RASSEGNA STAMPA – LUNEDÌ 2 FEBBRAIO 2026

C’è del dinamismo per le eccellenze italiane, con la Barbera d'Asti premiata a livello mondiale e l'Arancia Rossa di Sicilia in forte espansione sui mercati esteri. Sul fronte economico si registra una crescita del 30,5% dei finanziamenti alle imprese agricole, pur persistendo criticità legate alla classificazione bancaria "forborne" e ai cambiamenti climatici che minacciano la produzione di nocciole in Piemonte. L'accordo UE-Mercosur apre nuove opportunità per l'export, pur sollevando timori competitivi.

 

 

Gazzetta del Mezzogiorno - C'è eccesso di offerta sulle imprese pesa la classifica «forborne» (Giuseppe L'Abbate) - L'analisi affronta la crisi del latte causata da un eccesso di offerta europeo che ha compresso i prezzi. L'ex sottosegretario L'Abbate avverte che una moratoria sui mutui, se non accompagnata da una revisione delle regole UE, rischia di penalizzare le imprese facendole confluire nella rigida classificazione "forborne", limitandone il rating e l'accesso al credito. Si propone invece una garanzia pubblica per consolidare i debiti a breve in prestiti a medio termine.

 

QN Economia - Imprese agricole, il report Crif: aumenta il credito ma il rischio rimane stabile (Luca D'Amico) - Nel primo semestre 2025 il credito alle imprese agricole è cresciuto del 30,5%, trainato dai mutui chirografari. Nonostante le sfide climatiche e la volatilità, la rischiosità rimane contenuta: il tasso di default del settore è al 2,2%, un dato migliore rispetto al 3,0% della media nazionale. Sebbene le aziende agricole siano meno regolari nei pagamenti commerciali rispetto ad altri settori, si nota un miglioramento della puntualità, passata dal 31,1% al 34,1%.

 

Affari & Finanza - Le arance rosse conquistano i mercati stranieri (Francesco Seminara) - L’Arancia Rossa di Sicilia Igp si conferma il terzo marchio ortofrutticolo italiano per valore, chiudendo la campagna 2024-2025 con oltre 26 milioni di kg commercializzati. Nonostante le anomalie climatiche il segmento del fresco ha tenuto i volumi, sostenuto da prezzi all'origine in crescita e da un export che assorbe oltre il 50% della produzione, specialmente in Germania e Francia. Cresce il successo dell'e-commerce, con 200.000 chili spediti online.

 

Gazzetta del Mezzogiorno - Sul latte il Sud resiste produzione oltre i volumi (Gianpaolo Balsamo) - In Puglia e Basilicata il comparto lattiero-caseario mostra una notevole tenuta strutturale nel 2025. La Puglia ha superato le 149.000 tonnellate di latte consegnato, con Bari e Taranto come poli principali. La Basilicata contribuisce con oltre 54.000 tonnellate, trainata dalla provincia di Potenza. I dati CLAL indicano che il Mezzogiorno sta puntando sulla creazione di valore e sulla qualità per contrastare la volatilità dei mercati e la pressione sui costi.

 

Corriere Nord Ovest - Un centro ricerche per salvare le nocciole (Maurizio Pagliassotti) - La Tonda Gentile del Piemonte affronta una crisi produttiva causata dal cambiamento climatico e dalla concorrenza del Cile. Per contrastare il calo (solo 12.000 tonnellate prodotte contro un potenziale di 40.000), Agrion ha avviato nel 2025 il progetto "Tonda Gentile Produttiva". L'iniziativa punta sull'impollinazione assistita meccanicamente per sopperire alla scomparsa degli impollinatori naturali e riportare i prezzi a livelli sostenibili per l'industria.

 

Repubblica Torino - La riscossa della Barbera d'Asti entrata nella top 10 mondiale (Lorenzo Germano) - Storico traguardo per la Barbera d'Asti Docg "Le Orme" 2023 di Michele Chiarlo, primo vino piemontese inserito nei Top 10 Wine Values di Wine Spectator. Il riconoscimento premia l'eccellente rapporto qualità-prezzo e il percorso di nobilitazione di un vitigno un tempo considerato solo "popolare". Il successo del vino traina anche il turismo "verde" nell'Astigiano, con una crescita dei visitatori nordeuropei e della denominazione Nizza Docg.

 

Il Sole 24 Ore - Mercosur, nel 2025 scambi con l'Italia già per 12 miliardi  (Margherita Ceci) - L'accordo UE-Mercosur, firmato a gennaio 2025, potrebbe portare l'export italiano a 14,5 miliardi di euro. Sebbene l'agroalimentare italiano sia attualmente solo la 14ª voce dell'export, l'intesa offre tutele fondamentali contro l' "italian sounding", vietando la vendita di falsi e proteggendo i marchi Igp. L'Italia importa già dal Sud America 5,8 miliardi in beni, inclusi residui alimentari e pelli, ma esporta eccellenze in macchinari e chimica.