RASSEGNA STAMPA DI DOMENICA 3 E LUNEDÌ 4 MAGGIO 2026

RASSEGNA STAMPA – LUNEDÌ 4 MAGGIO 2026

 

Forte spinta verso l'innovazione e l'espansione internazionale, contrapposta a crescenti tensioni regolatorie in Europa. A Milano, Tuttofood e il "Manifesto dell'agricoltura" di Confagricoltura delineano le strategie per un settore da 204 miliardi di euro, mentre l'entrata in vigore del patto Ue-Mercosur apre nuove frontiere commerciali in Sud America, pur tra ricorsi legali e proteste degli agricoltori. Sul fronte produttivo il successo di aziende quali Andriani e Cavit dimostra la resilienza del Made in Italy, capace di conquistare i mercati nordamericani puntando su sostenibilità e valore. Tra i temi critici la rivolta dei risicoltori piemontesi contro i dazi europei e il trentennale dibattito sugli OGM, che continua a dividere l'Italia tra necessità produttive e identità culturale.

 

L’Economia del Corriere della Sera - Il gusto fa sold out  (Irene Consigliere) - L'industria agroalimentare italiana vola a 204 miliardi di euro di fatturato, con un export che sfiora i 60 miliardi. In questo scenario, Tuttofood Milano torna dall'11 al 14 maggio registrando il sold out degli spazi espositivi, cresciuti del 15% rispetto al 2025. Antonio Cellie, CEO di Fiere di Parma, presenterà il «Food Manifesto», una carta dei valori per un cibo più trasparente e umano. La fiera accoglierà oltre 100mila visitatori professionali e 5mila espositori, focalizzandosi su prodotti "free from", vegani e nuove strategie per i mercati esteri.

 

Corriere del Mezzogiorno - «Felicia» è la sfida vinta dagli Andriani (Rosanna Lampugnani) - Andriani S.p.A., società benefit di Gravina di Puglia, ha trasformato la pasta senza glutine in un asset globale da 130 milioni di euro di fatturato. L'azienda è sbarcata in Canada, a London (Ontario), con un nuovo impianto da 34 milioni di euro per produrre la linea "Felicia". Michele Andriani, CEO del gruppo, promuove la "Colorfood Revolution", reinterpretando la pasta attraverso la biodiversità alimentare e l'uso di legumi e cereali alternativi. Con 350 dipendenti e un export in 50 Paesi, il gruppo punta su modelli produttivi circolari e sostenibilità.

 

La Stampa - Dazi riso, schiaffo Ue  - Il Parlamento Europeo ha respinto gli emendamenti volti a correggere la clausola di salvaguardia sul riso, mantenendo la soglia d'importazione al 45%. La decisione ha scatenato la protesta della filiera piemontese, che produce il 52% del riso italiano. Natalia Bobba (Ente Nazionale Risi) e i rappresentanti del PD locale denunciano il rischio di compromettere un settore strategico. Confagricoltura e Coldiretti non escludono mobilitazioni a Bruxelles, avvertendo che senza tutele efficaci contro l'import da Cambogia e Myanmar, molti agricoltori saranno costretti a cessare l'attività.

 

L'Economia del Corriere della Sera - I piani di Cavit investe sul valore e compra negli Usa  (Isidoro Trovato) - Cavit, colosso trentino da 242,8 milioni di ricavi, punta sul mercato statunitense per compensare il calo globale dei consumi di vino. Il direttore Enrico Zanoni sottolinea come l'azienda stia alzando il valore del prodotto per litro, investendo in qualità e tecnologie come la piattaforma Pica per mappare i terreni più adatti al Sauvignon Blanc. Il gruppo, che esporta il 75% della produzione, sta testando spumanti low alcol e valuta acquisizioni negli USA per arricchire la propria gamma premium e rispondere alle nuove tendenze salutiste.

 

L'Economia del Corriere Nord Ovest - Barolo, Elisa Spada la manager del vino (Marcello Pasquero) - Elisa Spada è la prima donna a dirigere il Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani. In un mercato segnato da tensioni geopolitiche, Spada punta sulla promozione e sulla narrazione della cultura del vino per creare socialità. Nonostante le difficoltà, le certificazioni dei vini tutelati sono cresciute del 2% nel primo trimestre del 2026. La nuova direttrice guarda con interesse alla Generazione Z, che predilige vini ricercati e di qualità, pianificando strategie di internazionalizzazione a partire dal World Opening di Toronto.

 

Corriere della Sera - Così esportiamo le nostre conoscenze agricole  - Paolo Bruni, presidente della Fondazione Bonifiche Ferraresi, descrive il successo del Gruppo BF nel portare l'innovazione italiana nel mondo. Con il motto "dal genoma allo scaffale", l'azienda utilizza droni, satelliti e intelligenza artificiale per adattare le colture a condizioni climatiche estreme. BF International opera in Africa insegnando know-how agricolo per garantire la sicurezza alimentare locale. Parallelamente, a Jolanda di Savoia è in costruzione BF Educational, un campus internazionale per formare le nuove generazioni di esperti del settore.

 

L'Economia del Corriere della Sera - Mezzo governo per Giansanti (Carlo Cinelli, Federico De Rosa) - Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura,  presenterà alla Triennale di Milano il «Manifesto dell'agricoltura del futuro». All'evento interverranno i ministri Lollobrigida, Piantedosi e Pichetto Fratin, sottolineando la centralità politica del comparto. La road map tracciata punta a definire le priorità strategiche per la filiera agroalimentare nazionale, integrando sostenibilità ambientale, sicurezza energetica e sovranità alimentare in un contesto globale sempre più complesso e incerto per le imprese agricole italiane.

 

Italia Oggi Sette - Liberalizzazione e semplificazione (Marino Longoni) - L'accordo Ue-Mercosur, operativo dal 1° maggio 2026, apre alle PMI italiane un mercato di 270 milioni di consumatori. I dazi doganali, storicamente superiori al 35%, iniziano a sgretolarsi per settori come meccanica strumentale, moda e arredo. Il Made in Italy alimentare ottiene la protezione di 57 Indicazioni Geografiche contro le imitazioni locali in Brasile e Argentina. Le aziende potranno inoltre partecipare ad appalti pubblici e distaccare personale con minori oneri burocratici, intercettando la crescente domanda di stile italiano.

 

Italia Oggi Sette - Mercosur, a piccoli passi Dazi, l'azzeramento è graduale (Sara Armella) - L'esenzione totale dai dazi nell'accordo Ue-Mercosur riguarda solo i prodotti che soddisfano rigide regole di origine preferenziale. L'azzeramento tariffario sarà immediato per ittico e farmaceutico, ma richiederà fino a 18 anni per l'automotive e 9 per il tessile. Le imprese devono verificare accuratamente la tracciabilità di ogni componente e utilizzare il sistema di autodichiarazione REX. Per l'agroalimentare, prodotti come il formaggio avranno dazio zero solo se le materie prime sono interamente di origine europea, garantendo trasparenza e qualità.

 

Repubblica Affari&Finanza - Sul patto Ue-Mercosur piovono ricorsi - Nonostante l'entrata in vigore, il trattato Ue-Mercosur affronta una pioggia di ricorsi legali presso la Corte di Giustizia Europea. Movimento 5 Stelle e comitati agricoli diffidano la Commissione, contestando la legittimità delle competenze esercitate in assenza di un voto definitivo del Parlamento. Anche il ministro dell'Agricoltura polacco ha presentato ricorso, mentre le associazioni agricole italiane manifestano a Bruxelles contro un accordo definito "irresponsabile". Il presidente brasiliano Lula respinge le critiche, sollecitando una politica di complementarità.

 

Il Foglio - Trent'anni di Ogm, la rivoluzione che non è mai piaciuta all'Italia (Gilberto Corbellini, Roberto Defez) - Dal 1996 le colture OGM occupano 200 milioni di ettari nel mondo, ma l'Italia resta ostile per ragioni simboliche e identitarie. Il dibattito, influenzato dal trauma della "mucca pazza", ha portato a una moratoria che blocca le coltivazioni domestiche nonostante la sicurezza scientifica accertata. Il paradosso italiano è l'importazione massiccia di mangimi transgenici per produrre carni e formaggi DOP. Trent'anni dopo, il rifiuto ideologico rischia di negare strumenti di resilienza climatica (quale Crispr) necessari per tutelare la sicurezza alimentare dei più poveri.

 

 

 

 

RASSEGNA STAMPA – DOMENICA 3 MAGGIO 2026

 

Si infiamma il dibattito europeo sulla tutela delle produzioni nazionali contro la concorrenza estera e le normative doganali. A livello nazionale emerge la sfida tecnologica delle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA) per la resilienza climatica di viti e riso , insieme all'allarme di Coldiretti sulla cementificazione che sottrae 23 ettari di suolo fertile al giorno. Successo della Fiera di Oleggio nel Novarese e il buon dinamismo dell'export agroalimentare piemontese, pur in un contesto di forti rincari dei costi energetici e produttivi.

 

Moneta - Vincenzo Gesmundo (Coldiretti): «Bruxelles aiuta l'inganno dei cibi fake. Ora basta»  (Marco Leardi) - Il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo denuncia duramente il fenomeno dell'"italianizzazione" di prodotti esteri, favorito dalle falle del codice doganale UE sull'ultima trasformazione sostanziale. Secondo Gesmundo, questo sistema sottrae 20 miliardi di euro annui alla filiera nazionale e inganna i consumatori. La mobilitazione al Brennero ha evidenziato l'ingresso di materie prime, come latte e carni, pronte a diventare "Made in Italy" tramite semplici passaggi burocratici.

 

Avvenire - Modifiche "naturali" al Dna. Nuove speranze per viti e riso (Arianna Salvatori) - L'agroalimentare italiano affronta la sfida del cambiamento climatico puntando sulle TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita). A Vinitaly  è stata presentata la prima pianta di Sangiovese resistente a siccità e malattie, sviluppata tramite Crispr-cas9. Queste tecnologie, distinte dagli OGM poiché non inseriscono DNA estraneo, offrono soluzioni per preservare settori chiave come la viticoltura e la risicoltura, minacciati dall'innalzamento delle temperature.

 

Avvenire - Pianeta verde. La cementificazione brucia 23 ettari al giorno  (Andrea Zaghi) - In occasione dell'Earth Overshoot Day 2026, Coldiretti lancia l'allarme sull'erosione della base produttiva agricola italiana. La cementificazione sottrae quotidianamente 23 ettari di suolo fertile, riducendo drasticamente la capacità di produrre cibo e la biodiversità. Dal 1970 a oggi, la superficie agricola totale è scesa dall'83% al 55% del territorio nazionale. Il fenomeno aumenta la dipendenza dalle importazioni e aggrava il rischio idrogeologico del Paese.

 

Italy Post - Il difficile rilancio di Eataly che saluta Cipolloni e cerca un nuovo Ceo  (Maria Gaia Fusilli) - Si chiude la prima fase della gestione Investindustrial per Eataly con l'uscita dell'AD Andrea Cipolloni. Nonostante ricavi in crescita (680 milioni nel 2024), il gruppo fatica a raggiungere la redditività netta, registrando ancora perdite. La sfida si sposta ora negli Stati Uniti, mercato che genera il 70% del fatturato, dove si cerca un nuovo manager con esperienza locale per standardizzare il modello e potenziare il format "Eataly Caffè" dedicato al travel retail.

 

Giornale del Piemonte e della Liguria - Persa l'occasione per una clausola salva-riso più efficace - Coldiretti Novara-Vco esprime forte disappunto per la mancata approvazione dell'emendamento UE volto a rafforzare la clausola di salvaguardia nel settore risicolo. Il Parlamento Europeo ha mantenuto la soglia di attivazione del meccanismo al 45% dei quantitativi importati, respingendo la proposta di abbassarla al 20%. Questa decisione è vista come una minaccia per i risicoltori italiani, esposti a una concorrenza crescente e agevolata da Paesi come Cambogia e Myanmar.

 

La Stampa Alessandria - Dialogo con la Bocconi per dare le linee guida sul "cibo del futuro" - Confagricoltura organizza a Milano, l'8 e 9 maggio, un evento in collaborazione con l'Università Bocconi per delineare il futuro del sistema agroalimentare. L'iniziativa mira a costruire una visione strategica su sovranità alimentare e innovazione tecnologica, culminando nella stesura di un Manifesto sull'Agricoltura. All'incontro parteciperanno i vertici nazionali dell'associazione e rappresentanti del Governo, tra cui i ministri Salvini, Lollobrigida, Piantedosi e Pichetto Fratin.

 

La Stampa Alessandria - L'orgoglio di Allasia "Export agroalimentare da 71 miliardi nel 2025"  - Il presidente di Confagricoltura Piemonte, Enrico Allasia, evidenzia la dinamicità dell'export agroalimentare, che nel 2025 ha raggiunto il valore record di 71 miliardi di euro. Nonostante le tensioni geopolitiche, il settore cresce più della media nazionale. Allasia sollecita un supporto più strutturato alle imprese per diversificare i mercati verso aree ad alto potenziale come l'India e il Sud-est asiatico, valorizzando le eccellenze territoriali DOP e IGP.

 

La Stampa Novara-Vco - Alla Fiera agricola pieno di visitatori "Prodotti locali per sopravvivere"  (Filippo Massara) - La 25ª edizione della Fiera agricola di Oleggio, ora di rilievo nazionale, ha richiamato migliaia di visitatori e 260 aziende. L'evento è stato l'occasione per gli agricoltori di lanciare un grido d'aiuto contro i rincari di gasolio e fertilizzanti, quasi raddoppiati in un anno. Le associazioni di categoria (Confagricoltura, Cia, Coldiretti) chiedono tutele urgenti per le produzioni locali e nuove norme sull'etichettatura per contrastare la concorrenza sleale estera.

 

La Stampa Novara-Vco - Alzato livello del Lago Maggiore Plauso di Est Sesia - Le associazioni agricole e il consorzio Est Sesia accolgono con favore l'innalzamento sperimentale del limite di regolazione del Lago Maggiore a 1,40 metri. Secondo Giovanni Chiò (Confagricoltura Novara e Vco), questa misura garantisce una maggiore riserva idrica, fondamentale per affrontare periodi di siccità come quello critico del 2022. La capacità di stoccaggio aggiuntiva permetterebbe circa 10 giorni in più di irrigazione, tutelando la competitività delle colture locali.