Più Impresa 2025 Ismea: aperto il portale per giovani e donne in agricoltura
Ismea ha attivato il portale per la presentazione delle domande relative alla misura Più Impresa 2025, uno degli strumenti centrali delle politiche nazionali per il sostegno all’imprenditoria agricola giovanile e femminile. La misura è disciplinata dal Decreto Interministeriale del 23 febbraio 2024 del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 86 del 12 aprile 2024. Il periodo di preconvalida delle domande rimarrà attivo fino al 27 febbraio 2026 alle ore 12:00, mentre la convalida è prevista dal 17 febbraio 2026 fino alla chiusura del bando. Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso il portale ufficiale Ismea.
Misura Più Impresa 2025: obiettivi e destinatari
La misura Più Impresa ISMEA è rivolta alle micro, piccole e medie imprese agricole condotte da giovani agricoltori tra i 18 e i 41 anni non compiuti e da donne imprenditrici agricole, sia in fase di avvio, sia già operative. L’intervento sostiene l’insediamento in agricoltura, il subentro aziendale e i progetti di sviluppo e consolidamento delle imprese agricole esistenti. Il sostegno pubblico si articola in contributi a fondo perduto e mutui agevolati a tasso zero, destinati a finanziare investimenti produttivi, innovazione tecnologica, ammodernamento delle strutture aziendali e miglioramenti fondiari, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle aziende agricole beneficiarie.
Più Impresa Ismea: risultati delle precedenti edizioni
Le precedenti edizioni della misura Più Impresa hanno registrato una domanda ampiamente superiore alle risorse disponibili. Secondo dati Ismea nell’ultima apertura del bando le domande presentate hanno espresso investimenti complessivi superiori a 170 milioni di euro, a conferma dell’interesse crescente verso l’agricoltura da parte dei giovani imprenditori. Le analisi Ismea evidenziano che le aziende beneficiarie presentano una dimensione economica mediamente superiore alla media nazionale e una maggiore propensione all’innovazione, alla diversificazione produttiva e all’orientamento ai mercati, elementi chiave per la tenuta del sistema agroalimentare italiano.
Il ricambio generazionale nell’agricoltura italiana
Secondo i dati Istat del Censimento generale dell’agricoltura, in Italia operano circa 1,1 milioni di aziende agricole, ma meno del 10% è condotto da imprenditori agricoli under 41. Il ricambio generazionale resta quindi una delle principali criticità strutturali del settore primario. Le imprese agricole guidate da giovani mostrano tuttavia livelli più elevati di investimenti, una maggiore integrazione dell’innovazione digitale e una più forte attenzione alla sostenibilità ambientale, come confermato dai rapporti Ismea sul profilo dei giovani agricoltori italiani.
Le ricadute economiche della misura Più Impresa 2025
L’apertura del bando Più Impresa 2025 Ismea rappresenta un’opportunità concreta per sostenere la crescita delle imprese agricole, favorire il ricambio generazionale e rafforzare la resilienza del settore in un contesto caratterizzato da aumento dei costi di produzione e volatilità dei mercati agricoli. La misura si inserisce pienamente negli obiettivi della Pac 2023-2027, contribuendo allo sviluppo delle aree rurali, alla modernizzazione delle aziende agricole e al rafforzamento della competitività del sistema agroalimentare nazionale.