“DI FREISA IN FREISA” STRIZZA L’OCCHIO AI NUOVI CONSUMATORI


Il mercato del vino è in evoluzione, tra calo di consumi e cambiamento nei gusti, così gli organizzatori della manifestazione “Di Freisa in Freisa” – la 16^ edizione si tiene domani sabato 23 e domenica 24 maggio a Chieri – hanno progettato iniziative che avvicinino il più possibile non solo i wine lovers, ma anche chi il vino lo conosce di meno. Ci saranno 24 cantine a presentare i loro vini e a spiegarli al pubblico. “Negli ultimi due anni – spiega Matteo Rossotto, presidente del Consorzio di Tutela e Valorizzazione delle DOC Freisa di Chieri e Collina Torinese, nato nel 2002 - Di Freisa in Freisa è stata rinnovata con l’obiettivo di diventare ancora più fresca e contemporanea e avvicinarci così a un pubblico giovane, desideroso di conoscere la Freisa e gli altri vini del territorio attraverso un consumo consapevole e di assoluta qualità. In un momento storico come quello attuale, ritengo che gli addetti ai lavori abbiano la responsabilità e il dovere di condividere il proprio sapere con una nuova fetta di consumatori, magari meno esperti ma con una grande voglia di imparare e di approfondire questo mondo così affascinante. Una strada – conclude Rossotto - che il nostro Consorzio, piccolo ma molto dinamico, ha deciso di intraprendere promuovendo i propri vini sia attraverso i canali istituzionali sia attraverso iniziative più ‘pop’ e inclusive”.

 

Il Freisa di Chieri è vitigno storico - documenti ne attestano l’esistenza da almeno 500 anni - ma deve tornare a farsi strada tra i consumatori. La kermesse del 23 e 24 maggio, promossa dal Comune di Chieri e organizzata da Gusto Sì, Consorzio di Tutela e Valorizzazione DOC Freisa di Chieri e Collina Torinese e Croce Rossa Italiana, è un’occasione importante. Il sipario si alza alle 17 di domani, sabato, con iniziative fino alla mezzanotte, e domenica, per tutta la giornata, dalle 10 alle 20, nel centro storico chierese. Per tutta la giornata di domenica, in Via Vittorio Emanuele 40/A, sarà aperto Spazio Freisa, dove produttori, esperti del settore e sommelier incontreranno i visitatori spiegando tutte le caratteristiche del Freisa attraverso degustazioni guidate e masterclass, in abbinamento ai prodotti del Distretto del Cibo del Chierese-Carmagnolese, grazie alla collaborazione con i docenti e gli studenti dell'Istituto Norberto Bobbio di Carignano.

 

Ad aprire il programma di Spazio Freisa sarà l’incontro ”Caffè agricolo: Acqua e resilienza" nell'ambito del progetto IDEA, in collaborazione con il tavolo di lavoro Agroambiente del Distretto del Cibo del Chierese-Carmagnolese: sarà presentato il Masterplan SWITCH, un’iniziativa strategica del territorio, nata per rispondere concretamente alla crisi idrica del 2022-2024. L’agenda prosegue con appuntamenti più specifici, quali il Blind Testing “La Freisa tra i grandi” (ore 12), una degustazione alla cieca di tre vini a base Freisa in mezzo a tre etichette nazionali ed internazionali di alto livello, guidata da Mauro Carosso, presidente di AIS Piemonte; alle 15 l’appuntamento con “La Freisa incontra i vini dealcolati” , un viaggio nella storia del vino dealcolato in compagnia del professor Vincenzo Gerbi; alle 17 l’incontro con i “Giovani outsiders della Freisa”: Gaetano Pio Liscio, enologo DISAFA (Dipartimento di scienze agrarie, alimentari e forestali dell’Università di Torino) presenterà cinque giovani nuovi produttori che hanno scelto il mondo della viticoltura. La chiusura a Spazio Freisa è dedicata  alla masterclass “I vini della Provincia di Torino” (ore 18) con una degustazione guidata dall’enologo Giampiero Gerbi alla scoperta dei quattro territori della viticoltura torinese.