ARTEA, EDOARDO FANUCCI NUOVO COMMISSARIO
La Regione Toscana cambia il vertice di Artea, l’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura. Con decreto del presidente Eugenio Giani è stato nominato commissario con funzioni di direttore Edoardo Fanucci, che subentra a Fabio Cacioli.
Il provvedimento è stato adottato per assicurare la piena operatività dell’organismo pagatore regionale. Cacioli, nominato nell’aprile scorso, ricopriva infatti anche l’incarico di direttore della Direzione Attività produttive della Regione Toscana. Il nuovo assetto punta quindi a garantire continuità amministrativa in una fase particolarmente delicata per la gestione dei fondi della Politica agricola comune.
La scelta è caduta su un profilo con una consolidata esperienza nella pubblica amministrazione e nel settore dei servizi per l’agricoltura. Fanucci è laureato in Economia e legislazione per l’impresa all’Università Bocconi, è revisore legale dei conti ed è stato deputato nella XVII legislatura, ricoprendo anche l’incarico di vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera. Tra il 2019 e il febbraio 2023 ha inoltre ricoperto, in diversi mandati, gli incarichi di presidente e amministratore delegato di SIN S.p.A., società che opera nell’ambito del Sistema informativo agricolo nazionale, maturando una conoscenza diretta delle procedure e degli strumenti informatici a supporto della gestione degli aiuti comunitari.
Artea riveste un ruolo strategico per il sistema agricolo toscano, essendo l’organismo pagatore incaricato di gestire l’erogazione dei fondi della Politica agricola comune. Entro il termine comunitario del 30 giugno 2026 l’Agenzia ha completato i pagamenti della campagna 2025, liquidando oltre 200 milioni di euro: circa 157 milioni relativi alla Domanda unica finanziata dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e oltre 60 milioni destinati agli interventi dello sviluppo rurale finanziati dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR).
Il rispetto delle scadenze previste dalla normativa europea è fondamentale per garantire la continuità dei pagamenti alle imprese agricole ed evitare possibili decurtazioni delle risorse comunitarie. In questo contesto, la nomina di Fanucci assume un significato che va oltre il semplice avvicendamento amministrativo, affidando la guida dell’organismo pagatore a una figura che conosce da vicino il funzionamento del sistema nazionale di gestione degli aiuti all’agricoltura.