RASSEGNA STAMPA – DOMENICA 17 MAGGIO 2026
Negli Stati Uniti si registra una forte crisi dell’agricoltura dovuta al calo dei profitti e all'aumento dei fallimenti (+46%), mentre Donald Trump stringe accordi con la Cina per favorire le esportazioni. La Verità racconta la presa di posizione della Lega che polemizza per i fondi della Politica Agricola Comune (PAC) destinati ad aziende controllate dalla famiglia reale degli Emirati Arabi Uniti. Il presidente di Centromarca Francesco Mutti lancia l'allarme sul rincaro di energia, trasporti e imballaggi che colpisce la filiera agroalimentare, riducendo i margini delle imprese. Nel PD si accendono i malumori legati alla corsa di Maurizio Martina alla direzione della FAO. In Piemonte cresce la preoccupazione per le richieste di pagamento del GSE sugli "extraprofitti" del fotovoltaico, mentre Confagricoltura a Cherasco prepara la seconda edizione dell'evento "Il nocciolo - Prove in campo".
Avvenire - Pianeta verde - Agricoltori Usa in crisi: la Cina spaventa Trump (Andrea Zaghi) - L'agricoltura statunitense attraversa una profonda crisi caratterizzata da un aumento del 46% dei fallimenti aziendali tra il 2024 e il 2025, un livello che non si registrava dagli anni Ottanta. Nonostante i raccolti record, i profitti degli agricoltori diminuiscono drasticamente a causa dell'eccesso di offerta e dell'impennata dei costi di fertilizzanti ed energia. Per arginare lo shock e trovare nuovi sbocchi di mercato, Donald Trump ha recentemente concluso due importanti accordi commerciali con la Cina per l'esportazione di carne e soia.
La Verità - Bruxelles regala i fondi agricoli agli sceicchi (Carlo Cambi) - Un'interrogazione della Lega al Parlamento europeo solleva il caso dei fondi PAC che finiscono nelle casse della famiglia reale Al Nahyan degli Emirati Arabi Uniti. Attraverso il fondo sovrano ADQ e la società Al Dahra, gli emiri controllano aziende in Romania, Spagna e Italia (tra cui Unifrutti), incassando circa 71 milioni di euro in cinque anni. La critica si concentra sul paradosso di un'Europa che finanzia la sicurezza alimentare di un Paese extra-UE ricco di petrolio, penalizzando i piccoli coltivatori europei.
Corriere della Sera - Fao, i malumori dentro il partito per la linea di Schlein - Si accendono forti tensioni all'interno dell'ala riformista del PD contro la segretaria Elly Schlein a causa della candidatura di Maurizio Martina alla guida della FAO. Nonostante Martina godesse del sostegno dei Popolari europei, il primo ministro spagnolo socialista Pedro Sánchez, considerato uno dei principali alleati di Schlein, ha deciso di candidare il proprio ministro Luis Planas. L'ala riformista dem e il ministro Lollobrigida accusano la leader di non avere sufficiente peso politico in Europa.
La Repubblica - Mutti "Le imprese tamponeranno i rincari ma energia, trasporti e imballaggi corrono" (Rosaria Amato) - In un'intervista il presidente di Centromarca Francesco Mutti analizza la nuova fiammata inflazionistica che ha portato i prezzi degli alimentari a correre a velocità doppia rispetto alla media. Le aziende del consumo cercheranno di contenere i rincari riducendo la propria marginalità, che ha già subito una contrazione dell'8% tra il 2021 e il 2024. Mutti evidenzia i pesanti costi legati ai rincari di petrolio, gas, noli marittimi e packaging, chiedendo interventi strutturali sulla competitività energetica italiana.
Il Giornale del Piemonte e della Liguria - Fotovoltaico, stangata sulle aziende agricole piemontesi (Felicia Bello) - Cresce l'allarme tra le aziende agricole del Piemonte per le richieste di pagamento inviate dal GSE sugli "extraprofitti" derivanti dal fotovoltaico, basate sul decreto legge del 2022. Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte, denuncia la pesante incertezza normativa e finanziaria che colpisce circa mille imprese locali che hanno investito a lungo termine. L'associazione ha chiesto al GSE forme di rateizzazione per tutelare la liquidità aziendale, mentre il contenzioso è al vaglio del Consiglio di Stato e della Corte di Giustizia UE.
La Stampa edizione di Cuneo - Il confronto fra esperti sulle super eccellenze che valorizzano la zona - Sabato 23 maggio a Cherasco si aprirà la seconda edizione dell'evento «Il nocciolo-Prove in campo», un importante momento di confronto per l'intera filiera corilicola. Il programma prevede l'intervento di esponenti istituzionali, tra cui il presidente della Regione Alberto Cirio, e una tavola rotonda alle 11,30 dedicata alla valorizzazione della Nocciola Piemonte IGP e delle Langhe. L'incontro punterà a tracciare il futuro del comparto attraverso dieci interventi tecnici ed esperienze aziendali.
La Stampa edizione di Cuneo - Le prove in campo tutte dedicate al nocciolo - La manifestazione di Cherasco dedicata alla corilicoltura si svilupperà su una maxi-area espositiva di oltre 1 chilometro con più di 100 espositori e 180 prove pratiche su dieci ettari di noccioleto. Roberto Abellonio, direttore di Confagricoltura Cuneo, e Gianluca Griseri (Nocciolo Service) spiegano che l'innovazione tecnologica e l'agricoltura di precisione sono fondamentali per ottimizzare i costi e rispondere ai cambiamenti climatici. Tra le dimostrazioni vi saranno trattamenti con droni, robotica e sistemi di meccanizzazione.