GRANDINE SULL'ALTO PIEMONTE E NELLE LANGHE

Una violenta perturbazione ha attraversato il Piemonte nel pomeriggio di venerdì 7 agosto, colpendo con particolare intensità due aree a forte vocazione vitivinicola: le Langhe e l'Alto Piemonte.

 

Nel Novarese il temporale, accompagnato da grandine e raffiche di vento, si è abbattuto in particolare tra Briona e Grignasco, interessando anche il medio e alto Novarese. Diversi alberi caduti hanno bloccato per qualche ora la viabilità locale. L'area coinvolge alcuni dei comuni-chiave della denominazione Colline Novaresi, tra cui Ghemme e Sizzano.

 

Sul fronte cuneese, la stessa perturbazione ha toccato duramente anche le Langhe. A Grinzane Cavour la grandine ha raggiunto i 3 centimetri di diametro, con piogge molto intense. Il probabile epicentro del temporale è stato a Serralunga d'Alba, dove i chicchi hanno toccato i 3-4 centimetri di diametro, colpendo i vigneti nel cuore della denominazione Barolo: la reale entità del danno sui filari potrà essere valutata solo dopo i sopralluoghi tecnici nei prossimi giorni.

 

Sulla vicenda novarese è intervenuto Angelo Radica, presidente nazionale dell'Associazione Città del Vino, che ha espresso vicinanza ai viticoltori dell'Alto Piemonte e annunciato l'impegno a sostenere le richieste di stato di calamità insieme al coordinatore regionale delle Città del Vino del Piemonte Stefano Vercelloni, che ha confermato la gravità dei danni a Briona, Fara Novarese, Sizzano e Ghemme, mettendo a disposizione delle municipalità la collaborazione con Provincia e Regione.

 

Nella foto: danni da grandine ai vigneti dell’Alto Piemonte