I VINI TORINESI TORNANO A SCUOLA CON ENOSTRADA
Nell’ambito delle numerose attività svolte dall’Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino e la Strada Reale dei Vini Torinesi (insieme formano Enostrada) per la promozione dei vini locali, delle cantine produttrici e del loro territorio si è svolta la terza edizione del concorso “I vini torinesi vanno a scuola” rivolto alle scuole alberghiere e alle agenzie di formazione in ambito enogastronomico del territorio della Città Metropolitana. Un progetto, finanziato con i fondi dello Sviluppo Rurale Piemonte 2023 – 2027, che è la prosecuzione ideale di azioni attuate sin dai primi anni del 2000 con la Camera di commercio di Torino.
Come hanno sottolineato gli organizzatori del concorso “è di fondamentale importanza portare la conoscenza delle nostre eccellenze nei luoghi dove vengono formati gli operatori del settore ristorativo e dell’accoglienza del futuro”. I vini torinesi (Canavese, Collina Torinese, Valsusa e Pinerolese) e le relative sette denominazioni (Erbaluce di Caluso Docg, Carema Doc, Canavese Doc, Freisa di Chieri Doc, Collina Torinese Doc, Pinerolese Doc e Valsusa Doc), sono stati protagonisti in alcuni istituti pubblici e agenzie di formazione. Nello specifico, si è trattato di realizzare un pranzo o una cena dove l’aperitivo e le 4 portate (antipasto, primo, secondo e dessert) dovevano obbligatoriamente abbinarsi ai vini scelti dalle scuole e forniti da Enostrada. In gara si sono cimentati tre istituti statali (IIS Giolitti di Torino, IIS Bobbio di Carignano, e IIS Ubertini di Caluso con la sede di Chivasso), l’Ente di Formazione Professionale Formont di Venaria Reale e il C.I.A.C di Ivrea.
Oltre alla sfida culinaria, gli organizzatori hanno proposto un altro tassello fondamentale per la crescita professionale degli studenti, con l’inserimento di attività di comunicazione che hanno visto le scuole alberghiere operare in autonomia, anche in questo ambito, o collaborare con istituti, sempre del territorio, a indirizzo artistico, grafico. A valutare l’operato degli chef in erba e dei loro colleghi di sala e accoglienza nonché le azioni di divulgazione ha operato una giuria tecnica composta da affermati rappresentanti del mondo della critica enogastronomica e dell’eventistica in ambito agroalimentare.
La valutazione è stata impegnativa dato il livello elevato delle classi coinvolte e con notevoli miglioramenti rispetto alla prima edizione. La giuria, dopo attente e approfondite considerazioni, ha assegnato il Primo Premio per il miglior menu realizzato all’IIS Norberto Bobbio (categoria istituti pubblici) e al C.I.A.C. di Ivrea (categoria agenzie di formazione). Quest’ultimo, insieme all’IIS Olivetti di Ivrea, con la quale ha creato una perfetta sinergia, risulta vincitore anche del Premio “I vini torinesi vanno a scuola – La comunicazione”.
Una semplice cerimonia ha riunito, il 27 maggio scorso a Caluso, tutti gli attori di questo progetto all’Enoteca Regionale per la consegna di targhe, pergamene e un brindisi che non poteva che vedere l’Erbaluce di Caluso Docg spumante, protagonista assoluto.
Corrado Scapino, presidente dell’Enoteca, ha ricordato che “è motivo di grande soddisfazione mettere insieme i nostri viticoltori e le nuove generazioni per far apprezzare loro i vini, ma ancora di più, per tramandare la cultura delle nostre terre.”