzo, raccogliendo le testimonianze del settore insieme al presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia. I produttori evidenziano che il vero problema non è reperire la manodopera, bensì la disparità del costo contributivo (37-40 euro al giorno rispetto agli 11 euro delle Regioni autonome) e i costi vivi esplosi, tra bollette elettriche delle celle frigorifere salite a 75 mila euro e ritardi nei pagamenti. La deputata Chiara Gribaudo condivide la necessità di introdurre premialità per le aziende virtuose.
La Stampa Asti e Provincia - Caro gasolio, agricoltori all'attacco "Sconti fantasma, servono aiuti veri" - Paolo Viarengo
Nel territorio astigiano le organizzazioni agricole denunciano l'inaccessibilità dello sconto del 20% sul gasolio agricolo varato dalle compagnie petrolifere, spesso limitato al 15% o non disponibile a causa della penuria di carburante agevolato presso i distributori. Con i prezzi di mais e grano tenero al di sotto delle soglie di costo, Asti Agricoltura e Confagricoltura Piemonte sollecitano il presidente Alberto Cirio a varare un fondo regionale straordinario a fondo perduto per rimborsare il 20% della spesa per carburante sostenuta per le irrigazioni estive.
La Stampa Alessandria e Provincia - Dopo l'appello dei residenti no all'impianto agrivoltaico - Giovanna Galliano
La Conferenza dei Servizi del Comune di Acqui Terme respinge in via definitiva il progetto agrivoltaico della società Elios 2 in Regione Madonnalta. Il piano prevedeva l'installazione di due impianti a terra da 7,5 MW complessivi su otto ettari con pascolo ovino e sorgeva in prossimità di un santuario locale. Il Comitato Madonnalta esprime soddisfazione per la vittoria ottenuta grazie alla mobilitazione popolare e chiede all'amministrazione di approvare con urgenza una variante al piano regolatore per vietare l'agrivoltaico a terra sui suoli agricoli di pregio.