Diecimila agricoltori in piazza a Bruxelles
Dal nostro inviato a Bruxelles Alberto Antonacci
A Bruxelles è iniziata questa mattina la manifestazione di protesta degli agricoltori contro le politiche dell’Unione europea per il settore primario. In città sono attesi oltre 10.000 agricoltori e più di 1.000 trattori, con delegazioni provenienti da tutti i 27 Stati membri. Il corteo, convocato dal Copa – Cogeca e dalle principali organizzazioni agricole europee nel quartiere delle istituzioni Ue, punta a esercitare pressione su Commissione, Consiglio e Parlamento in concomitanza con le discussioni sul futuro della Pac dopo il 2027 e sugli accordi commerciali ritenuti penalizzanti per le aziende agricole europee.
Le richieste principali riguardano una Pac forte e adeguatamente finanziata, meno burocrazia, strumenti efficaci per compensare l’aumento dei costi di produzione e la tutela del reddito agricolo in un mercato aperto alla concorrenza extra-Ue. Dal Belgio all’Italia, dalla Francia alla Spagna, partecipano tutte le principali sigle di categoria, comprese le italiane Coldiretti, Confagricoltura e Cia, che parlano della più grande mobilitazione agricola a Bruxelles degli ultimi dieci anni.
Le autorità belghe hanno predisposto un imponente dispositivo di sicurezza e importanti limitazioni al traffico nell’area del Parlamento europeo e della Commissione, dove sono previsti comizi, incontri con eurodeputati e la consegna di documenti programmatici con le linee del mondo agricolo sulle prossime riforme. La giornata si annuncia ad alta tensione politica, con il messaggio, lanciato dai manifestanti, che senza una svolta nelle politiche europee l’agricoltura non sarà più in grado di reggere la sfida del mercato globale.
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