RASSEGNA STAMPA – MERCOLEDÌ 19 AGOSTO 2026

L'agroalimentare italiano rafforza la propria leadership europea sul fronte dell'export e del valore aggiunto, ma si ritrova schiacciato da un'imponente emergenza climatica che mina la stabilità delle filiere.

Nel primo trimestre 2026 l'export dei distretti agricoli raggiunge i 7,4 miliardi di euro, trainato da ortofrutta (+18,2%), nocciole e caffè (+7,5%), compensando il crollo delle esportazioni di olio (-26%), vino (-2,1%) e l'affanno del riso.

La siccità pluriennale e l'escalation termica, tuttavia, prosciugano le rese: il fabbisogno idrico delle piante è decuplicato, con danni all'agricoltura stimati in 22 miliardi per l'Italia (180 miliardi in Europa).

Le campagne italiane, tra la Valpadana in secca e il crollo dei bacini regionali, denunciano la proliferazione di insetti alieni distruttivi, dal coleottero giapponese Popillia japonica, che minaccia oltre 300 specie vegetali nel Nord, al ragnetto rosso in Veneto e la cimice asiatica, mentre la xylella devasta gli uliveti pugliesi e i funghi danneggiano il tartufo bianco toscano.

Il fronte normativo si muove con l'approvazione del decreto governativo che proroga fino al 2029 il piano di contrasto al caporalato in agricoltura, destinando 60 milioni per il superamento degli insediamenti abusivi.

Il Masaf autorizza le aziende a produrre blend di oli vergini ed extravergini destinati esclusivamente all'esportazione.

In Piemonte, la tenaglia di siccità e ondate di calore alimenta il pressing per l'adozione di misure strutturali. Confagricoltura sollecita la Regione Piemonte ad attuare le "Aree Forestali di Infiltrazione", una rete di canalette per ricaricare le falde nel periodo invernale. L'assessorato all'Ambiente regionale guidato da Matteo Marnati vara un pacchetto di tre leggi per contrastare il mutamento climatico: l'introduzione di certificati verdi comunali vendibili alle aziende inquinanti per finanziare nuove alberature ad alto assorbimento di anidride carbonica, una stretta sui consumi idrici dei data center e l'istituzione di un centro unico di bonifica dei suoli inquinati.

Il Trentino applica sensori e intelligenza artificiale sui noceti per monitorare lo stress idrico, mentre in Toscana si diffonde l'impiego dei droni agricoli per distribuire agrofarmaci senza sprecare acqua.

Ad Albenga la convivenza tra l'afflusso di 5.000 braccianti impiegati nelle serre e il settore turistico inizia a generare attriti sul fronte della sicurezza pubblica.


Italia Oggi - Distretti baluardo dell'agrifood - Andrea Settefonti

Il Monitor dei distretti agroalimentari di Intesa Sanpaolo evidenzia la tenuta dell'export nel primo trimestre 2026: 7,4 miliardi di euro, in linea con il 2025. L'ortofrutta romagnola vola (+18,2%), bene nocciole piemontesi, caffè (+7,5%) e salumi (+4%). Crolla invece il comparto oleario toscano (-26% negli USA), arretra il vino (-2,1%) e soffre pesantemente il caseario sardo (-42,5%), fiaccato dai dazi americani e dal dollaro debole.

 

Italia Oggi - Dove piove non ricarica le falde - Arturo Centofanti

L'istituto Radarmeteo avverte: le piogge si concentrano in pianura, riducendo la ricarica delle falde acquifere, mentre il caldo estremo accelera l'evapotraspirazione. Coldiretti stima danni agricoli per 22 miliardi in Italia, denunciando l'avanzata di patogeni alieni come la Popillia japonica al Nord (pericolosa per 300 specie vegetali), la cimice asiatica, la Drosophila suzukii sui mirtilli e la Xylella negli uliveti. Nocciole, bergamotto e tartufo bianco registrano crolli produttivi drammatici.

 

Italia Oggi - I fitosanitari dati col drone Siano bio o convenzionali

In Toscana decolla il progetto "Drone Farming" finanziato dai fondi FEASR 2023-2027 per l'impiego dei droni nei trattamenti fitosanitari. L'agronoma Rosanna Zari evidenzia i vantaggi: risparmio idrico estremo, assenza di compattamento del suolo e sicurezza per l'operatore. La tecnologia viene testata in Garfagnana e Montalcino, aggirando le pendenze terrazzate e proponendosi come alternativa ecosostenibile alle irroratrici tradizionali alimentate a gasolio.

 

La Repubblica - Clima, le scuse per non parlarne - Stefano Mancuso

Il professor Stefano Mancuso denuncia l'inazione politica globale di fronte alla crisi climatica. I dati Copernicus confermano che i mari europei hanno raggiunto le temperature più alte mai registrate, con un ritmo di riscaldamento continentale doppio rispetto al resto del globo. Mancuso avverte che l'inabitabilità di ampie fasce della Terra porterà a flussi migratori epocali di intere popolazioni, un'emergenza che l'Occidente si rifiuta ostinatamente di pianificare.

 

Italia Oggi - Miscele d'olio? Solo per l'export - Alberto Grimelli

Una nota del Masaf alleggerisce il divieto di miscelazione tra olio vergine ed extravergine di oliva. Seguendo l'impostazione spagnola, l'imbottigliamento di tali blend sarà consentito e potrà fregiarsi della classificazione "extravergine", ma unicamente se il prodotto è destinato ai mercati di esportazione UE ed extra-UE. Resta vietata la vendita sul mercato nazionale e si impone il rigoroso rispetto dei registri telematici di tracciabilità olearia.

 

Il Sole 24 Ore - Oltre 66 milioni contro il caporalato in agricoltura - Giorgio Dell'Orefice, Giorgio Pogliotti

Il nuovo decreto PA stanzia 66 milioni di euro per prorogare fino al 2029 l'incarico del Commissario Straordinario contro il caporalato, Gen. Macioce. La dote principale (60 milioni dal Fondo di coesione 2021-27) è destinata alla realizzazione di un piano alloggi dignitosi per i lavoratori agricoli stranieri regolarizzati, recuperando edifici dismessi o beni confiscati alla mafia, al fine di smantellare i ghetti abusivi che favoriscono lo sfruttamento.

 

Italia Oggi - Sensori, IA e precision farming nei noceti - Andrea Settefonti

La Fondazione Edmund Mach (Fem) di Trento introduce intelligenza artificiale e biosensori nei castagneti e noceti per decifrare lo stress idrico e termico delle piante. Il progetto triennale "Benessere in Guscio" (finanziato dal Pnrr) mira a profilare geneticamente gli ecotipi locali, fornire ai frutticoltori modelli irrigui predittivi e recuperare i residui di potatura in chiave di economia circolare, mitigando l'impatto dei cambiamenti climatici in quota.

 

Italia Oggi - Ad Albenga 5 mila immigrati lavorano nelle serre. I figli sono numerosi e fanno casino. Così hanno fatto fuggire i turisti - Antonino D'Anna

Reportage dal distretto florovivaistico di Albenga, dove il massiccio impiego di manodopera straniera nelle serre agricole – circa 5.000 lavoratori in una cittadina di 20.000 abitanti – sta generando forti tensioni sociali. I residenti e gli esercenti del centro storico denunciano episodi di microcriminalità e vandalismo legati alle seconde generazioni di immigrati, un clima di insicurezza che avrebbe causato la fuga dei turisti tradizionali dalla Riviera.


La Repubblica Torino - Contro il clima impazzito verde pubblico pagato dalle aziende inquinanti - Adele Palumbo

L'assessore all'Ambiente del Piemonte, Matteo Marnati, annuncia tre disegni di legge per fronteggiare la crisi climatica regionale. Il provvedimento cardine prevede la creazione di "certificati verdi" su base comunale: le aziende inquinanti acquisteranno i titoli finanziando i Municipi per piantumare specie arboree certificate (tramite il protocollo Urban Forestry dell'UniTo) per la loro elevata capacità di stoccaggio della CO2.

Insieme ai certificati verdi, la Giunta Cirio prepara due leggi ambientali aggiuntive: la prima disciplinerà la costruzione e l'insediamento di nuovi grandi Data Center, valutandone severamente l'impatto sui consumi idrici per il raffreddamento dei server e sul consumo di suolo. La seconda istituirà un centro unico regionale per supportare amministrativamente i Comuni piemontesi, sbloccando le procedure di bonifica dei terreni contaminati ferme da oltre vent'anni.