RASSEGNA STAMPA – SABATO 25 APRILE 2026
Svolta green di BF, che ha annunciato la conversione totale al biologico della propria produzione italiana ed estera, consolidando un bilancio 2025 in netta crescita. Il settore agricolo accelera sulla digitalizzazione, con l'80% delle aziende pronte a investire in tecnologie 4.0 per contrastare le instabilità dei mercati e i cambiamenti climatici.
Mentre il comparto del riso lancia l'allarme all'UE sulla clausola di salvaguardia, il mondo del vino celebra l'innovazione con il lancio di nuove etichette accessibili e la mappatura dei cru d'eccellenza.
In Piemonte il distretto frutticolo del Saluzzese si prepara alla nuova stagione con prospettive occupazionali positive, nonostante l’aumento dei costi di produzione.
Il Sole 24 Ore Food 24 - BF, la produzione sarà tutta biologica (Alessio Romeo) - Il gruppo BF, primo polo agroindustriale italiano, ha annunciato la conversione integrale della produzione agricola al biologico. La strategia, che coinvolge 11.000 ettari in Italia e decine di migliaia all'estero (Algeria, Congo, Ghana), punta a rafforzare la resilienza verso mercati volatili. Parallelamente, il CdA ha approvato i conti 2025, chiusi con un fatturato di 1,73 miliardi di euro (+15%) e un utile di 15 milioni. La svolta bio si avvale di innovazioni come il termo-trattamento delle sementi per eliminare la concia chimica.
Moneta – “Più occupati e competitività. Nei campi arriva la svolta tech” (Marco Leardi) - L'innovazione tecnologica è diventata una condizione necessaria per la competitività agricola. Secondo Coldiretti entro il 2030 un'azienda su cinque utilizzerà l'intelligenza artificiale, mentre l'80% è pronta a investire nel digitale. Alessandro Apolito sottolinea come strumenti quali la piattaforma "Demetra" permettano un'agricoltura predittiva e di precisione, ottimizzando risorse idriche e fertilizzanti. Questa trasformazione, definita Agricoltura 5.0, sta aprendo nuove opportunità occupazionali per figure professionali altamente qualificate.
La Discussione - Riso italiano, Cia-agricoltori lancia l'allarme all'Ue: salvaguardia inefficace, va corretta subito (Paolo Fruncillo) - Cia-Agricoltori Italiani ha inviato un appello al Parlamento Europeo per rivedere la clausola di salvaguardia sul riso, ritenuta inadeguata a proteggere i produttori comunitari. L'attuale meccanismo scatterebbe solo con un aumento dell'import del 45%, soglia giudicata irraggiungibile e inefficace di fronte a 1,7 milioni di tonnellate di riso che entrano annualmente nell'UE. L'allarme riguarda un settore dove l'Italia è leader (50% della produzione UE), oggi schiacciato dall'aumento dei costi energetici e del gasolio agricolo.
Corriere della Sera - «I nuovi Dom Pérignon figli di una rivoluzione per trovare l'armonia» (Luciano Ferraro) - Vincent Chaperon, chef de cave di Dom Pérignon, presenta a Milano le nuove annate Vintage 2017, P2 2008 e Rosé 2010. La maison ha abbandonato la viticoltura intensiva per un sistema biologico totale, puntando sulla biodiversità per elevare la qualità dei vini. Chaperon descrive il passaggio dal "mistero" alla "rivelazione", cercando un equilibrio che superi la standardizzazione industriale. Tra le novità, il progetto "Senza 1 Senso" introduce etichette in braille e tag NFC per rendere le bottiglie accessibili ai non vedenti.
La Stampa edizione di Cuneo - Frutta, ecco le previsioni della stagione alle porte - Il distretto frutticolo del Saluzzese, cuore dell'agroindustria cuneese, si prepara ai raccolti con ottime aspettative per mirtilli, pesche e kiwi. Con 12.000 ettari coltivati e un fatturato di oltre 400 milioni di euro, il comparto si conferma un motore occupazionale con 15.000 contratti stagionali. Tuttavia, Confagricoltura segnala criticità legate al rincaro di energia e fertilizzanti. Intanto, Coldiretti Cuneo annuncia mobilitazioni al Brennero per tutelare il Made in Italy dalla concorrenza sleale dei prodotti esteri.