RASSEGNA STAMPA – GIOVEDÌ 21 MAGGIO 2026

Sul fronte globale spicca lo storico accordo commerciale tra Unione Europea, Italia e India, che promette di abbattere drasticamente i dazi sul vino italiano (dal 150% al 20-30%) aprendo un mercato importante per diversificare l'export dopo la frenata registrata negli Stati Uniti. Per il comparto vitivinicolo il rapporto Mediobanca fotografa un 2025 in calo sia sul mercato interno sia nell'export, compensato tuttavia da una forte attrattività finanziaria e da un record di fusioni e acquisizioni.

In ambito scientifico e geopolitico l'Italia si conferma protagonista nel monitoraggio climatico globale attraverso il sostegno economico all'hub meteorologico dell'Igad a Nairobi per tutelare l'agricoltura africana e guarda al futuro extra-atmosferico con i progetti ASI per la coltivazione di serre spaziali e "Moon Rice" sulla Luna.

A livello locale, la Regione Puglia stanzia 40 milioni di euro con il bando "Filiere di Puglia" per incrementare le capacità di trasformazione dei prodotti agricoli in loco, mentre il Ministero convoca un tavolo d'urgenza il 28 maggio per arginare la crisi dei prezzi del settore olivicolo.

Si segnalano anche la 13° edizione di ExpoRice a Novara incentrata sulle eccellenze del riso e del gorgonzola , e il premio conferito all'imprenditrice calabrese Stefania Mazzotta per i suoi progetti di inclusione e agricoltura sociale.

 

Il Messaggero - Il mercato indiano nuova frontiera per l'agroalimentare made in Italy (Anna Maria Capparelli) - L'incontro tra il premier indiano Modi e Giorgia Meloni, culminato in un memorandum d'intesa firmato dal ministro Lollobrigida, apre grandii prospettive per l'export agroalimentare italiano. L'accordo tra UE e India prevede l'abbattimento progressivo dei dazi sul vino dal 150% al 20-30% in sette anni, escludendo i vini sotto i 2,5 euro. Una boccata d'ossigeno cruciale per diversificare i mercati dopo il calo del 17% registrato negli USA. Previsti rigorosi meccanismi di salvaguardia e controlli sui pesticidi.

 

Il Sole 24 Ore - Vino, giù export e consumi ma il settore resta attrattivo (Giorgio dell'Orefice) - Il rapporto Mediobanca sulle prime 255 cantine italiane evidenzia un 2025 difficile, con vendite totali in calo del 2,8%, un export a -3,4% (pesa il -9% negli USA) e una contrazione interna del 9,4%. Il consumo pro capite scende a 35,6 litri. Nonostante la crisi, il comparto mostra vitalità con 31 operazioni di fusione e acquisizione nel 2025. Per la prima volta, due aziende private insidiano il podio storicamente dominato dai consorzi cooperativi.

 

Il Sole 24 Ore Nòva 24 - Il centro sul clima sorveglia le minacce all'agricoltura  - A Nairobi, l’Igad Climate Prediction & Applications Centre (Ipcac) monitora meteo e clima di 11 Paesi dell'Africa orientale, dove il cambiamento climatico minaccia l’agricoltura e oltre il 44% del Pil locale. L'Italia partecipa attivamente alla struttura con finanziamenti per 22 milioni di euro dal 2019 a oggi. Attraverso dati satellitari, situation room e l'app Usika, il centro fornisce allarmi precoci e modelli predittivi fondamentali per la pianificazione agricola e la gestione dei disastri ambientali.

 

MoltoFuturo - Sulla Luna l'orto per gli astronauti e nuovi satelliti studiano il clima  (Giacomo Andreoli e Francesca Nunberg) - Le missioni spaziali europee di osservazione terrestre (Mtg, Sentinel-3C e Flex) si integrano con l'IA per prevedere eventi climatici estremi, con la tecnologia italiana di Leonardo in prima linea. Parallelamente, l’ASI pianifica la permanenza umana sulla Luna: per superare i cibi liofilizzati si punta a coltivare micro-ortaggi in idroponica e aeroponica. Tra i progetti spicca "Moon Rice" per sviluppare riso ultra-produttivo tramite evoluzione assistita, con forti ricadute terrestri contro la desertificazione.

 

La Gazzetta del Mezzogiorno - «Filiere di Puglia, 40 milioni per sostenere le imprese» (Leonardo Petrocelli) - La Regione Puglia ha presentato il bando "Filiere di Puglia", un piano da 40 milioni di euro a valere sui fondi CSR 2023-2027 per finanziare fino al 50% ammodernamenti e macchinari innovativi. L'obiettivo del governatore Decaro è innalzare la quota di prodotti agricoli trasformati in loco, oggi ferma ad appena il 30%. La novità principale è l'inclusione esplicita dei caseifici tra i beneficiari. L'iniziativa si inserisce in una manovra più ampia che prevede 28 bandi attivi.

 

La Gazzetta del Mezzogiorno - Agroalimentare il 28 a Roma tavolo sull'olio  (Leonardo Petrocelli) - Il sottosegretario al Masaf, Patrizio La Pietra, ha convocato d'urgenza per il 28 maggio un tavolo ministeriale per affrontare la grave crisi del settore olivicolo-oleario. La convocazione risponde in sole 24 ore alle pressioni della Regione Puglia e dell'assessore Paolicelli. L'incontro con Ismea, Agea e associazioni analizzerà i nodi del comparto: crollo dei prezzi all'origine, rincari produttivi, contraffazioni e la rigenerazione dei territori colpiti dalla Xylella.

 

Famiglia Cristiana - Il sogno di un mondo giusto cresce col lavoro nei campi (Mariapia Bonanate) - Stefania Mazzotta, 41 anni di Francavilla Angitola, ha ricevuto da Coldiretti il premio "Amiche della terra 2025" per la sua fattoria sociale biologica. Nata da una profonda motivazione spirituale e personale, la sua attività offre riscatto, alloggio e formazione agricola a lavoratori svantaggiati e immigrati sottratti al caporalato. Il nucleo iniziale si è ampliato fino a dare vita alla "Cittadella della carità", dove si sperimenta un modello autosufficiente basato su comunità e lavoro.

 

Il Corriere di Novara - Torna ExpoRice "Riso&Gorgonzola", protagoniste le eccellenze novaresi  - Sabato 23 e domenica 24 maggio si terrà a Novara, nel Salone Borsa di piazza Martiri, la tredicesima edizione di ExpoRice. Organizzata da Atl Terre dell'Alto Piemonte e Camera di Commercio, la kermesse celebra i prodotti simbolo locali: riso e gorgonzola DOP. Il programma offre laboratori di analisi sensoriale con i sommelier del riso, degustazioni guidate gratuite e banchi di vendita diretta delle imprese del territorio, inclusi i vini del Nebbiolo dell'Alto Piemonte.