RASSEGNA STAMPA DEL WEEKEND 31 GENNAIO – 1 FEBBRAIO 2026

Tensioni tra il governo e le associazioni agricole su energia e riforme, accanto a nuove misure del Pnrr per la transizione ecologica. Si evidenzia la gestione della crisi Xylella in Puglia, con nuovi fondi per la rigenerazione, e il dibattito sui trattati internazionali di libero scambio. E ancora il ruolo strategico dell'Italia per l'industria del tabacco di nuova generazione e il successo del settore oleario pugliese all'Evolio Expo.

 

 

IL FOGLIO - La spina Coldiretti (Luca Roberto) – Secondo IL FOGLIO il rapporto tra il governo Meloni e Coldiretti mostra i primi segni di cedimento. Oltre alle divergenze sul trattato Mercosur, emergono frizioni sul "dl Bollette" a causa del taglio sui prezzi minimi al biogas, misura che ha irritato l'associazione guidata da Ettore Prandini. Un ulteriore elemento di freddezza riguarda il referendum sulla giustizia di marzo: a differenza del passato sostegno a Renzi nel 2016, Coldiretti ha scelto questa volta una linea di assoluta equidistanza.

 

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - Xylella, l'ipotesi dei fondi non spesi per sostenere gli agricoltori e «tappare» i buchi dei consorzi  - In Puglia si valuta l'utilizzo di 45 milioni di euro non spesi per l'emergenza Xylella per sostenere gli agricoltori e coprire i debiti dei consorzi di bonifica legati al Tributo 630. Il sottosegretario La Pietra ha criticato la gestione regionale dei fondi, evidenziando una scarsa capacità di impegno delle risorse. Resta sul tavolo l'ipotesi di nominare un Commissario straordinario nazionale, mentre la Regione sembra mostrare una nuova predisposizione al dialogo rispetto al passato.

 

ITALIA OGGI - Sulle rinnovabili 4,13 miliardi (Bruno Pagamici) - Il nuovo decreto-legge Pnrr vara contributi a fondo perduto per 4,13 miliardi di euro destinati alle energie rinnovabili. Nello specifico, 2,24 miliardi sono stanziati per lo sviluppo del biometano, 1 miliardo per i sistemi agrivoltaici e circa 800 milioni per le comunità energetiche rinnovabili. Il provvedimento punta ad accelerare l'attuazione del Piano entro agosto 2026, garantendo continuità normativa per i beneficiari ma introducendo il divieto di cumulo con altri fondi UE.

 

MILANO FINANZA - Bat punta sull'Italia (Anna Messia) - British American Tobacco (Bat) conferma la centralità dell'Italia nella sua strategia globale verso prodotti senza combustione. Il CEO Tadeu Marroco sottolinea l'importanza del polo di Trieste, con investimenti per 500 milioni fino al 2027. L'azienda acquista annualmente 15 mila tonnellate di tabacco italiano, sostenendo 400 PMI e 6.000 lavoratori. Marroco elogia la stabilità fiscale italiana, definendola un modello lungimirante che favorisce la programmazione e riduce il mercato illecito.

 

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - Chiusa la tre giorni di Evolio: «Bilancio più che positivo»  (Leonardo Petrocelli) - Si è conclusa a Bari la seconda edizione di Evolio Expo con risultati eccellenti per il settore oleario. La manifestazione ha ospitato 150 espositori e 50 buyer internazionali, confermandosi come tavolo di confronto per la filiera. Durante l'evento, sono stati annunciati 30 milioni di euro per la rigenerazione delle zone colpite dalla Xylella. I dati Coldiretti e Unioncamere confermano la crescita dell'export pugliese, in particolare verso i mercati di Cina e Giappone.

 

MONETA - «La ricetta per salvare il cibo made in Italy: più rigidi in frontiera, etichette e regole Ue»  (Gian Maria De Francesco) - Luigi Scordamaglia, AD di Filiera Italia, interviene sugli accordi di libero scambio come Mercosur e India, chiedendo clausole di reciprocità stringenti. La filiera agroalimentare richiede tre pilastri: controlli doganali più efficaci (oggi fermi al 3%), obbligo di etichettatura d'origine per superare la regola dell'ultima trasformazione e standard comuni su ambiente e sicurezza. Scordamaglia propone inoltre l'Italia come sede dell'Autorità Doganale Europea per garantire uniformità.