BEI e Banca di Asti, accordo da 100 milioni di euro per le PMI agricole italiane

La Banca europea per gli investimenti (BEI) e Banca di Asti hanno firmato ieri un nuovo accordo da 100 milioni di euro destinato a sostenere gli investimenti delle piccole e medie imprese agricole italiane. L’intesa è stata presentata nel corso dell’undicesima conferenza annuale sugli strumenti finanziari del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), organizzata a Milano dalla Commissione europea in collaborazione con il team di Advisory della BEI.

La linea di credito rientra nel programma da 3 miliardi di euro che la BEI ha dedicato al settore agricolo europeo, con priorità alle imprese condotte da giovani agricoltori sotto i 40 anni e da imprenditrici agricole. Almeno il 10% del plafond sarà riservato a iniziative promosse da giovani, in linea con gli obiettivi europei di ricambio generazionale e rafforzamento della competitività del comparto primario.

I finanziamenti saranno destinati a investimenti produttivi in agricoltura e bioeconomia, con particolare attenzione a innovazione tecnologica, digitalizzazione dei processi, efficientamento energetico e sostenibilità ambientale. Le risorse potranno essere impiegate anche per la realizzazione o l’ammodernamento di strutture produttive, l’acquisto di terreni e il rinnovo di impianti arborei.

Banca di Asti gestirà l’erogazione dei fondi, rafforzando la propria operatività nel credito agricolo, soprattutto nel Nord Italia. L’istituto aveva già sottoscritto un accordo analogo con la BEI nel dicembre 2023, anch’esso da 100 milioni di euro, che ha consentito di sostenere 285 piccole e medie imprese agricole, di cui 105 guidate da giovani imprenditori.