ANBI LOMBARDIA, INFRASTRUTTURE IDRICHE PER LO SVILUPPO DELL’AGRICOLTURA
La gestione della risorsa idrica è al centro delle politiche agricole e territoriali della Lombardia. In uno scenario sempre più segnato dagli effetti dei cambiamenti climatici, i consorzi di bonifica e irrigazione rafforzano il proprio ruolo operativo nella sicurezza idraulica, nella gestione dell’acqua e nel sostegno alla produttività agricola.
Il tema è stato al centro della conferenza stampa organizzata da ANBI Lombardia il 5 marzo alla Biblioteca Ambrosiana di Milano, luogo simbolico del rapporto storico tra il territorio lombardo e la gestione delle acque. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di ANBI Lombardia Alessandro Rota, il direttore generale di ANBI Massimo Gargano e Carlo Enrico Cassani in rappresentanza di Regione Lombardia, con il coordinamento del direttore Mario Reduzzi.
Nel corso dell’incontro è stato illustrato il contributo progettuale del sistema consortile lombardo nell’ambito del Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNIISSI), lo strumento di programmazione nazionale finalizzato al rafforzamento delle infrastrutture idriche strategiche. Il piano, promosso dal Governo per migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento idrico e ridurre le perdite nelle reti, rappresenta una delle principali leve di investimento per affrontare la crescente pressione climatica sui sistemi agricoli e territoriali.
I consorzi lombardi hanno presentato proposte progettuali per circa 495 milioni di euro, di cui oltre il 67% già in fase esecutiva e quindi immediatamente cantierabile. Gli interventi riguardano il rifacimento e l’ottimizzazione delle infrastrutture di prelievo, adduzione e distribuzione delle acque irrigue, oltre al recupero della capacità di invaso e alla manutenzione straordinaria delle opere di bonifica.
Secondo il presidente Alessandro Rota la capacità progettuale dei consorzi rappresenta un patrimonio tecnico fondamentale per tradurre le risorse disponibili in opere concrete sui territori. Il sistema consortile, infatti, costituisce uno dei principali presìdi tecnici di area vasta nella pianificazione idraulica e irrigua.
Anche il direttore generale di ANBI Massimo Gargano ha evidenziato il ruolo strategico dei consorzi come interfaccia operativa tra comunità locali, sistema agricolo e strumenti di finanziamento nazionali ed europei. La capacità di rispettare i cronoprogrammi degli interventi, già dimostrata nell’attuazione dei progetti del PNRR, conferma l’efficienza operativa di questi enti.