RASSEGNA STAMPA – GIOVEDÌ 2 LUGLIO 2026

L'Assemblea dell'Anbi, moderata dal direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, traccia il bilancio del Pnrr idrico da 1,6 miliardi di euro: il fiume Po è sceso al livello critico di 260 metri cubi al secondo, ben al di sotto della soglia irrigua minima di 460.

Il segretario generale di Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, lancia un duro attacco politico richiedendo di bloccare il Ponte sullo Stretto per dare priorità assoluta ai cantieri d'ammodernamento della rete idrica e ai piani nazionali d'invaso.

L'Assemblea regionale della Sicilia approva un pacchetto d'emergenza triennale da 100 milioni di euro per fermare lo speculativo "prezzo a chiamare" e risarcire i cerealicoltori colpiti da dimezzamenti delle rese del grano duro.

Il Consorzio di tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani approva a larghissima maggioranza il taglio lineare del 10% delle rese per Barbera d'Alba e Langhe Nebbiolo al fine di contrastare l'eccesso di offerta e la stagnazione globale dei consumi.

Il Rapporto Welfare Index PMI 2026 di Generali Italia certifica che il 76,5% delle Pmi ha superato il livello medio di tutele interne, registrando incrementi della produttività aziendale fino al 40,5%.

L'Ucraina presidia la "via del grano" sul Mar Nero con il costante pattugliamento armato della Marina contro le incursioni dei droni russi, nonostante l'impennata del 30% dei costi di trasporto e carburante.

Entrano in vigore i decreti attuativi del decreto Infrastrutture-Pnrr che sbloccano 130 milioni di euro di crediti d'imposta per gli acquisti aziendali di carburanti agricoli e fertilizzanti.

 

Corriere della Sera - «Basta rincorrere le emergenze Le opere? Il Ponte non è la priorità» - Andrea Ducci - L'assemblea nazionale dell'Anbi ha ratificato la chiusura dei 258 interventi idrici del Pnrr gestiti dai consorzi di bonifica, che hanno mobilitato 1,6 miliardi di euro. Il quadro resta emergenziale: la siccità degli ultimi cinque anni è costata 20 miliardi e la portata del Po è crollata a 260 mc/s rispetto ai 460 minimi richiesti per l'irrigazione. Il segretario di Coldiretti Vincenzo Gesmundo ha dichiarato che il Ponte sullo Stretto non è una priorità rispetto all'esigenza di ammodernare gli acquedotti e sbloccare immediatamente i cantieri dei micro-invasi, supportato dal presidente Anbi Francesco Vincenzi che ha contestato i sette anni di burocrazia necessari per edificare un'opera.

 

Il Messaggero - Welfare aziendale La spinta alle Pmi più produttive - Francesco Bisozzi - La decima edizione del rapporto Welfare Index PMI 2026, promosso da Generali Italia con il patrocinio della Presidenza del Consiglio e delle principali Confederazioni, evidenzia che il 76,5% delle piccole e medie imprese italiane ha superato il livello medio di tutele interne. Negli ultimi dieci anni le aziende ad alto tasso di welfare sono triplicate, raggiungendo il 33,9%. Il Country Manager Giancarlo Fancel ha illustrato come il benessere dei dipendenti generi un circolo virtuoso sulle performance d'impresa, innalzando il fatturato medio per addetto a 396 mila euro (+20%) e la redditività fino al 40,5%.

 

Avvenire - Ucraina, i droni sopra il mare non fermano il viaggio del grano - Lucia Capuzzi - Il reportage dall'attivo porto di Chornomorsk documenta la resistenza del "corridoio sicuro" ucraino sul Mar Nero, presidiato dalla Marina militare attraverso rotte obbligate per i mercantili civili. Nonostante i ripetuti attacchi condotti dai droni russi dotati del sistema di comunicazione remota "Mesh" e la distruzione delle banchine logistiche, i cargo continuano a viaggiare a ciclo continuo per svuotare i silos costieri. L'imprenditore Mikhail Beliy (azienda Eurika) spiega che, nonostante la scarsità di manodopera e i costi di produzione cresciuti del 30% per i rincari del gasolio, la redditività tiene grazie ai prezzi internazionali.

 

Il Sole 24 Ore - Fertilizzanti e carburanti, il credito di imposta sarà fruibile entro fine anno - Francesco Giuseppe Carucci - Con la conversione in legge del decreto 63/2026 sono stati confermati i crediti d'imposta per l'acquisto di fattori produttivi agricoli effettuati nel trimestre marzo-maggio 2026. Il tax credit carburanti, esteso anche al riscaldamento delle serre orticole, stanzia 90 milioni di euro e coprirà fino al 20% della spesa documentata da fatture quietanzate al netto dell'Iva. Il bonus fertilizzanti dispone invece di 40 milioni di euro per coprire fino al 30% dei costi di concimi, ammendanti e correttivi. Entrambe le agevolazioni andranno utilizzate in compensazione F24 perentoriamente entro il 31 dicembre di quest'anno.

 

Il Sole 24 Ore - Bando Inail ISI, nuovo calendario entro il prossimo 10 luglio - A seguito della conclusione della fase di caricamento telematico per l'assegnazione dei fondi di sicurezza sul lavoro, l'Inail ha comunicato che definirà e pubblicherà il nuovo calendario ufficiale dei termini entro il 10 luglio 2026. La scadenza interessa le imprese escluse dalle procedure semplificate "No Click Day", con particolare riferimento agli Assi di finanziamento 5.1 (destinato alla generalità delle aziende agricole nazionali) e 5.2 (riservato specificamente alle start-up dei giovani agricoltori), fatte salve le deroghe regionali previste per Sardegna e Liguria.

 

Giornale del Piemonte e della Liguria - Aumentare il verde urbano per abbassare le temperature - Un'analisi di Coldiretti basata sulle evidenze scientifiche elaborate dal Cnr rileva che la piantumazione diffusa di prati e alberi nei centri urbani è in grado di ridurre l'effetto cappa e abbassare le temperature da 1 a 3,5 gradi. A fronte di un patrimonio verde Istat che si ferma ad appena il 3% dei territori comunali, la forestazione cittadina rappresenta una leva strategica per tagliare le bollette elettriche dei condizionatori, garantendo risparmi fino a 200 euro l'anno per nucleo familiare. Secondo il Cnr, ogni euro investito nel verde genera fino a 3,07 euro di benefici ecosistemici diretti.

 

La Sicilia - Cento milioni per salvare il grano - Durante l'assemblea di Coldiretti Sicilia alle Officine Sandron di Palermo, i capigruppo dell'Ars hanno sottoscritto un accordo programmatico triennale da 100 milioni di euro per tutelare la cerealicoltura dell'isola. Il piano, fortemente sostenuto dal presidente Francesco Ferreri, stanzia 50 milioni di euro nel 2026 per ristori immediati contro i rincari produttivi, 30 milioni nel 2027 e 20 milioni nel 2028 per la promozione del marchio regionale "Qualità Sicura Garantita". L'obiettivo dell'assessore Luca Sammartino è introdurre un prezzo minimo basato sulla Commissione Unica Nazionale per scardinare lo speculativo "prezzo a chiamare" che quota il grano sotto i 20 centesimi al chilo.

 

La Stampa - Le Langhe tagliano il vino ma salvano il Barolo - Roberto Fiori - L'assemblea dei soci del Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani ha approvato a larghissima maggioranza una riduzione lineare del 10% della resa massima per il Langhe Nebbiolo Doc (11 milioni di bottiglie) e per la Barbera d'Alba Doc (10 milioni di bottiglie). Il limite scenderà a 90 quintali per ettaro per frenare il rischio di eccedenze strutturali in cantina causato dalla contrazione mondiale dei consumi. Il presidente Sergio Germano ha spiegato che la misura punta a governare l'offerta delle fasce medio-basse, escludendo dal taglio le denominazioni storiche di punta Barolo e Barbaresco, stabili a 80 quintali. Pietro Oddero (cantina di La Morra) ha sollecitato maggiore coraggio sul blocco definitivo dei nuovi impianti.


La Stampa - "Sbagliato abbassare la produzione Così guadagneremo ancora meno" - L'imprenditore vinicolo Paolo Sartirano, titolare della San Silvestro a Novello e di Costa di Bussia a Monforte, motiva il suo voto contrario in assemblea citando Guccini e contestando la scelta del Consorzio albese. Sartirano rileva che le statistiche dell'Osservatorio di Confindustria Cuneo mostrano indici di erosione delle giacenze positivi e stabili sia per il Langhe Nebbiolo (+5%) sia per la Barbera d'Alba, escludendo critiche emergenziali. Secondo il viticoltore, un taglio lineare del 10% riduce solo il reddito degli agricoltori conferitori di uva a fronte di costi di vendemmia record, senza incidere storicamente sui listini dello sfuso.

 

La Stampa edizione di Torino - Notte gialla di Coldiretti con artisti e prodotti tipici - Domani nel controviale di corso Vittorio Emanuele II 50, di fronte al Mercato del Corso (Casa Coldiretti), si terrà la rassegna "Notte gialla" organizzata dai produttori di Campagna Amica. L'evento animerà il centro urbano fino all'angolo con via Carlo Alberto alternando mercati tipici territoriali, showcooking e spettacoli di artisti di strada. Il programma prevede dalle ore 8 la presenza di un'autoemoteca Avis per la donazione del sangue, nel pomeriggio laboratori didattici ambientali per bambini e alle ore 17,30 il convegno scientifico incentrato sul valore salutistico dell'educazione al cibo sano.