RASSEGNA STAMPA – GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE 2026

Nella rassegna stampa di oggi sul fronte europeo e sovranazionale spiccano la nuova agenda strategica di Bruxelles su ricerca, innovazione e intelligenza artificiale per superare il divario tecnologico con i competitor globali, l'allarme sanitario francese sui crescenti risarcimenti per malattie da pesticidi e il confronto sul ritardo nell'attuazione della legge unionale sul ripristino della natura.

A livello nazionale il caldo estremo dell'estate 2026 continua a far sentire i suoi effetti negativi sugli allevamenti, determinando forti cali produttivi e stress termico negli animali nel bacino padano.

La giurisprudenza della Cassazione interviene a chiarire i criteri per gli sgravi previdenziali a favore dei lavoratori impiegati nelle aree montane e svantaggiate.

In Piemonte l'attenzione generale converge sulla vigilia del festival internazionale del riso "Risò" a Vercelli, tra attese istituzionali per l'arrivo della premier Meloni, allarmi per le perdite produttive dovute alla siccità, aperture di mercati esteri e il dibattito cooperativo sulla gestione del rischio e la redditività del comparto.

A completare il quadro subalpino i preparativi per il percorso della biodiversità a Terra Madre a Torino e le storie di salvaguardia genetica di razze autoctone del territorio montano.

 

Italia Oggi - L'innovazione nell'agrifood avrà due gambe europee - Ermanno Comegna

La Commissione europea ha delineato la nuova strategia per rilanciare la competitività scientifica e tecnologica del settore primario, colmando il divario nei confronti di colossi come Stati Uniti e Canada su intelligenza artificiale, robotica e digitalizzazione. Il piano si articolerà su due piattaforme interconnesse, AgRI 2040 e Food 2040, dedicate rispettivamente a suolo, benessere animale e aree rurali, e a filiere alimentari sostenibili, contrasto agli sprechi e pesca. Il quadro operativo, finanziato attraverso Horizon Europe 2028/34 e il Fondo europeo per la competitività, sarà definito in una conferenza a Bruxelles il 24 e 25 settembre per garantire che i progressi della ricerca si traducano rapidamente in soluzioni concrete e accessibili per le imprese agricole.

 

Il Manifesto l'ExtraTerrestre - Osservatorio Europa, Francia: sono in crescita gli agricoltori malati di pesticidi

In Francia si registra un incremento significativo delle richieste di risarcimento presentate al Fondo di indennizzazione delle vittime dei pesticidi (Fivp), salite a 1.044 casi nel 2025 (+6,8%), con un preoccupante riscontro che coinvolge anche venti bambini esposti a sostanze tossiche in fase prenatale. La quasi totalità delle persone colpite (94%) appartiene ai comparti agricolo e zootecnico, con una marcata incidenza maschile e una prevalenza di tumori prostatici, morbo di Parkinson e patologie ematologiche. Per la prima volta dall'istituzione del fondo, il gettito proveniente dalla tassa a carico delle aziende chimiche produttrici non risulta sufficiente a coprire gli indennizzi spettanti agli operatori danneggiati.

 

Il Manifesto l'ExtraTerrestre - Slow Food: ripristinare la natura, non c'è tempo da perdere - Federico Varazi

Slow Food Italia e tredici organizzazioni ambientaliste denunciano il mancato rispetto della scadenza del primo settembre per la presentazione alla Commissione europea della proposta di Piano nazionale di ripristino della natura da parte dell'Italia. Il vicepresidente Varazi chiede trasparenza al Ministero dell'Ambiente sulle osservazioni raccolte nella consultazione pubblica e mette in guardia dal rischio di depotenziare gli impegni sul verde urbano e sul contenimento del consumo di suolo. Pascoli, boschi, fiumi e terreni fertili devono essere considerati vere e proprie infrastrutture ecologiche indispensabili a garantire la sicurezza idraulica, la biodiversità e la stabilità alimentare dei territori di fronte agli shock climatici.

 

L'Arena - Meno latte per il caldo estremo: Verona tra le province più colpite - Francesca Lorandi

Uno studio condotto da Clal evidenzia come l'estate 2026 figuri tra le più critiche dell'ultimo decennio per lo stress termico da caldo negli allevamenti bovini, con picchi prolungati dell'indice termoigrometrico (Thi) che minacciano la salute degli animali, la loro fertilità e la resa qualitativa e quantitativa delle consegne. La provincia di Verona, insieme a Mantova, Cremona, Reggio Emilia, Modena e Parma, registra livelli costantemente superiori alle medie storiche, con una discesa dei valori a fine estate insolitamente lenta che riguarda anche i comprensori di Brescia e Vicenza. A contenere perdite produttive peggiori sono stati i pesanti investimenti strutturali e gli elevati consumi energetici sostenuti dagli allevatori per impianti di ventilazione, doccette e integratori dietetici.

 

Il Sole 24 Ore - Zone montane e svantaggiate, sgravi agli occupati sul territorio: per la Cassazione non basta che il datore di lavoro abbia la sede aziendale in loco - Roberto Caponi

Con l'ordinanza 24944 del 2 settembre 2026, la Corte di Cassazione ha confermato che le agevolazioni contributive per il settore primario operante in zone montane o svantaggiate spettano solo in funzione dell'effettiva esecuzione dell'attività lavorativa nei territori disagiati e non in base alla mera ubicazione della sede aziendale. I giudici di legittimità hanno respinto il ricorso di un'azienda del verde, ribadendo che la ratio della normativa consiste nel compensare le maggiori difficoltà di lavorazione del terreno e incentivare la permanenza della manodopera in contesti complessi, principio vincolante anche per le imprese senza terra.

 

Corriere Torino - Meloni day a Vercelli: la premier domani nel feudo di FdI per Risò, Cirio e Bongioanni accompagnano la visita - Gabriele Guccione

Cresce l'attesa politica e istituzionale per la visita a Vercelli della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in occasione della fiera internazionale "Risò". La premier, accompagnata dal presidente della Regione Alberto Cirio, dall'assessore all'Agricoltura Paolo Bongioanni e dai vertici amministrativi locali con il presidente della Provincia Davide Gilardino, visiterà i padiglioni della rassegna per incontrare gli operatori del comparto e rilanciare l'attenzione dell'esecutivo verso il mondo rurale, in un'area politicamente strategica per la maggioranza regionale.

 

Corriere Torino - Nel Vercellese il riso rischia un calo dell'80% per la siccità

Una ricognizione di Coldiretti calcola in oltre 3 miliardi di euro i danni arrecati dal caldo record, dalle prolungate siccità e dalle grandinate all'agricoltura italiana durante la stagione estiva. In Piemonte la situazione tocca punte drammatiche nelle aree non irrigue della Baraggia tra Vercelli e Biella, dove per le risaie si profilano flessioni fino al 70-80% del raccolto, mentre mais e foraggi registrano perdite stimate nell'ordine del 50-60% e i noccioleti calano del 20-30%. Davanti al balzo dei costi zootecnici e alla debolezza dei prezzi dei cereali, l'organizzazione rinnova la richiesta dello stato di calamità naturale.

 

La Repubblica Torino - Meloni attesa a Risò: riflettori sul riso piemontese

La presenza della premier Giorgia Meloni e del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida all'inaugurazione ufficiale di "Risò" a Vercelli pone al centro dell'agenda politica le peculiarità e il valore economico della risicoltura subalpina. Il governatore Alberto Cirio sottolinea l'importanza di far conoscere a livello internazionale un comparto simbolo di identità lavorativa e innovazione agronomica, sostenuto da una massiccia mobilitazione degli assessori regionali nei vari tavoli tematici della manifestazione.

 

La Stampa - Dalla siccità ai mercati esteri: il riso made in Italy in cerca di nuovi sbocchi - Roberto Maggio

A fronte dei pesanti contraccolpi inferti dalla siccità 2026, dai costi dei carburanti e dalla competizione globale, i risicoltori piemontesi puntano con decisione sull'internazionalizzazione in occasione della fiera di Vercelli. Il presidente dell'Agenzia Ice Matteo Zoppas conferma l'intensificazione degli incontri b2b alla Borsa Merci con operatori commerciali esteri provenienti da mercati strategici come Giappone, Nord America e Medio Oriente, promuovendo il riso italiano nella grande ristorazione e nel circuito Ho.Re.Ca. anche sulla scia della candidatura della cucina italiana a patrimonio Unesco.

 

Il Giornale del Piemonte e della Liguria - Confcooperative: «Il futuro del riso si costruisce insieme, con cooperazione e strategie europee» - Eleonora Carena

In vista del convegno promosso da Confcooperative al Salone Dugentesco di Vercelli, il presidente regionale di settore Fabrizio Risso esamina le criticità di una filiera colpita da oscillazioni di prezzo che per molte varietà superano il 30% senza alcuna diminuzione dei costi produttivi. Risso richiama l'esigenza di una reale reciprocità commerciale con i Paesi extra-Ue, di clausole di salvaguardia efficaci e di una programmazione aggregata dell'offerta, valorizzando gli strumenti di gestione del rischio proposti da Ismea per stabilizzare i redditi aziendali e difendere il presidio territoriale e irriguo delle cascine piemontesi.

 

La Stampa Torino - A spasso in Piazza Castello nell'arena della biodiversità tra atlanti, legumi e lana - Lara Loreti

In vista dell'apertura di Terra Madre Salone del Gusto a Torino, la direttrice generale di Slow Food Serena Milano anticipa i contenuti dello spazio allestito in Piazza Castello, incentrato sulla valorizzazione della biodiversità come processo dinamico di adattamento ecologico e non come reperto museale. Verranno presentati i 18 volumi degli Atlanti dell'Arca del Gusto voluti da Carlo Petrini per divulgare varietà vegetali e razze animali a rischio, insieme alle reti mondiali di produttori di cereali e legumi e a progetti innovativi per il recupero della lana ovina come isolante naturale e materiale per bonifiche ambientali.

 

La Stampa Torino - “Così a 50 anni ho salvato la Pecora Saltasassi dal rischio dell'estinzione”: la svolta di Chiara, 19 capi sul lago d'Orta

Chiara Motta, medico veterinario di Novara, racconta il proprio percorso di salvaguardia della Pecora Saltasassi, razza autoctona dell'Ossola ridotta nel 2015 a poche decine di esemplari e iscritta all'Arca del Gusto di Slow Food. Acquistando i primi capi e strutturando un piccolo allevamento sul Lago d'Orta, la veterinaria garantisce la continuità genetica della specie filando la lana per manufatti artigianali e difendendo una testimonianza storica della pastorizia piemontese al di fuori di logiche strettamente commerciali.