RASSEGNA STAMPA – VENERDÌ 1° MAGGIO 2026
Oggi entra in vigore provvisoriamente l'accordo tra l'Unione Europea e il Mercosur, dopo una gestazione di 25 anni. L'intesa, che coinvolge un mercato di oltre 700 milioni di consumatori, prevede l'abbattimento graduale di circa il 90% dei dazi doganali.
A livello nazionale, cresce il dibattito sulla sicurezza alimentare e sulla tutela del "Made in Italy", con la Coldiretti che ha consegnato un milione di firme alla Commissione UE per chiedere l'etichettatura d'origine obbligatoria e una riforma del Codice doganale.
Il Veneto si conferma un pilastro dell'agrifood con oltre 3.600 aziende agricole guidate da giovani, mentre in Piemonte prende il via la fase operativa del primo "Contratto di zona umida" applicato al sistema delle risaie vercellesi.
La Stampa - Patto con il Mercosur in vigore da oggi. Più tutele per le Igp - L'accordo Ue-Mercosur entra oggi in vigore in via provvisoria, in attesa del pronunciamento della Corte di Giustizia UE. La presidente Ursula von der Leyen ha sottolineato come questa intesa elimini gradualmente i dazi sull'import per oltre il 91% delle merci UE esportate, inclusi prodotti chiave come auto, farmaci, vini e olio d'oliva. Un punto cruciale per l'Italia è la tutela giuridica ottenuta per 344 Indicazioni Geografiche europee, che verranno protette dalle imitazioni abusive nei mercati sudamericani.
Il Sole 24 Ore - Il Sudamerica esulta per la giornata storica. Perplessità in Europa (Roberto Da Rin) - Mentre il Sudamerica celebra l'accesso agevolato al mercato europeo per carne bovina, pollame e zucchero, in Europa serpeggia lo scetticismo. L'accordo riguarda un blocco che rappresenta il 20% del PIL globale e promette benefici immediati per l'industria italiana. Tuttavia, emergono criticità geopolitiche: l'accordo bilaterale tra Argentina e Stati Uniti (Arti) del febbraio 2026 viene visto come una potenziale minaccia alla coesione del Mercosur, potendo innescare processi di frammentazione o eccessiva flessibilizzazione del blocco.
Il Sole 24 Ore - Accordo Mercosur, progressiva eliminazione del 90% dei dazi (Antonino Guarino, Benedetto Santacroce) - L'accordo punta a generare entro il 2040 un incremento del PIL unionale superiore a 77,6 miliardi di euro e 600mila posti di lavoro. Le imprese UE risparmieranno circa 4 miliardi di euro annui in dazi doganali. L'intesa apre anche il mercato degli appalti pubblici nei paesi del Mercosur alle aziende europee a parità di condizioni con le locali. Resta fermo il "principio di precauzione" per le importazioni verso l'Ue, garantendo che i prodotti in entrata rispettino gli standard qualitativi e i requisiti sanitari comunitari.
Corriere della sera - Coldiretti, 1 milione di firme per la trasparenza - Coldiretti ha consegnato al commissario UE Olivér Várhelyi un milione di firme e oltre 2.000 delibere di enti locali per esigere l'etichettatura d'origine obbligatoria su tutti i cibi in Europa. La richiesta mira a una riforma del Codice doganale per impedire che prodotti stranieri siano spacciati come italiani. Il presidente Ettore Prandini ha denunciato come, nonostante l'aumento dei prezzi al consumo, i ricavi degli agricoltori continuino a calare, schiacciati dall'impennata dei costi di produzione e dalla concorrenza sleale.
Italia Oggi - L'agroindustria è in trincea (Carlo Valentini) - Giovanni De Angelis, direttore generale di Anicav, definisce l'accordo Mercosur un'opportunità ma richiede reale reciprocità. L'agroindustria italiana, leader mondiale nel pomodoro trasformato, teme l'exploit di paesi quali l'Egitto che esportano a basso costo senza garantire gli stessi standard di sicurezza e sostenibilità dell'UE. De Angelis sollecita l'Europa a introdurre vincoli di reciprocità: chi accede al mercato unico deve rispettare le stesse regole etico-sociali e ambientali imposte ai produttori comunitari.
Corriere Torino - La rinascita delle risaie: così tornano a popolarsi di specie acquatiche (Piera Genta) - Ventotto comuni della pianura vercellese hanno siglato il primo "Contratto di zona umida" in Italia applicato alle risaie, un'area di 700 kmq tra il Basso Po e il Basso Sesia. L'obiettivo è gestire acqua e paesaggio come bene comune, superando la frammentazione amministrativa. I primi cantieri sono partiti con fondi FESR per il ripristino dei fontanili e infrastrutture verdi. Nonostante lo scetticismo di alcuni operatori, il piano punta a coniugare produzione agricola, biodiversità e una nuova proposta turistica riconoscibile.
Il Sole 24 Ore Nord Est - Agricoltura, cresce la voglia d'impresa tra i giovani (Valentina Saini) - In Veneto si contano oltre 3.600 aziende agricole guidate da giovani under 35, un dato in controtendenza rispetto alla crisi del ricambio generazionale nel resto d'Europa. Il successo è attribuito alla solidità del comparto agrifood regionale (10 miliardi di export) e all'efficienza nell'erogazione degli aiuti pubblici. Nuovi imprenditori come Giacomo Manera puntano sulla digitalizzazione "smart" dei macchinari esistenti, mentre i fratelli Campagnari nel Veronese hanno triplicato l'allevamento paterno scommettendo sul benessere animale e l'alpeggio.
Torinosette – La Stampa - Vinum, la fiera che trasforma la città nella più grande enoteca outdoor d'Italia (Luca Indemini) - Ad Alba si conclude il weekend della 48esima edizione di Vinum, kermesse dedicata alle eccellenze vinicole piemontesi. La manifestazione offre banchi d'assaggio nel centro storico, laboratori tematici nel "Vinum Lab" e percorsi guidati nelle cantine di produzione. Tra le novità spiccano le "Cene con il Vignaiolo", mentre l'offerta gastronomica è arricchita dai corsi di cucina con chef stellati presso il Castello di Roddi e dallo "Street Food ëd Langa" con prodotti della tradizione in versione finger food.