A VERCELLI C’È RISÒ

Risò, il Festival Internazionale del Riso, porta al centro del confronto nazionale una delle filiere agricole più importanti del Piemonte e dell’agroalimentare italiano. Oggi alle 11, sul sagrato della Basilica di Sant’Andrea, l’inaugurazione vedrà la partecipazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, della presidente dell’Ente Nazionale Risi Natalia Bobba e dei rappresentanti delle istituzioni locali.

 

La seconda edizione del Festival proseguirà fino a domenica 13 settembre con un programma che affianca promozione del prodotto, incontri istituzionali, ricerca, innovazione agronomica e confronto sulle prospettive economiche della risicoltura. Vercelli è il luogo naturale per affrontare questi temi: secondo i dati diffusi dagli organizzatori, il Piemonte conta circa 114 mila ettari coltivati a riso e circa 71 mila sono concentrati nella provincia vercellese.

 

L’apertura al pubblico arriva dopo due giornate dedicate direttamente agli scambi commerciali. L’altro ieri e ieri la Borsa Merci di Vercelli ha ospitato gli incontri B2B organizzati con Regione Piemonte, Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, Ceipiemonte e ICE-Agenzia. La giornata di ieri è stata riservata alla filiera del riso e dei suoi derivati. Complessivamente l’iniziativa ha coinvolto 56 aziende e oltre 30 buyer provenienti da 20 Paesi, confermando la componente commerciale e internazionale che gli organizzatori intendono affiancare alla manifestazione aperta al pubblico.

 

Per le imprese agricole il programma di oggi offre soprattutto occasioni di approfondimento sui problemi che stanno modificando la gestione della risaia. Già dalle 10 il CREA propone attività dedicate alla certificazione delle sementi, mentre alle 10.30 il “PAC Game” affronta attraverso una simulazione la gestione di un’azienda risicola e l'utilizzo degli strumenti della Politica agricola comune.

 

Dopo l’inaugurazione e la visita istituzionale al Village, dalle 12.30 al convegno organizzato da ANCE Piemonte si parlerà di acqua, pianificazione e capacità operativa delle imprese nel convegno “L’acqua, risorsa da tutelare, rischio da governare”. Il tema interessa direttamente un sistema produttivo nel quale disponibilità idrica, efficienza delle reti irrigue e gestione degli eventi estremi sono diventati elementi centrali della programmazione aziendale e territoriale.

 

Ricerca e innovazione entrano nel vivo alle 16 con il CREA e il talk “Riso al futuro: la ricerca della sostenibilità”, dedicato a suolo, acqua, difesa delle colture e Tecniche di evoluzione assistita (TEA). È uno dei passaggi più direttamente collegati alle prospettive produttive della risicoltura italiana: genetica, uso efficiente delle risorse e strategie di difesa dovranno concorrere all’aumento della resilienza delle aziende mantenendo qualità e capacità competitiva.

 

La giornata si chiuderà sul piano istituzionale alle 18 nella Basilica di Sant’Andrea. Al convegno parteciperanno il ministro Lollobrigida, il direttore generale della FAO Qu Dongyu e il vicedirettore generale della FAO Maurizio Martina, insieme ai rappresentanti delle istituzioni piemontesi e dell’Ente Nazionale Risi.

 

Il confronto sui temi più direttamente legati alla produzione risicola proseguirà domani, sabato 12 settembre, con due appuntamenti promossi dalle principali organizzazioni agricole. Alle 8,30, al Teatro Civico, Coldiretti organizza il convegno “Difendiamo il riso 100% italiano”, dedicato alla tutela della produzione nazionale e della filiera risicola. Alle 11, nella Sala della Borsa Merci di piazza Zumaglini, Confagricoltura propone “Il riso aromatico italiano”, incontro sulle prospettive di questa tipologia di prodotto come nuova opportunità di sviluppo e valorizzazione per la risicoltura nazionale. Due confronti che riportano l’attenzione sui nodi centrali per le aziende: competitività, origine, valorizzazione delle produzioni italiane e capacità di intercettare nuovi segmenti di mercato.

Accanto ai convegni il Village ospita produttori, istituzioni e organizzazioni della filiera, un’area dedicata alle macchine e alle tecnologie agricole, showcooking e degustazioni. Domenica prenderà inoltre il via la conferenza scientifica internazionale promossa dall’Università del Piemonte Orientale sull’innovazione nella risicoltura sostenibile e sulla nutrizione.

 

Risò prova così a tenere insieme i diversi livelli sui quali oggi si gioca la competitività del riso italiano: azienda agricola, ricerca, gestione dell’acqua, trasformazione, mercato e commercio internazionale. Per tre giorni Vercelli diventa il punto d’incontro di questa filiera, partendo dal territorio che concentra la maggiore superficie risicola piemontese e portando il confronto fino alle politiche agricole europee e ai mercati mondiali.

 

Info https://festivaldelriso.it/