FABRIZIO RISSO ALLA PRESIDENZA DI CONFCOOPERATIVE AGROALIMENTARE E PESCA PIEMONTE
Cambio al vertice per la cooperazione agroalimentare piemontese. L’assemblea di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Piemonte, riunita il 10 aprile a Torino, ha eletto presidente Fabrizio Risso, frutticoltore cuneese e figura già consolidata nel sistema cooperativo regionale. Succede a Roberto Morello dopo otto anni di mandato. Il sistema rappresentato da Fedagri ha dimensioni rilevanti: 180 cooperative, 18.880 soci e un valore della produzione che supera 1,2 miliardi di euro. Un comparto strutturato, con quasi un terzo delle imprese attive da oltre mezzo secolo, che conferma il ruolo della cooperazione quale infrastruttura economica stabile del settore primario piemontese.
Risso è presidente della cooperativa Lagnasco Group, realtà con oltre 200 soci attiva nel comparto ortofrutticolo e con presenza interregionale, e ha ricoperto il ruolo di vicepresidente di Confcooperative Piemonte Sud con delega all’agricoltura.
Nel suo intervento di insediamento Risso ha indicato alcune priorità operative: innovazione tecnologica, rafforzamento della competitività e ricambio generazionale. Temi coerenti con le criticità già emerse nelle filiere ortofrutticole piemontesi, dove negli ultimi anni si sono alternati eventi climatici estremi, tensioni sui costi e nuove esigenze di trasformazione industriale. In questo contesto la cooperazione viene indicata come leva organizzativa per concentrare offerta, servizi e capacità negoziale.
Un ulteriore elemento del profilo di Risso riguarda l’impegno istituzionale locale: è consigliere comunale a Lagnasco con delega alle risorse agricole, un ruolo che rafforza il legame tra governance cooperativa e territori rurali, sempre più centrale nella gestione di politiche agricole, lavoro stagionale e sostenibilità. A livello strategico il mandato si apre in un quadro in cui la dimensione aggregata delle imprese agricole diventa condizione necessaria per competere. Lo ha ricordato anche il presidente nazionale dell’organizzazione Raffaele Drei, sottolineando come la frammentazione produttiva rappresenti un fattore di debolezza per il sistema agricolo.
Nella foto di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Piemonte da sinistra Roberto Morello e Fabrizio Risso.