RASSEGNA STAMPA - MARTEDÌ 5 MAGGIO 2026

L'attuale panorama energetico mondiale, scosso dalle tensioni in Medio Oriente, accelera in Italia la corsa al biometano e al biogas da scarti agricoli, visti quali asset strategici per l'indipendenza energetica nazionale. Il settore agroindustriale assiste a importanti manovre di consolidamento,  dall'espansione del Gruppo BF nel comparto sementiero  alle nuove alleanze internazionali nel lattiero-caseario. Rimangono accesi i fronti critici: dal caro carburanti che mette a rischio i raccolti in Sicilia, alla battaglia sull'uso del glifosato e sulla trasparenza delle filiere.

 

 

Avvenire - Energia dagli scarti dell'agricoltura: la grande chance colta solo a metà (Andrea Zaghi) - La crisi energetica rilancia il ruolo di biogas e biometano prodotti da reflui zootecnici e scarti agricoli. Secondo Legambiente, accelerando sulla "matrice agricola", l'Italia potrebbe produrre 5,7 miliardi di metri cubi di gas l'anno entro il 2030, centrando gli obiettivi del Pniec. Nonostante i fondi del PNRR, lo sviluppo è frenato da norme autorizzative restrittive e scarsa informazione. Le associazioni agricole chiedono riforme per valorizzare appieno i residui della trasformazione.

 

Il Sole 24 Ore - TuttoFood e Cibus, due fiere che cresceranno in sinergia (Giorgio  dell'Orefice) - Cibus e TuttoFood superano i timori di sovrapposizione avviando un percorso di sviluppo integrato sotto la gestione di Fiere di Parma. Mentre Cibus resta il manifesto del "made in Italy", TuttoFood si proietta come vetrina globale del cibo di qualità a Milano. Quest'anno la fiera milanese supererà gli 80.000 mq con il 30% di espositori esteri. L'obiettivo al 2030 è raggiungere il 50% di presenza internazionale, competendo con i leader mondiali come Anuga e Sial.

 

Il Giornale - BF conquista il mais del cremonese  - Il Gruppo BF, attraverso la controllata Sis, ha acquisito lo storico stabilimento Syngenta di Casalmorano, nel cuore della provincia di Cremona. L'operazione punta a riportare al centro della strategia nazionale la coltura del mais ibrido, seguendo la filosofia della filiera integrata "dal genoma allo scaffale". L'investimento prevede l'ammodernamento del sito con impianti fotovoltaici e linee di produzione scalabili, preservando un'identità produttiva attiva dal 1961.

 

Italia Oggi - L'origine dei prodotti in chiaro (Pina Ricciardo) - Dal 30 dicembre 2026 entrerà in vigore il regolamento UE sulla deforestazione zero (EUDR), imponendo alle imprese la tracciabilità totale delle materie prime fino al terreno d'origine. Prodotti quali caffè, soia, cacao e legno non potranno essere venduti nell'Unione se collegati alla distruzione delle foreste. La geolocalizzazione dei terreni diventa condizione essenziale per l'accesso al mercato. Sono previste sanzioni e il blocco delle vendite in assenza di dati completi.

 

Italy Post - Igor, joint venture con VanDrie per le proteine premium da latte (Lorenzo Morelli) - Igor Gorgonzola e il gruppo olandese VanDrie hanno creato "Dolce Vita Proteins", una newco dedicata alla produzione di proteine premium (WPC 80 e WPI) dal siero di latte. L'iniziativa, supportata da un investimento di 70 milioni di euro per un nuovo stabilimento a Cameri (NO), mira a trasformare un sottoprodotto in un ingrediente ad alto valore aggiunto per il mercato globale. L'operazione punta su economia circolare e tracciabilità totale della filiera lattiero-casearia.

 

Repubblica edizione di Palermo - Caro carburanti crisi pure per il grano la trebbiatura a rischio (Eugenia Nicolosi) - In Sicilia, l'impennata del prezzo del gasolio agricolo (+140%) rende antieconomica la trebbiatura del grano. Con costi di produzione a 30 euro al quintale e prezzi di vendita fermi a 20 euro, gli agricoltori denunciano perdite insostenibili e minacciano di abbandonare i raccolti. Le associazioni di categoria sollecitano la Regione all'applicazione dello Statuto Speciale per detassare i carburanti e proteggere la cerealicoltura interna dalla crisi energetica.

 

Il Giornale - Peccati della carne (Luigi Mascheroni) - L'articolo commenta con sarcasmo la decisione di Amsterdam di vietare la pubblicità di carne e auto a benzina negli spazi pubblici per fini climatici. L'autore critica quella che definisce una "furia ideologica" della sinistra e dello "Stato etico", che colpirebbe prodotti tradizionali e simboli del consumo moderno. Viene inoltre citata la proposta di vietare simili pubblicità a Genova, leggendovi un tentativo di emulare modelli nordeuropei a scapito della libertà di mercato e dei gusti locali.

 

Il Giornale - Guerra sul glifosato (Maria Sorbi) - Coldiretti denuncia una massiccia campagna di marketing in Europa, finanziata dalle multinazionali della chimica, per riabilitare il glifosato nonostante i rischi di cancerogenicità evidenziati dallo Iarc. L'associazione accusa l'industria di influenzare la ricerca scientifica e marginalizzare gli studi indipendenti, come quelli dell'Istituto Ramazzini. Mentre l'UE ne conferma l'uso, crescono le preoccupazioni per la presenza di tracce del diserbante negli alimenti e persino nel latte materno.

 

Il Giornale - Dubbi sull'indipendenza Ue. In gioco qualità e sicurezza  - Vincenzo Gesmundo, segretario generale di Coldiretti, critica duramente l'UE per la gestione del glifosato, lamentando un "dumping normativo" che penalizza gli agricoltori europei rispetto alle importazioni. Gesmundo sottolinea come esistano alternative naturali, quali l'acido pelargonico, ostacolate però da iter complessi a favore degli interessi delle multinazionali chimiche. Viene chiesta l'applicazione del principio di reciprocità per garantire la sicurezza alimentare dei cittadini.

 

Il Sole 24 Ore - La sostenibilità guida le scelte nel carrello della spesa (Manuela Soressi) - Sebbene il 77% degli italiani consideri la sostenibilità importante, il prezzo resta la variabile decisiva per il 59% dei consumatori. Solo il 22% acquista prodotti "green" a prescindere dal costo, spesso frenato da etichette poco chiare o dal timore del greenwashing. Una nuova direttiva UE sulla trasparenza, in vigore dal settembre 2026, obbligherà le aziende a giustificare scientificamente ogni claim ambientale, cercando di ricostruire la fiducia dei consumatori.

 

Sole 24 Ore - La tradizione si arricchisce di gusti globali e salutismo (Emiliano Sgambato) -TuttoFood 2026 mette in mostra oltre 1.500 novità che ibridano tradizioni locali e tendenze globali. Quattro i trend principali: valorizzazione premium della tradizione, "Global Street Food" (come i ramen), "plant-based" e "healthy food". Esempi innovativi includono composte gourmet, frullati di superfood e pinse proteiche. Il consumatore moderno cerca prodotti funzionali che non rinuncino al gusto, trasformando il cibo in uno spazio di contaminazione culturale.