ALLOGGI PER I BRACCIANTI, IL GOVERNO STANZIA 150 MILIONI. COMMISSARIO PROROGATO AL 2029
Il 4 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato, nell’ambito del nuovo Piano Casa, uno stanziamento di 150 milioni di euro per il superamento degli insediamenti abusivi e il contrasto allo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura. Le risorse finanzieranno un piano straordinario pluriennale volto a rendere disponibili alloggi dignitosi per i lavoratori stagionali, mentre l’attività della struttura commissariale viene prorogata fino al 31 dicembre 2029.
I fondi saranno assegnati al Commissario straordinario per il superamento degli insediamenti abusivi e la lotta allo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura, incarico ricoperto dal generale Giovanni Maria Macioce. La copertura finanziaria è prevista a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027. Il provvedimento amplia quindi l’orizzonte operativo della struttura, finora impegnata soprattutto nell’attuazione degli interventi della Missione 5, Componente 2, Investimento 2.2 del PNRR.
L’investimento del PNRR punta alla creazione o alla ristrutturazione di alloggi per i lavoratori agricoli, con l’obiettivo di superare gli insediamenti informali e ridurre le condizioni che favoriscono l’intermediazione illecita della manodopera. Le modalità di attuazione del nuovo piano pluriennale, la distribuzione territoriale delle risorse e la selezione degli interventi dovranno essere definite dai successivi provvedimenti.
La questione abitativa costituisce uno dei principali fattori di vulnerabilità dei lavoratori agricoli stagionali. La dipendenza dagli intermediari illegali può riguardare, oltre al reclutamento, anche il trasporto verso i campi e la sistemazione abitativa. Questa condizione ha favorito negli anni la formazione di baraccopoli, tendopoli e altri insediamenti informali nelle aree caratterizzate da un’elevata concentrazione stagionale di manodopera.
Il provvedimento ha raccolto una valutazione positiva da parte delle organizzazioni agricole. Coldiretti ha definito il piano “un passo importante nella lotta al caporalato”, ricordando di avere proposto al ministro del Lavoro Marina Calderone e al Commissario straordinario un programma pluriennale per gli alloggi dei lavoratori stagionali.
Confagricoltura ha accolto favorevolmente lo stanziamento, osservando tuttavia che il piano avrebbe potuto essere rafforzato attraverso l’utilizzo delle risorse residue della Missione 5, Componente 2 del PNRR, già destinate al superamento degli insediamenti abusivi in agricoltura. Secondo l’organizzazione, il mancato impiego di tali disponibilità costituisce un’occasione non pienamente utilizzata.
Con la proroga al 2029, il Commissario straordinario sarà chiamato a gestire un programma più ampio rispetto alla scadenza originaria del PNRR. L’efficacia della misura dipenderà ora dalla rapidità dei provvedimenti attuativi, dall’individuazione delle aree prioritarie e dal coordinamento con Regioni, Comuni, organizzazioni agricole e soggetti responsabili dei servizi di accoglienza e trasporto.