RASSEGNA STAMPA – MARTEDÌ 14 APRILE 2026

Il blocco navale attuato dagli Stati Uniti contro l'Iran ha innescato l'allarme della Fao per una possibile "catastrofe agroalimentare". Il Vinitaly di Verona emerge come il fulcro del dibattito nazionale: tra record di export e criticità legate alle scorte in cantina, il comparto cerca nuove strategie di mercato. I  Consorzi Agrari d'Italia introducono nuove misure per il prezzo del grano duro e il  Piemonte celebra l'Asti Docg "Vino dell'anno".

 

Sole 24 Ore - Hormuz, scatta il blocco con le navi Usa.  La Fao: «Rischio catastrofe alimentare» - Il blocco dello Stretto di Hormuz, attuato da 15 navi della Marina statunitense su ordine di Donald Trump, minaccia di soffocare l'economia iraniana. La Fao avverte che una crisi prolungata in questo snodo cruciale potrebbe causare una catastrofe agroalimentare globale, con rincari energetici e dei fertilizzanti che colpiranno i raccolti. Mentre Teheran minaccia ritorsioni contro i porti del Golfo, Trump dichiara che l'Iran sta cercando un accordo dopo il fallimento dei negoziati di Islamabad.

 

il Giornale - Il vigneto Italia alla riscossa. Dieci etichette da non perdere (Andrea Cuomo) - Il Vinitaly apre in un clima di "fibrillazione politica", con la presenza di numerosi ministri a sostegno di un settore che vale l'1,1% del Pil nazionale. Nonostante le sfide poste da dazi, burocrazia e allarmi sanitari, il vino italiano punta sulla qualità estrema per conquistare nuovi mercati. L'articolo propone una selezione di dieci etichette d'eccellenza, dal Nizza di Frasca La Guarigna al Pinot Bianco Sirmian, sottolineando la capacità delle aziende di innovare e migliorare costantemente il profilo qualitativo.

 

Libero - Consorzi Agrari d'Italia recepisce i prezzi Cun del grano duro  - Consorzi Agrari d'Italia (Cai) ha annunciato l'adozione volontaria dei listini della Commissione Unica Nazionale per la determinazione dei prezzi del grano duro riconosciuti ai soci. La misura, operativa dal 13 aprile, mira a garantire massima trasparenza e a tutelare il reddito degli agricoltori contro la frammentazione territoriale. Il direttore generale Marco Allaria Olivieri sottolinea come questa scelta rafforzi la posizione economica dei produttori, valorizzando l'origine italiana e la qualità lungo tutta la filiera agroalimentare.

 

Il Foglio - Frescobaldi ci spiega perché l'Italia del vino si rafforza se produce di meno (Annarita Digiorgio) - Dal Vinitaly il presidente di Unione Italiana Vini Lamberto Frescobaldi lancia un monito contro l'eccesso di produzione, definendo la leadership volumetrica una "iattura" se non supportata dalle vendite. Con 68 milioni di ettolitri in giacenza e l'export in calo del 3,7%, Frescobaldi propone di ridurre la produzione nazionale di almeno 7-8 milioni di ettolitri l'anno. La proposta trova però l'opposizione del ministro Lollobrigida, il quale ritiene che la soluzione risieda nel rafforzamento della promozione internazionale piuttosto che nell'espianto dei vigneti.

 

Sole 24 Ore - Patto produttori ristoranti per rilanciare i consumi di vino (Giorgio dell'Orefice) - Unione Italiana Vini e Fipe hanno siglato a Verona un protocollo d'intesa per creare l'Osservatorio "Vino & Ristorazione", con l'obiettivo di analizzare le dinamiche del canale horeca, che fattura 12 miliardi di euro. Il patto mira a migliorare la sinergia tra produttori e ristoratori, affrontando criticità come i ricarichi eccessivi sulle bottiglie e la necessità di una migliore formazione del personale di sala. Si punta con decisione al consumo al calice per rispondere al cambiamento delle abitudini alimentari dei clienti.

 

La Stampa edizione di Cuneo - A Verona la diplomazia del vino "Guardare oltre la grande crisi" (Roberto Fiori) - I produttori di Langhe e Roero presenti al Vinitaly registrano un clima di inaspettata fiducia, nonostante le incertezze globali. Al centro delle strategie piemontesi ci sono il consolidamento del mercato nordamericano e l'apertura verso il Sud-Est asiatico e la Cina. La Regione Piemonte ha inoltre utilizzato la vetrina veronese per presentare i prossimi eventi territoriali, come Vinum Alba, e per discutere con il commissario UE Hansen le future politiche agricole in vista della Pac 2028-2034.

 

Stampa Asti - L'Asti Docg vino dell'anno "La vittoria è dei produttori" (Pierottavio Daniele - Thomas Usan) - L'Asti Docg è stato ufficialmente nominato "Vino dell'anno" dalla Giunta regionale del Piemonte, succedendo all'Alta Langa. Il riconoscimento premia una denominazione da 90 milioni di bottiglie annue, di cui il 90% destinato all'esportazione, rendendola una vera ambasciatrice del territorio nel mondo. Il presidente del Consorzio, Stefano Ricagno, confida che questa nomina fungerà da volano per l'intero sistema agroalimentare astigiano, offrendo nuova visibilità internazionale in un momento di forte instabilità geopolitica.