RASSEGNA STAMPA – MERCOLEDÌ 2 SETTEMBRE 2026
La Commissione Europea dispone il blocco all'importazione di carni bovine, avicole ed equine dal Brasile a causa del mancato rispetto dei requisiti sanitari e dell'assenza di tracciabilità sull'uso di antimicrobici a scopo auxinico.
La decisione accende il plauso di Coldiretti e Filiera Italia per la tutela del principio di reciprocità commerciale, ma fa scattare l'allarme nella filiera della Bresaola della Valtellina IGP, che dipende per il 60% dalla materia prima brasiliana e denuncia un deficit immediato del 25% delle forniture con rincari del 15%.
Sul fronte dei rincari alimentari Oscar Giannino (Il Foglio) mette in guardia dalle spinte a introdurre sussidi generalizzati per il carrello della spesa, evidenziando come i costi alla produzione per agricoltori e allevatori siano cresciuti del 35% in cinque anni a fronte di un rialzo del 24,9% per i consumatori.
Il comparto oleicolo nazionale affronta una crisi profonda a ridosso della nuova campagna, con scorte elevate, consumi depressi e crollo dei prezzi all'origine che spingono Confagricoltura, Unapol e Assofrantoi a richiedere al Governo lo stato di crisi. Sullo scenario mediterraneo, la Tunisia punta a pubblicizzare e statalizzare gli asset del gruppo oleario Bioliva Med Company (con oltre 200 milioni di debiti) attraverso la banca pubblica BH Bank.
Nel comparto vitivinicolo Agea attua il pacchetto vino UE con la circolare n. 69499/2026, estendendo la validità delle autorizzazioni a tre campagne per i nuovi impianti e a otto per i reimpianti, azzerando le sanzioni in caso di rinunce tempestive.
La vendemmia 2026, segnata da un anticipo generalizzato che tocca anche la Borgogna con la raccolta più precoce dal 1556, si affida a sensoristica avanzata, droni e satelliti (come la piattaforma Pica in Trentino e il sistema Brunello Forma a Montalcino).
Sul versante enoturistico l'indagine Sixt premia le cantine facilmente raggiungibili in auto, con la Toscana al comando e la piemontese Ceretto tra le mete di punta della classifica nazionale.
In Toscana il progetto pilota Smartgas valorizza l'uso del digestato da biogas per sostituire i concimi chimici e abbattere l'impronta carbonica dei suoli agrari.
Il Sole 24 Ore - Stop import di carne dal Brasile: allarme costi e forniture per la bresaola - Giorgio Dell'Orefice
Il blocco Ue alle carni brasiliane per il mancato allineamento sui controlli degli antimicrobici mette in allarme il distretto della Bresaola della Valtellina Igp (502 milioni di euro di valore al consumo). Il presidente del Consorzio Mario Moro rileva che la materia prima brasiliana copre il 60% dei fabbisogni e che lo stop priverà i salumifici del 25% delle forniture, con prezzi già saliti del 15% e scorte sufficienti per soli due o tre mesi di lavorazione.
Il Giornale - Stop alla carne dal Brasile «Standard Ue non rispettati»
Bruxelles sospende le importazioni di carne bovina, avicola ed equina dal Brasile per la mancata garanzia sugli standard igienico-sanitari e sul divieto di promotori della crescita. Il provvedimento incide su volumi rilevanti, che nel 2025 hanno superato le 300 mila tonnellate annue complessive. Coldiretti e Filiera Italia esultano per il rispetto del principio di reciprocità a salvaguardia del reddito degli allevatori e della sicurezza alimentare dei consumatori europei.
Italia Oggi - Scordamaglia: «L'Europa non si affidi alle regole degli altri» - Luigi Scordamaglia
L'amministratore delegato di Filiera Italia Luigi Scordamaglia commenta lo stop all'import di carni brasiliane come una vittoria politica a favore della reciprocità delle regole. L'Unione Europea non può rinunciare alla propria sovranità produttiva compensando il crollo del 14% dei raccolti interni con forniture estere prive di requisiti stringenti. È indispensabile estendere il principio di tolleranza zero a tutti i residui di sostanze e fitofarmaci vietati negli allevamenti comunitari.
Il Foglio - L'allarme sul caro-carrello, il governo e la trappola dei sussidi - Oscar Giannino
Oscar Giannino contesta le richieste di sussidi a pioggia contro l'inflazione alimentare, definendoli interventi regressivi che drenano risorse alle riforme di sistema. L'analisi evidenzia che i costi a carico di agricoltori e allevatori sono aumentati del 35% in cinque anni a causa dei rincari di fertilizzanti (+43%) e mangimi (+30%), a fronte di listini al consumo saliti del 24,9%. L'autore invita a evitare bonus e ad attendere le risultanze dell'indagine Antitrust sulla Gdo.
Italia Oggi - Oleicolo al collasso, stock elevati, alti costi, prezzi giù - Arturo Centofanti
L'olivicoltura italiana vive una crisi strutturale alla vigilia della campagna di raccolta, schiacciata da giacenze elevate, consumi deboli e quotazioni dei frantoi ai minimi. Confagricoltura, Unapol e Assofrantoi chiedono al ministero il riconoscimento dello stato di crisi, già deliberato da Puglia e Calabria. Le organizzazioni sollecitano l'attivazione della cambiale agraria Ismea, la sospensione delle rate dei mutui e sostegni straordinari alla liquidità aziendale.
Italia Oggi - Tunisi vuole statalizzare l'olio - Alberto Grimelli
Il tribunale di Ben Arous affida la curatela del gruppo oleario Bioliva Med Company al commissario Anis Ezzeddine per scongiurare un dissesto stimato in oltre 200 milioni di euro. Il piano di risanamento prevede la conversione dei debiti in quote azionarie di una nuova società pubblica partecipata dalla statale BH Bank. L'operazione punta a stabilizzare l'export oleario tunisino, mentre a Genova prosegue l'inchiesta giudiziaria sul fondatore Adel Ben Romdhane.
Italia Oggi - Più tempo per piantare i vigneti - Ermanno Comegna
La circolare Agea n. 69499 recepisce il regolamento UE 2026/461, concedendo maggiore flessibilità temporale per l'esercizio dei diritti di impianto dei vigneti. Le autorizzazioni per i nuovi vigneti scadono al termine della terza campagna viticola successiva all'assegnazione, mentre quelle per i reimpianti salgono a otto anni. Si azzerano le sanzioni per gli operatori che comunicano tempestivamente la rinuncia all'impianto per cause di forza maggiore.
Italia Oggi - Il caldo anomalo anticipa la vendemmia. L'Italia si affida a sensori, satelliti e modelli predittivi - Andrea Settefonti
Per gestire l'anticipo della raccolta e lo stress idrico le aziende vitivinicole si affidano a sistemi digitali integrati. In Trentino Cavit impiega la piattaforma Pica su oltre 6.350 ettari mappati con stazioni meteo, mentre il Consorzio del Brunello di Montalcino programma la vendemmia al 7 settembre con il modello predittivo Brunello Forma. Tagli precoci anche a Monteverro in Maremma e in Borgogna, dove il Grand Cru Montrachet ha iniziato il 13 agosto battendo il record del 1556.
Italia Oggi - Enoturisti in auto. Poi tra le uve - Antonino D'Anna
Un'analisi dell'operatore di noleggio Sixt incrocia i volumi di ricerca online e le recensioni Google per tracciare le dieci mete vinicole preferite dai turisti su quattro ruote. La classifica è dominata dalla Toscana con otto aziende (in vetta Tenuta Casanova a Siena, seguita da Tenuta Adamo a Lucca e Antinori nel Chianti Classico). Sul podio entra la lombarda Montina in Franciacorta, mentre per il Piemonte si distingue la cantina Ceretto di Alba.
Italia Oggi - La Toscana valorizza il digestato - Arturo Centofanti
Il progetto regionale toscano Smartgas, coordinato da Confagricoltura con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e il Consorzio Italiano Biogas, promuove l'uso agronomico del digestato. La sperimentazione su aziende zootecniche e cerealicole impiega microfiltrazione e fertirrigazione sotterranea in abbinamento a doppie colture. L'obiettivo è incrementare il carbonio organico nei terreni e sostituire l'impiego dei concimi minerali di sintesi.