RASSEGNA STAMPA – DOMENICA 24 MAGGIO 2026

A livello internazionale si registra la forte spinta alla riorganizzazione delle filiere globali da parte delle imprese per far fronte all'instabilità geopolitica e regolatoria. Sul fronte nazionale, il Governo interviene con un pacchetto da 110 milioni di euro per mitigare il caro carburante e fertilizzanti, mentre si accende il dibattito sulle riforme europee delle Indicazioni Geografiche, accusate di penalizzare le varietà storiche in purezza (come Arborio e Carnaroli) e di generare confusione nei consumatori con l'introduzione delle IGP non agroalimentari.

La scienza getta una luce inedita sul passato, dimostrando come la nascita stessa dell'agricoltura abbia impresso un'accelerazione decisiva all'evoluzione genetica umana.

Lo scenario climatico desta forte preoccupazione nel Nord Italia, con il Trentino colpito da una grave siccità severo-estrema. A livello locale il Piemonte celebra le eccellenze del territorio con l'evento "Soul of Albarossa”.

 

Il Sole 24 Ore - Dal Governo 110 milioni per garantire una boccata d'ossigeno ad agricoltura e pesca (Giorgio dell'Orefice) - Il Governo ha varato un pacchetto di aiuti da 110 milioni di euro in crediti d'imposta per contrastare i rincari di energia e materie prime. Lo stanziamento prevede 40 milioni per l'acquisto di fertilizzanti, 60 milioni per il gasolio agricolo (esteso anche ai mesi di aprile e maggio, nonché alle serre) e 10 milioni per i carburanti delle imprese ittiche. Le associazioni di categoria accolgono positivamente la boccata d'ossigeno, pur sollecitando decreti attuativi rapidi e un piano pluriennale per l'Agricoltura 4.0. Resta l'incognita sull'inclusione dell'acquacoltura.

 

Libero Quotidiano - La beffa di Arborio e Carnaroli: esclusi a priori dalle certificazioni europee (Attilio Barbieri) - Il sistema europeo delle Indicazioni Geografiche esclude dalla tutela DOP e IGP storiche varietà italiane in purezza come i risi Carnaroli e Arborio o il grano Senatore Cappelli. Il nuovo Regolamento UE 1143/2024 richiede infatti che la denominazione sia un nome geografico e non di varietà. Questo paradosso fa sì che l'Arborio autentico rappresenti appena lo 0,62% di quello commercializzato, mentre la legge italiana consente di etichettare con lo stesso nome ben 17 risi simili per forma e dimensioni, lasciando i campi senza protezione.

 

Libero Quotidiano - Per le Indicazioni geografiche due riforme e un gran pasticcio (Attilio Barbieri)  - A metà maggio sono entrate in vigore due riforme europee che rischiano di aumentare la confusione tra i consumatori. Se da un lato scatta l'obbligo di indicare il produttore effettivo sui prodotti a marchio del distributore, dall'altro è stata stralciata la trasparenza sull'origine delle materie prime per le IGP (come la bresaola da carne sudamericana). Inoltre, il debutto delle IGP "non-agri" per l'artigianato (es. Vetro di Murano) estende il medesimo bollino giallo-blu a prodotti non alimentari, sovrapponendo logiche diverse.

 

Il Sole 24 Ore Festival dell'Economia - Dazi e nuove regole, le imprese rivedono mercati e filiere (Maria Carla De Cesari) - Una ricerca di DLA Piper presentata al Festival dell'Economia di Trento rivela che il 95% degli operatori sta modificando o valutando le proprie strategie commerciali internazionali a causa dell'instabilità geopolitica e regolatoria. Le aziende non riducono la spinta all'estero, ma diversificano la supply chain. Durante il dibattito, i leader industriali hanno espresso forti preoccupazioni per il costo dell'energia in Italia, invocando semplificazioni per il fotovoltaico e urgenti tutele europee contro la concorrenza sleale cinese.

 

Il Sole 24 Ore Nòva 24 - L'agricoltura accelerò l'evoluzione umana (Dotti Gianluca) - Un imponente studio pubblicato su Nature ha analizzato oltre 10mila antichi genomi di Homo sapiens, dimostrando che l'evoluzione umana ha subìto una netta accelerazione negli ultimi 10mila anni, proprio con la nascita dell'agricoltura e dell'allevamento. Il passaggio alla vita stanziale, i cambi di dieta e la vicinanza agli animali hanno moltiplicato le pressioni selettive, riscrivendo 479 varianti genetiche legate all'aspetto fisico, alla tolleranza al lattosio e alla risposta immunitaria contro patogeni come peste e tubercolosi.

 

Avvenire - La regione più arida? Il Trentino. Ecco perché (Andrea Zaghi) - Secondo i dati del Cnr commentati dall'Anbi, l'Italia assiste a un capovolgimento della disponibilità idrica: il Trentino Alto Adige è la regione più arida del Paese, con il 12% del territorio colpito da siccità severo-estrema da un anno. Se i cicloni di inizio 2026 hanno sanato il deficit al Sud, il Nord soffre per la scarsità di neve e la magra dei fiumi. Ad aprile, l'11% delle aree agricole italiane ha registrato condizioni critiche. L'Anbi lancia l'allarme in vista dell'estate e chiede investimenti miliardari per le infrastrutture irrigue.

 

La Stampa Alessandria - Tour tra i filari e degustazioni Così il vino svela la sua anima (G.Gal.) - Oggi pomeriggio l'azienda vinicola Convento dei Cappuccini di Ricaldone ospita "Soul of Albarossa", un evento volto a valorizzare l'identità del celebre vitigno piemontese. Il programma, supportato dai fondi regionali del PSR, fonde territorio e cultura attraverso visite guidate in cantina, passeggiate tra i filari, degustazioni e uno spettacolo della compagnia teatrale La Fabbrica delle Bambole. L'appuntamento si concluderà con uno show cooking dello chef Domenico Sorrentino dedicato al risotto all'Albarossa.