RASSEGNA STAMPA – SABATO 14 MARZO 2026
L’export agroalimentare UE raggiunge il record storico di 238 miliardi di euro , ma le tensioni nello stretto di Hormuz minacciano ora i costi di fertilizzanti e materie prime. In Italia, il bando Agrisolare punta a tagliare i costi energetici delle aziende per 540 milioni di euro annui, integrando criteri premiali per la legalità del lavoro. Se da un lato i consumi di ortofrutta crescono grazie a quarta gamma ed esotico, l'inflazione e il caro carburanti pesano sulla redditività delle filiere , con particolare sofferenza per il settore risicolo.
Il Sole 24 Ore - Con l'agrisolare taglio della bolletta da 540 milioni (Giorgio dell'Orefice) - Il piano Agrisolare del Pnrr prevede l'installazione di 30.000 impianti fotovoltaici sui tetti di stalle e magazzini entro il 2027. L'iniziativa garantirà un risparmio energetico annuo di 540 milioni di euro per le imprese agricole. Il ministro Lollobrigida ha sottolineato che questa strategia riduce l'impatto ambientale senza sottrarre suolo all'attività agricola. Il nuovo bando da 800 milioni ha già registrato 5.000 domande nel primo giorno di apertura.
Il Messaggero - L'export alimentare Ue vola a 238 miliardi (+1%) (Gabriele Rosana) - Nel 2025, l'export agroalimentare dell'Unione Europea ha raggiunto il record di 238,4 miliardi di euro. Il Regno Unito si conferma la destinazione principale con il 23% del totale. Nonostante la flessione dei flussi verso USA e Cina , crescono i volumi diretti verso Turchia e Svizzera. L'Ue mantiene un surplus commerciale di quasi 50 miliardi, sebbene l'aumento dei prezzi delle importazioni di cacao e caffè abbia parzialmente ridotto il saldo rispetto al 2024.
Moneta - Già tagliata e lavata, la frutta cambia buccia e riconquista la tavola (Paolo Falcioni) - I consumi di ortofrutta in Italia tornano a crescere, raggiungendo nel 2025 i 5,45 milioni di tonnellate per un valore di 13,77 miliardi di euro. Si afferma la ricerca di praticità: i prodotti di quarta e quinta gamma incidono per il 35% sul fatturato del reparto. Il consumatore è disposto a pagare un sovrapprezzo del 40-50% per risparmiare tempo. Si segnala un boom per l'avocado (+179% in cinque anni) e una crescita del biologico del 13% in quantità.
Il Sole 24 Ore Food 24 - Grano duro, i contratti di filiera accelerano grazie ai nuovi fondi (Alessio Romeo) - Lo stanziamento per i contratti di filiera del grano duro sale a 40 milioni di euro nel 2026 tramite il fondo per la sovranità alimentare. La misura mira a coprire 400.000 ettari, circa un terzo delle superfici nazionali, garantendo stabilità ai produttori contro la volatilità dei prezzi. Il premio previsto per gli agricoltori è di 100 euro per ettaro. Coldiretti punta sull'innovazione e sulle tecniche di evoluzione assistita (TEA) per aumentare le rese di pasta 100% italiana.
Avvenire - Nel nuovo bando per l'agrisolare anche regole anti-caporalato (Paolo Viana) - Il nuovo bando Agrisolare da 800 milioni introduce punteggi di priorità per le aziende iscritte alla Rete del lavoro agricolo di qualità dell'Inps. L'obiettivo è incentivare la trasparenza e contrastare lo sfruttamento attraverso i fondi Pnrr. La misura finanzia impianti fotovoltaici sui tetti rurali con contributi a fondo perduto fino all'80%. Le sigle sindacali plaudono all'iniziativa che rafforza la legalità nel settore primario.
La Stampa - Stangata frutta e verdura (Paolo Baroni) - L'impennata dei costi energetici e dei carburanti sta alimentando forti rincari sui prezzi al dettaglio di frutta e verdura. All'ingrosso si registrano aumenti fino al 50% per pomodori e fragole; a Roma i ciliegini sono saliti a 2,40 €/kg. L'Unione Nazionale Consumatori ha presentato un esposto all'Antitrust per indagare su possibili speculazioni lungo la filiera. Confesercenti stima che l'inflazione possa salire al 2,5%, con una contrazione dei consumi di 3,9 miliardi.
La Stampa edizione di Novara-Vco - Il caro carburante colpisce il mondo dell'agricoltura (Filippo Massara) - Il comparto del riso novarese lancia l'allarme per l'aumento dei costi del gasolio agricolo e dei fertilizzanti, a fronte di prezzi di vendita inferiori rispetto al 2025. Varietà come Arborio e Carnaroli registrano quotazioni in forte calo. Cia Piemonte avverte che, senza interventi compensativi, nel 2027 si rischia un ridimensionamento delle superfici coltivate. Si richiedono misure urgenti per contrastare i rincari definiti "una mazzata" per il settore.
Stampa edizione di Cuneo - "Distinguiamo la stagionalità dallo sfruttamento in vigna" (Roberto Fiori) - Coldiretti Cuneo interviene nel dibattito sul lavoro stagionale, chiedendo di non confondere la fisiologica necessità di manodopera con i casi di sfruttamento. L'associazione critica il sistema del "click day", giudicato inadeguato ai reali fabbisogni delle aziende. L'Associazione Italiana Coltivatori (AIC) denuncia una burocrazia soffocante e costi del lavoro troppo elevati che mettono in pericolo la sopravvivenza delle eccellenze vitivinicole delle Langhe.
Sole 24 Ore Food 24 - Formaggi, record di export a rischio con la guerra (Redazione) L'export di formaggi italiani ha raggiunto nel 2025 il record di 6,1 miliardi di euro per 680.000 tonnellate. Tuttavia, Assolatte esprime forte preoccupazione per le tensioni geopolitiche in Medio Oriente che minacciano le spedizioni. Il prolungamento dei tempi di navigazione causato dal cambio delle rotte marittime è giudicato insostenibile per i prodotti freschi, che non possono tollerare molti giorni di trasporto aggiuntivo senza perdere qualità e competitività.
Italy Post - Agricoltura lombarda Valore della produzione in crescita nel 2025 - Nel 2025 l'agricoltura in Lombardia ha registrato risultati superiori alla media nazionale, con una crescita del valore della produzione tra il 7% e il 9%. Il successo è dovuto a prezzi favorevoli e a un recupero delle rese produttive grazie a condizioni meteo positive. Nonostante l'aumento dei costi dei mezzi tecnici, il 34% degli agricoltori segnala un fatturato in crescita. I dati emergono dal Rapporto elaborato da Unioncamere e Regione Lombardia.
Messaggero - Alimentari e fertilizzanti, arrivano i rialzi dei prezzi (Anna Maria Capparelli) - Le tensioni geopolitiche internazionali stanno innescando un nuovo allarme per il comparto agricolo italiano. Si segnalano forti rialzi non solo sui prezzi dei prodotti alimentari finiti, ma anche sui costi dei fertilizzanti, essenziali per la nuova stagione di semine. Gli agricoltori esprimono profonda preoccupazione per la tenuta dei redditi, mentre il governo monitora la situazione per evitare che i rincari dei fattori produttivi si traducano in una paralisi dell'attività nelle campagne.
Sole 24 Ore - Il governo ora teme i rialzi delle materie prime critiche (C.Fo.) - Il Mimit ha riunito la commissione di allerta rapida per monitorare i rischi di approvvigionamento di elio e fertilizzanti legati alla crisi nello stretto di Hormuz. Sebbene i rincari dei carburanti in Italia (+8,6% per il gasolio) siano finora inferiori rispetto ad altri paesi UE, il governo valuta interventi mirati. Tra le ipotesi, un aiuto per gli autotrasportatori e il potenziamento della carta "Dedicata a te" per le famiglie con Isee basso.
QN Quotidiano Nazionale - Da tutto il mondo fino a Macfrut. Il futuro dell'ortofrutta si scrive qui (Luca Ravaglia) - Macfrut 2026 ospiterà al Rimini Expo Centre oltre 800 grandi buyer internazionali dal 21 al 23 aprile. L'evento punterà i riflettori sull'Area Caraibica e su prodotti simbolo come mango e avocado. Il settore ortofrutticolo italiano vale 19 miliardi di euro e incide per il 27% sulla produzione agricola nazionale. La fiera presenterà innovazioni strategiche come l'agrivoltaico, il risparmio idrico e tecnologie per i prodotti minimamente processati.