TONDA DI COSTIGLIOLE SALUZZO, LA MIGLIOR ANNATA DELL’ULTIMO DECENNIO
Nel paniere delle eccellenze della frutta piemontese la Tonda non c’è solo la Nocciola: trova posto di diritto anche l’albicocca di Costigliole di Saluzzo e dei paesi limitrofi. Una varietà ricca di zuccheri naturali (18 gradi, contro i 10-12 delle altre albicocche), con una polpa soda e un nocciolo piccolo, è ideale come frutta fresca ma anche per le aziende della trasformazione. ‘Gemellata’ con la Valleggia di Quiliano, in provincia di Savona, di cui ha caratteristiche molto simili, è una vera prelibatezza per chi ama la frutta estiva.
Per conoscerla siamo andati a Costigliole di Saluzzo, alla Fiera che da qualche anno a metà luglio le viene dedicata. E abbiamo avuto conferma di una stagione eccellente: “La raccolta è già finita perché il forte caldo di fine giugno ha anticipato la maturazione: in una settimana è stato fatto il lavoro che in annate normali si spalma in 2-3 settimane, ma la qualità è davvero ottima, la migliore dell’ultimo decennio. I frutti sono arrivati un po’ stressati dal caldo, ma dopo un giorno nella cella frigorifera si sono ripresi perfettamente”, spiega Flavio Lovera, direttore di Albifrutta, la cooperativa nata nel 1977 proprio per riunire i produttori di albicocche e che adesso vanta un centinaio di associati che coltivano e trattano anche altra frutta, dalle pesche ai mirtilli, dalle ciliegie ai kiwi, dalle castagne alle mele. “Fino a metà degli anni ‘80 della varietà Tonda se ne producevano 20mila quintali all’anno, a Costigliole e nei paesi vicini poi la sharka (malattia virale che colpisce le piante del genere Prunus, identificata per la prima volta oltre cento anni fa in Bulgaria, ndr) ha cominciato ad attaccare le piante, seccando i rami: tra il 1985 e il 1995 la produzione si è dimezzata, nel tempo si sono aggiunti attacchi di altri virus e il raccolto è sceso a 5mila quintali all’anno. Ora la produzione è in ripresa, contiamo di arrivare a 6-7mila quintali nel giro di qualche anno”.
Nel corso della Fiera di Costigliole la Tonda è stata protagonista anche di un concorso di torte aperto a tutti che si è concluso con la presentazione, l’assaggio e la valutazione della giuria nel palazzo del municipio. “Sono stati portati 17 dolci preparati dai privati, un successo di partecipazione”, chiosa Lovera.
“La Fiera della Tonda è stata inaugurata cinque anni fa su iniziativa dell’assessore Nicola Carrino, allora vicesindaco (premiato quest’anno con la ‘Tonda d’oro’, ndr) – ricorda il sindaco di Costigliole Saluzzo, Fabrizio Nasi – è un’iniziativa che fa conoscere un prodotto molto particolare, un frutto tondo e piccolo, molto dolce, che fa parte della filiera della frutta d’eccellenza. Questa manifestazione, come quella di settembre dedicata al vino Quagliano, è anche un’occasione per fare conoscere le bellezze architettoniche e paesaggistiche di Costigliole, oltre che l’eccellenza della sua produzione frutticola di cui la Tonda è un fiore all’occhiello e per la quale sono stati avviati i percorsi per farle ottenere la De.Co. (denominazione comunale, ndr) e altre certificazioni”.