RASSEGNA STAMPA – MERCOLEDÌ 29 APRILE 2026
Allarme della Banca Mondiale su un possibile shock energetico nel 2026 e tensioni tra Kiev e Israele per il commercio di grano ucraino sottratto dai russi. Il Parlamento europeo preme per un aumento del bilancio 2028-2034 e conferma le regole della Commissione sulla clausola di revisione sull'import di riso, sollevando forti critiche dai produttori italiani. Coldiretti al Brennero denuncia l'invasione di cibo straniero contraffatto, mentre l'innovazione avanza con il primo vino agrivoltaico in Puglia e il progetto Tea4It per colture resistenti. In Piemonte si registra un'impennata speculativa sui prezzi dei prodotti ortofrutticoli a causa dei conflitti in corso.
Il Sole 24 Ore - Banca Mondiale: sui prezzi dell'energia lo shock più forte dal 2022 (Gianluca Di Donfrancesco) - La Banca Mondiale avverte che i prezzi dell'energia potrebbero aumentare del 24% nel 2026, raggiungendo i massimi dall'inizio del conflitto in Ucraina. Lo shock, causato dalle tensioni in Medio Oriente e dalle interruzioni nello stretto di Hormuz, colpirà duramente le economie fragili e le fasce più povere. Si prevede anche un'impennata del 31% per i fertilizzanti, con conseguenti rischi per i raccolti e un aumento dell'insicurezza alimentare globale.
Il Sole 24 Ore - Kiev: Israele compra grano rubato dai russi. La Ue interviene e valuta sanzioni (Rosalba Reggio) - Scontro diplomatico tra Ucraina e Israele: il presidente Zelensky accusa Tel Aviv di acquistare grano ucraino rubato dai russi nei territori occupati. Secondo le ricostruzioni, diverse navi avrebbero scaricato carichi illegali nel porto di Haifa per finanziare lo sforzo bellico di Mosca. Israele nega le accuse chiedendo prove concrete, mentre l'Unione Europea valuta l'introduzione di sanzioni contro entità coinvolte nell'elusione dei provvedimenti internazionali.
Il Sole 24 Ore - Il Parlamento Ue in pressing: aumentare il bilancio del 10% (Romano Beda) - Il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione che chiede un aumento del 10% per il bilancio 2028-2034 rispetto alla proposta della Commissione. L'obiettivo è finanziare nuove priorità come difesa e competitività, senza tagliare i fondi tradizionali per agricoltura e coesione. Per evitare un aumento dei contributi nazionali, Strasburgo propone nuove entrate proprie: prelievi sulle attività digitali, sulle criptovalute e sul gioco d'azzardo online.
La Discussione - Blitz al Brennero, Coldiretti denuncia: "Un fiume di cibo straniero mascherato da italiano" (Paolo Fruncillo) - Diecimila agricoltori della Coldiretti hanno bloccato il valico del Brennero segnalando tonnellate di prodotti esteri destinati a diventare falsi "Made in Italy". Tra i carichi individuati: mozzarella tedesca, prosciutti danesi e kiwi cileni pronti per essere lavorati e venduti con etichette ingannevoli. L'organizzazione chiede l'obbligo di origine su tutti i prodotti alimentari in Europa e una revisione del codice doganale per tutelare i consumatori e il reddito degli agricoltori.
Il Sole 24 Ore - Riso, la Ue conferma i dazi zero. I produttori: a rischio 4 miliardi (Alessio Romeo) - L'Europarlamento ha approvato il regolamento sulle agevolazioni tariffarie per i prossimi dieci anni, mantenendo soglie elevate per l'attivazione della clausola di salvaguardia sul riso. I dazi scatteranno solo se l'import supererà del 45% la media degli ultimi dieci anni, una quota ritenuta inapplicabile dai produttori. Il Copa-Cogeca stima che questa decisione metta a rischio 100mila ettari di riso in Europa, con un danno economico complessivo di circa 4 miliardi di euro.
Italia Oggi - Ecco la vigna agrivoltaica (Andrea Settefonti) - In Puglia, a Laterza, nasce il primo modello di vigna agrivoltaica d'Italia che integra produzione di uva ed energia rinnovabile. La copertura parziale dei filari con pannelli fotovoltaici protegge le piante dallo stress termico e riduce il consumo idrico, preservando l'acidità e la freschezza naturale degli acini. Il sistema genera "credito climatico": produce oltre 450mila kWh per ettaro e vanta un'impronta carbonica negativa, evitando tonnellate di emissioni di CO2
La Stampa edizione di Torino - Due mesi di guerra la mappa dei rincari. Asparagi a 15 euro "C'è speculazione" (Riccardo Levi) - A due mesi dal conflitto in Iran i prezzi dell'ortofrutta a Torino subiscono rincari fino al 40%. Al mercato di piazza Madama Cristina si registrano prezzi record: asparagi a 15 euro/kg e fagiolini a 10 euro/kg. Federconsumatori e Unione Nazionale Consumatori denunciano speculazioni lungo la filiera, aggravate dal caro carburanti che incide sul trasporto. Le famiglie sono costrette a ridurre le quantità acquistate a causa di un carrello della spesa diventato insostenibile.
Italia Oggi - Vino negli States, i dazi di Trump un boomerang sui consumatori Usa (Emanuele Fontana) - L'analisi del mercato vinicolo americano post-dazi del 2025 evidenzia un calo dell'import del 3%, ma una tenuta dei volumi (+3%). Nonostante la tassa stabilizzata al 15%, il vino europeo resta insostituibile per i consumatori USA, poiché la produzione interna non soddisfa la domanda qualitativa e quantitativa. Il Made in Italy sembra favorire i prodotti meno cari rispetto a quelli francesi, ma l'attenzione resta alta sui vini premium, i cui fatturati potrebbero tornare a crescere una volta terminata la fase di incertezza.